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Apicoltura, un passo alla volta....


Gibbo
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Il 20/8/2021 at 16:38, Bariga il Moro ha scritto:

ecco un altro video di lavori che si fanno dalle api...spero vi piaccia anche questo....un abbraccione...

Ci credo, che lavorano contente ?... il fumo sembra di quello buono ?

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12 ore fa, Bariga il Moro ha scritto:

E fumo di erba...


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...erba buona,diceva Roberto.....??

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Bello e didattico fratel Moro

io però ti dico le cose che non farei, e non è detto siano quelle giuste, solo la mia opinione. 
Il fumo sul miele lo eviterei visto che non serve, servirebbe se fosse dato alcuni minuti prima e avessero tempo di scendere, ma comunque si rischia di lasciare il miele con odore di fumo. 
L’apiscampo con subito sotto a contatto l’escludiregina, c’è il rischio che i fori di uscita combacino con la griglia e rendano difficile il passaggio. Io utilizzo gli anelli che utilizziamo per isolare la regina, così che ci sia spazio tra apiscampo ed escludiregina. 
Ma son scelte mie ed ultimamente sto facendone molte che mi rendo conto sono personali e che valgono soprattutto per la mia esperienza specifica, non è detto valgano x tutti. 
Comunque incredibile come stiano tranquille, le mie appena apri fanno un pandemonio. ?

A presto brigante…. 

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Hai perfettamente ragione ,sono ottime osservazioni che di solito utilizzo,i i melari erano pieni di api ma vuoti di miele e per questo ho usato un po' di fumo di erba e alloro,seconda osservazione più che giusta dei buchini con lescludiregona,be ti dirò sto attento a posizionare i fori con la feritoia della rete perché il disco gira,hai fatto bene a dirlo perché noi lo diamo per scontato ma chi guarda non lo sa .....devo migliorare anche in questo...
Un abbraccione...

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  • 5 weeks later...

Dal 1 gennaio 2022 ogni contenitore di alimenti avra l'obbligo di indicare il metodo di smaltimento ............per quanto riguarda il miele questo ha due contenitori il vetro e la caspula che hanno differenti metodi di smaltimento che dovranno essere indicati nella confezione...................

Etichettatura-1-gennaio-2022-lapis.pdf

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  • 1 month later...

Avviso siamo stati contattati da due associazioni una ha un rifugio in Calvana il località Vallibona per fare una giornata con le api mentre  siamo stati introdotti insieme ad altre associazioni nel gestire L'Oasi Apistica del Poggio a Caiano del povero Giuseppe Bennati persona fantastica sia nel campo dell'apicoltura ma sopratutto come persona che purtroppo ci ha lasciati l'anno scorso per un male incurabile...................

Se tutto procede per il meglio per il rifugio la giornata avverrà a Giugno per quanto riguarda l'Oasi visto che hanno un discreto ambiente in muratura penso di utilizzarlo per fare una lezione su come farsi le regine da soli già abbiamo avuto delle conferme sulla presenza di alcune persone ma sopratutto aspetto con trepidazione il grande Bariga....................

Quindi per chi vuole essere presente noi vi aspettiamo in tanto vi abbiamo detto il periodo poi saremo più avanti nel tempo con le date dei due eventi sempre in nome di APB..........:wub:

Poi vedremo se quest'anno popoleremo anche la Piana con le pecchie..........?????

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  • 2 months later...

Vi informo che nell’area riportata qui di seguito tra Arezzo, Castiglion Fiorentino e il tracciato della A1

è stato rinvenuto un focolaio della patologia vegetale Colpo di Fuoco Batterico causato dal patogeno  (Erwinia amylovora).

La Toscana è una zona indenne da questa patologia dunque è previsto che in tale situazione vengano predisposte misure per l’eradicazione.

La delimitazione delle aree focolaio, viene predisposta dal servizio fitosanitario regionale qui di seguito trovate cartografia di dettaglio aggiornata dell’areale interessato (http://fitosirt.regione.toscana.it/#/avversita/20/piano/0).

Poiché le api sono un vettore di questa patologia è previsto che nel periodo di sviluppo della patologia, per ridurne la dispersione,

si imponga il divieto di movimentazione degli alveari.

Salvo specifiche procedure di quarantena nell’area delimitata in cartografia

nel periodo compreso tra il 15 marzo e il 30 giugno sarà vietata la movimentazione degli alveari nell’area delimitata verso territori riconosciuti indenni

(al momento tutta la Toscana).

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Brutto periodo anche x le api. 
Anche ieri una famiglia è morta dopo una brusca riduzione delle api. In foto le api morte rimaste immobili a cercare di proteggere la regina. ?

8A71960E-4A0E-4637-BAAA-01B4C22B6DF8.jpeg

9C7EF23F-8F32-4856-897C-610A84D23EE0.jpeg

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vi giro queso link a un articolo del fatto alimentare sulla moria delle api che rimanda a un articolo francese che non ho letto

https://ilfattoalimentare.it/moria-api-causa-agricoltura-intensiva-pesticidi-monocolture.html

 

prima o poi lo leggerò

premetto che qualche dubbio sulla conclusione titara dal fatto alimentare ce l'ho ovvero il forte aumento del fenomeno dopo gli anni '90 imputabile agli insetticidi

questo non vuol dire che gli insetticidi e il lor uso senza le necessarie e note cautele non siano pericolosi; ma sinceramente mi vien da dire che erano più pericolose molecole e modalità deli anni '90 rispetto alle odierene

se riesco seguirò e scriverò ancora.

@Gibbo immagino la tristezza nel trovare le famiglie morte ....

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18 ore fa, funghimundi ha scritto:

vi giro queso link a un articolo del fatto alimentare sulla moria delle api che rimanda a un articolo francese che non ho letto

https://ilfattoalimentare.it/moria-api-causa-agricoltura-intensiva-pesticidi-monocolture.html

 

prima o poi lo leggerò

premetto che qualche dubbio sulla conclusione titara dal fatto alimentare ce l'ho ovvero il forte aumento del fenomeno dopo gli anni '90 imputabile agli insetticidi

questo non vuol dire che gli insetticidi e il lor uso senza le necessarie e note cautele non siano pericolosi; ma sinceramente mi vien da dire che erano più pericolose molecole e modalità deli anni '90 rispetto alle odierene

se riesco seguirò e scriverò ancora.

@Gibbo immagino la tristezza nel trovare le famiglie morte ....

Un discorso difficile da fare qui così.... ma come capita nell'interazione tra uomo ed animale si crea una comprensione e quindi un rapporto in cui ci si "conosce" e l'altro entra a far parte della nostra vita. 

Capisco che non sia semplice comprenderlo, ma per come la vivo io vi assicuro che quando accadono certe cose si va a ripensare ai momenti passati assieme.

E conseguentemente si pensa a quanto avremmo potuto fare per salvarle..... e si prova un dispiacere, sempre e comunque.

Poi leggerò Marco, ma oramai mi sono fatto la mia opinione grezza e limitata sull'influenza dei pesticidi..... leggerollo

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e aggiungo esagerando perchè ne so poco che secondo me molti problemi vengono dagli apicoltori grandi e piccoli, perchè come in ogni attività umana si vede sempre più la ricerca di avere maggiore vantaggio come produzione di miele e come moltiplicazione dei nuclei, cosa che mi rendo conto sempre più passa da metodi e somministrazioni totalmente sbagliate, e che hanno ed avranno ricadute pessime sul mondo apicolo.

Trattamenti, ibridazioni, sovralimentazione...... l'uomo con gli animali passa da far loro del male perchè gli vuole troppo bene a far loro male perchè non gliene frega nulla ma pensa solo all'interesse, e comunque il finale è ugualmente tragico.

Scusate mi son fatto prendere....

Edited by Gibbo
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