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una proposta tanto per non perdere la mano......


Ennio

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ciao Aldo,

rispondo con piacere anche a questa.

foto n. 55: c'è poca definizione, da quello che posso osservare credo che siano dei Gymnopilus (forse G. penetrans), se il legno era pino.

foto n. 56: sicuramente è una Russula, ma per la specie occorrono dati macro (sapore, odore, colore sporata, ecc), vista così si potrebbe ipotizzare R. xerampelina, ma solo ipotesi virtuale.

foto n. 57: forse Lactarius sp. hai notato se usciva del latice dalle lamelle o alla sezione?

a risentirci,

Ennio.

 

Grazie Ennio, unica cosa che posso dirti sulla foto 57 è che non era un lattario.

Purtroppo le foto sono state scattate solo per mio piacere e non per essere pubblicate,

altrimenti avrei agito diversamente :hug2:

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Non ho purtroppo potuto fotografarla ma stamattina, su un alberello in mezzo al cemento appena fuori dalla metropolitana a Milano (Citta' Studi) ho trovato una splendida produzione di Auricularia auricula-judae! Decisamente in anticipo rispetto al normale.

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Non ho purtroppo potuto fotografarla ma stamattina, su un alberello in mezzo al cemento appena fuori dalla metropolitana a Milano (Citta' Studi) ho trovato una splendida produzione di Auricularia auricula-judae! Decisamente in anticipo rispetto al normale.

 

Ciao Fabry, qui riesce a passare tutto l'inverno infrattata tra i cespugli di pianura vicino ai fiumi. ;-)

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ciao a tutti,

come autore di questa proposta mi sembra corretto che anch'io contribuisca con qualche mia raccolta di questi giorni.

I posti sono sempre i soliti: boschetti delle ville private intorno alla città composti da varie essenze arboree, in prevalenza lecci, cedri, pini, cipressi, cerri, ecc. con ricco sottobosco cespuglioso misto.

Questi sono i ritrovamenti di ieri, sempre poche specie nonostante le piogge insistenti, ma forse è proprio questa la causa di questa carenza: il terreno è troppo saturo di acqua e i miceli in questo momento sono in una fase "asfittica".

 

1) inizio subito con un piccolo Hebeloma che ho fotografato solo a casa in quanto nel parco si era fatto "notte": H. ochroalbidum con le lamelle che secernono delle goccioline oleose che poi divengono brunastre man mano che vi si appiccicano le spore, solamente che nel bosco con la lente le goccioline si vedevano, nelle foto fatte a casa dopo 24 ore, sono pressoché scomparse.

post-791-0-78084900-1391886905.jpg

Modificato da Ennio
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3) altro piccolo fungo, questa volta due caratteri macro aiutano molto nella sua determinazione, si tratta di Lactarius decipiens dal latice acre, biancastro che vira subito al giallo vivo se messo su un vetrino o su carta bianca, mentre se lasciato nelle lamelle non cambia colore, inoltre la carne ha un netto odore di "Pelargonium", simile alle foglie dei comuni gerani ornamentali che tutti abbiamo nei nostri balconi di casa.

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Modificato da Ennio
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4) Sui tronchi a terra di quercus, è molto facile reperire questo Pluteus cervinus, uno dei più comuni funghi del suo genere, come indica il nome della specie "cervinus" il cappello ha tonalità che ricorderebbero il colore del manto dei cervi, è un fungo di medie dimensioni con sporata rosa salmone a maturità e carne con odore terroso-rafanoide, non commestibile.

post-791-0-26808000-1391887891.jpg

Modificato da Ennio
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5) questa specie già ve l'ho fatta vedere anche qualche giorno fa, ma è talmente bella che vale la pena di ripresentarvela; nella lettiera di foglie di leccio si fa notare subito per il suo colore rosso scarlatto, sempre attaccata a rametti di leccio seminterrati: Sarcoscypha coccinea.

post-791-0-69260200-1391888583.jpg

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7) chiudo questa piccola carrellata con uno scorcio del parco,

un salutone a tutti,

Ennio.

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ciao Roberto,

non vorrei sbagliarmi ma mi sembra un giovane Suillus "musicista" ...

Ennio.

PS: dove e quando l'hai trovato?

Modificato da Ennio
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Ciao Ennio,

E' di ieri mattina, non l'ho trovato io, ma Valerio (Bolentus)

 

Prime colline Versiliesi 400 mt. di altezza a 5 km in linea d'aria dal mare.

 

Macchia mediterranea, con castagni e quercie, esposizione Sud - SudOvest.

 

dimenticavo . . . ci sono anche i pini, naturalmente :wink:

 

Questo è l'ambiente . . .

post-155-0-40309900-1392039347.jpg

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