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Io il Ricceri lo conosco perchè in un certo senso l'ho cercato, la curiosità in questo mi ha sempre aiutato fin da quando vedendo un programma della Circoscrizione nord vidi alcune sue lezioni sulle piante endemiche di una nostra zona vicino casa, poi lo invitammo al G.M. Prugnolo e ci siamo conosciuti, lo chiamiamo spesso quando c'è da parlare di piante è bravissimo a spiegare e molto paziente, adesso fa parte del gruppo. Non è fortuna... :hug2: La vite americana e la vitalba non fanno del bene alle piante, su questo siamo daccordo.
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Gli ho parlato del caso specifico e lui ha subito sorriso, mi ha detto che per una vecchia quercia l’ultimo pericolo è l’edera, mi ha spiegato che l’edera non da nessun problema alla pianta, né alla corteccia, né ai rami, può essere un problema se con le proprie foglie va a coprire le foglie della pianta ospitante, ma non succede in questo caso perché la quercia cerca la luce, mentre l’edera cercherà di rimanere sempre appena in ombra, nei casi in cui va a coprire la chioma degli alberi è perché ci sono piante più alte vicine che fanno da ponte per i tralci di edera che unendosi da una pianta all’altra coprono la pianta più bassa, ma non è questo il caso. L’edera non stringe la pianta ospitante, anche quando ha un gambo notevole si nota che il tronco sottostante non è stretto o deviato dalla sua crescita, non la strozza insomma, le sue radichette che si attaccano alla corteccia non penetrano, ma servono solo per rimanere attaccata e per catturare l’umidità. Su molte piante insomma non da alcun problema, anzi con la copertura fogliare riesce a proteggere dalle forti ghiacciate la corteccia, preservandola da “ferite” che potrebbero avere un futuro dannoso sulla pianta, mi spiegava appunto che quando si va a tagliare alla base l’edera, spesso si cerca di stare più bassi possibile, e se si procurano lesioni alla corteccia le stesse così vicine a terra e quindi a funghi, umidità, batteri, potrebbero esser l’inizio di un danno grave per tutta la pianta. Non si considera poi che la pianta edera ha dei benefici in natura, mi parlava di quanti siano gli uccelli che fanno il nido nell’edera preferendola ad altri luoghi, di come in periodo di fine anno sia una delle ultime piante a nutrire col polline le api e altri animali del genere, di come le sue foglie nutrano per tutto l’inverno molti animali e poi cadendo in continuazione diano humus in quantità e di ottima qualità. Mi ha spiegato che i contadini la toglievano solo dalle piante da frutto, dove era dannosa soprattutto per far allegare i fiori, sui noccioli perché avendo rami che calano li appesantisce, ma che la lasciavano sulle piante più grandi per un antica abitudine e se ci facciamo caso nelle vecchie foto la vediamo spesso su querce e cipressi….. Da qui poi siamo andati a parlare di come abbiamo perso le conoscenze più elementari in natura, gli chiedevo di boschi assaliti dal sottobosco, delle rubinie invadenti, ma le sue risposte non erano a senso unico ma avevano mille differenze a seconda del tipo di pianta dell’habitat, insomma non è tutto così facile come sembrerebbe ad un analisi superficiale. Spero di aver riassunto abbastanza chiaramente quanto mi è stato detto, riassumendo per la vecchia quercia quello che ricordo, visto che l’edera rimane nella parte legnosa della pianta non da alcun problema, se dovesse avere problemi visibili alle foglie sarebbero da addurre probabilmente alle sostanze presenti nel sottosuolo, vedi prodotti chimici usati in agricoltura o altre malattie, insomma molto difficilmente avrebbero come causa l’edera. Aggiungo che con molta umiltà mi ha anche detto che poi nello specifico tutto può essere, ma generalizzando la sua esperienza è questa. Chiedo anche a Marco di portare la sua esperienza che so bene trova spunto certamente dai libri ma vive del contatto diretto con la natura. Un salutone…
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Ciao Fabio, piacere di rileggerti... tutto bene? Mi sono anche io incuriosito su questo dilemma, le parole di Marco mi han spinto a fare ricerche, poi mi son ricordato di poter contare su un Botanico di fama e con la saggezza di un contadino quasi ottantenne.... Appena ho tempo riassumo, per adesso se puoi non metter mano alla quercia, aspetta almeno ciò che mi ha raccontato.... logicamente non è un si o un no.
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Ascomicete per un Amico
Gibbo ha risposto a Gibbo nella discussione Funghi da determinare e da riconoscere
Gambetto presente, lungo circa quanto la "tazza" del suddetto. L'ho visto quando raccoglievo... -
Ascomicete per un Amico
Gibbo ha pubblicato una discussione in Funghi da determinare e da riconoscere
Non ho la più pallida idea se Tarzetta o Peziza, so solo che è un Ascomicete...... e che quando l'ho visto ho pensato a Artù. Non avevo il cavalletto giusto e mi son dovuto adattare, il 60mm micro è una lente che ti lancia dentro un microcosmo. Un abbraccione dalla Toscana che oggi ha vissuto il primo giorno dopo l'inverno...... che sole e che tepore.... Exiccata presente -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
BERGHEIL a tutti coloro che ci han seguito su queste cime ed a chi è ancora lassù!! -
La Valle del Paradiso
Gibbo ha risposto a Fagus nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.......pian piano ci si conosce, oggi un ulteriore avvicinamento, mi sa che a breve ci abbracceremo.... Le immagini rendevano perfettamente l'idea di quel Paradiso, per gli ISO giusti, c'è tempo... -
.......è un bel regalo. Bravo Bibbo, non è detto che servano mille parole per esporre un sentimento.....
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Ottima uscita Enzo.... le helvelle in riva al mare mi affascinano moltissimo. Ottima anche la dedica... ....grazie.
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I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.....come diceva Carlo in una sua bellissima poesia, il tramonto è un alba che fa il girotondo, Marco la mattina dopo avrebbe ripreso gli stessi identici colori..... Mi unisco alla dedica finale di Gianluca.... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.......con Gianluca parliamo poco, ma condensiamo molto cercando i significati. In questa sera son state tante le parole, non riuscivamo a tenerle a freno, su tutto il desiderio di farvi partecipi dei mille colori della neve.... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.....si, Giorgio è in queste parole ed in questi pensieri, non so se son degno di considerarlo Amico, tante volte si è discusso sull'amicizia e su come la si debba valutare.... io so che lo penso senza ipocrisia alcuna, con l'unico desiderio di ricordarlo. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
......e come nei legami accade, mille sono le luci, mille sono i colori, mille sono le ombre e le contrapposte luci, a formare un quadro unico per ognuno di noi, un legame unico. Il Monte Gennaio.... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.........io qui riesco a trovare la giusta dimensione del quotidiano, qui riesco a trovare ciò che ha valore.... o almeno credo. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
........quanto mi sento piccolo di fronte a questo. Quanto divengono piccole le mie noie quotidiane. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.......inutile negare che, le luci che ieri ci avevano dato mille emozioni da volervi raccontare, oggi, non riescono più a suscitare quelle emozioni ma ben altre... Oggi il tramonto mi sembra "luce che va" e oscurità che viene... e i mille riflessi del Bosco corrono come il gelo che spiana la strada alla notte. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
......e scatto scatto scatto, per paura di perdere anche solo una di quelle sfumature.... In ogni direzione una tonalità diversa... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.......e attesa la sera, ci godiamo le variazioni del bianco verso i toni più caldi della luce.... Le ombre poi, vivono di un gioco loro, con strane leggi che a volte ci lasciano senza fiato... E dietro i faggi le dune di neve sembrano soffici nuvole... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.....un attimo, gridiamo impazziti da quella luce... è il mare! .....anzi, un isola, la Gorgona. Momenti di entusiasmo puro, di quello che abbiamo spesso condiviso tra queste pagine, di quello che solo se si è provato si conosce.... ......Giorgio lo conosceva bene. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.....un ultimo sguardo al crinale, a come la luce diversa possa determinare le mille sfumature dal nero al bianco della neve..... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
......guardo lontano e vedo uno dei prossimi traguardi, ma non adesso, adesso non è il tempo giusto per andar lassù... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
....tante le immagini che fisso, preso dal non poter dimenticare nemmeno un attimo di tutto questo. La Montagna è sotto i nostri piedi con il bianco candido della neve, il cielo sopra di noi sfuma fino a perdersi nel buio.... Le orme sono una traccia da non seguire, potrebbero essere un facile inganno in giornate come questa, da neve a ghiaccio in pochi minuti, bastano poche nuvole, ed il gioco è fatto, si resta prigionieri di una trappola bellissima e pericolosa... -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
........alcune immagini assumono un simbolismo particolare, come seguire a distanza qualcuno che ti precede e ti fa strada. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
.....come anche in men che non si dica la strada si fa difficile e bisogna sapersi arrendere, in tempi come i nostri l'umiltà ed il rispetto per ciò che non comprendiamo è qualcosa di sconosciuto, permettetemi l'orgoglio di saper riconoscere questi limiti. Gianluca ed io decidiamo di tornare indietro e l'inginocchiarsi diviene un gesto particolare e denso di significati. -
I colori della neve
Gibbo ha risposto a gava nella discussione Vivere la Montagna ed i suoi Paesaggi
........ci son momenti in cui abbiamo certezze e procediamo sicuri, in breve raggiungiamo traguardi inaspettati, il crinale per noi è arrivato in un battibaleno....
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