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Gibbo

Consiglio Direttivo APB 2025
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  1. Gibbo

    evocazione

    Ma poi.... non vorrei entrare in un argomento spinoso. Ma la carne come nutrimento è un mondo che non basterebbe una vita per studiarlo. Essere pastori di xxx o allevatori di xxx se ci si pensa bene al posto delle x può esserci tutto, ma tutto tutto... a parte il cannibalismo ma è ulteriore argomento. Non so se mi spiego. Si prende in giro chi mangia serpenti, chi caccia e consuma scoiattoli e piccoli roditori, chi mangia insetti.... ok lo so che a noi oggi qui fa schifo, ma se nascevamo in alaska??? Scoiattoli e roditori gnammm Se nascevamo in amazzonia? Di tutto di più. Pastori di renne? Mi sembra quasi di poterlo fare pure io ? insomma, quando si parla di vivere in un luogo dove si ha un rapporto estremo con la natura, l’adeguarsi è la base, il fondamento. Poi vedi popolazioni che vivono facendo cacciare per loro un aquila e rimani a bocca aperta. La curiosità è contagiosa e attira altra curiosità. Non c’entra niente ma oggi ero al campo di sotto a lavorare la terra, a 400mt da dove ho l’orto, galline e piccioni. I piccioni sono venuti a salutarmi e dopo avermi girato sopra si sono posati li dove ero a guardarmi, sono animali incredibili.... all’orto rischio di pestarli da come mi seguono.
  2. Gibbo

    evocazione

    Il fatto è che ora se dici che una cosa ti interessa o incuriosisce subito ti dicono che: fanno bene fanno male hanno ragione hanno torto io lo farei io non lo farei Son dei ganzi son dei bischeri Io invece son proprio curioso, mi piacerebbe andare e provare e chiedere e sentire.. ma giusto o sbagliato, meglio o peggio non lo comprendo proprio. Comunque la mia curiosità più grande è il loro rapporto con la natura che in quelle zone ha situazioni estreme.
  3. Alla bottiglia di prosecco dimenticata nel fosso dall’estate... e che appositamente da me cesellata festeggerà la Santa Pasqua
  4. Dalla foglia di alloro che vi cade...
  5. Le sorgenti della Calvana sono fortemente calcaree proprio a causa della tipologia di roccia di cui parlavamo. Ed i torrentelli che vi nascono hanno la caratteristica di pietrificare ogni cosa che vi si immerga per un po’ di tempo.
  6. E la parte contenente il calcio qui in cristalli
  7. Ah lo chiamano Alberese perché nella rottura presenta spesso dei disegni che richiamano degli alberelli...
  8. Ed ecco il nostro Castello dell’Imperatore sotto un intensa nevicata
  9. Mentre passeggiavo ho visto davanti a me una delle tante “cementizie” della zona e mi son resi conto che a riguardo della pietra Alberese di cui è costituita la Calvana non ero stato completo. Allora.... intanto questo Alberese è costituito da carbonato di calcio (calcare, tipo quello di stalattiti e stalagmiti per capirsi) e di argilla (e da questa si capisce perché il terreno del mio orto passa da fango a pietra) ? con questa pietra si produce cemento e calce idraulica. In Prato molti edifici son costruiti in pietra Alberese, dalle case-torri al Castello....
  10. Gibbo

    evocazione

    La zona è quella siberiana della penisola di Yamal e la tribù in questione è quella dei Nenets, ne parlano approfoinditamente qui.... Nenet nomadi siberiani Bello questo video su youtube di questa popolazione. Ho guardato la tabella climatica annuale di queste zone ed è freddo secco di quello vero!
  11. Gibbo

    evocazione

    avevo letto a suo tempo senza risponderti, ma credimi, e mi conosci, che sono andato a cercare e scavando bene ho trovato un po' di informazioni. Dimmi se questa parte coincide con ciò che pensavi.... ? Sono partito cercando l'autore che è Sergey Anisimov Dissolvenza di una serie di immagini di quella serie.....
  12. Sarebbe davvero il tempo ? Tranquillo ho controllato. Sono ottimamente fornito a riguardo tra foto e racconti interessanti ?? questa foto per ribadire che i sassi sono il simbolo di questi luoghi...
  13. E un minivideo.... per sentirne il suono FullSizeRender.mov
  14. Via su metto anche la fonte al Favo. Un luogo che adoro...
  15. Per stasera mi fermo qui. La prossima volta entreremo pian piano nel bosco... a presto
  16. Il panorama sul Mugello e l’invaso di Bilancino con in primo piano gli oramai famosi cavalli bradi della Calvana
  17. E in primavera lo spettacolo si moltiplica....
  18. Ma guadagnando pian piano i pratoni sommitali si apre uno spettacolo per gli occhi e per la mente...
  19. Il terreno è sassoso, impossibile trovare un metro dove non ci sia dell’alberese... e dai sentieri che salgono dalla città si capisce facilmente ?
  20. Qui sono appena sopra il mio orticello e le api dei Briganti dal lato opposto ad ovest ❤️
  21. Vista dallo stesso lato
  22. Qui nell’immagine la veduta dal lato Fiorentino ad est
  23. La Calvana è una catena montuosa che sovrasta la mia città, Prato. Si allunga per circa venti chilometri da sud verso nord dove si collega all’Appennino. Ad ovest ha la valle del Bisenzio ed a est (lato Fiorentino) il Mugello. Ve ne voglio parlare perché è alle sue pendici che ho il mio orticello di Sofignano e in questo ultimo anno viste le limitazioni sono tornato a frequentarla come ho fatto per tanti anni da ragazzo. Ne ho riscoperto il fascino selvaggio e le particolarità Naturalistiche. La Calvana ha una particolarità che la rende unica in Toscana, il fatto di essere un sito carsico che rende la parte di crinale aridissima e le pendici ricche di fonti, e ovunque cosparsa di grotte e doline. Il calcare proviene dalla roccia che prevale, l’alberese, e che fa divenire pietra ogni cosa venga a contatto per un po’ di tempo con le acque dei corsi d’acqua che vi scorrono.
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