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Inviato

... ebben sì, è proprio lui: Schizophyllum commune, vi allego due foto.

La 1^ si riferisce alla vecchia fruttificazione di inizio ottobre 2010.

post-791-0-47092300-1295397848.jpg

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Inviato (modificato)

...mentre questa è una fruttificazione in habitat.

Vi terrò informati sugli sviluppi della seconda coltivazione iniziata il 2 novembre 2010.

Brava Raffa e bravissimo Stefano e anche bravo a Nico che ha mantenuto il segreto,

e ora, via alla neve!!!

Ennio.

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Modificato da Ennio
Inviato

Davvero belli Ennio.

Si puo' fare esperimento anche con altro micelio???

Inviato (modificato)

Davvero belli Ennio.

Si puo' fare esperimento anche con altro micelio???

 

 

ciao Andrea,

è sempre molto difficile riprodurre le condizioni "naturali" habitat appropriato e micro clima idoneo.

Io non ho fatto altro che prendere dei fondi di caffè dentro un sacco di plastica trasparente, dove stavano già nascendo per conto loro questi funghi (cosa curiosa), ne ho preso una parte e l'ho messa nella vaschetta che ho fotografato e postato.

Ho messo questa vaschetta con il substrato di fondi di caffè dentro un sacchetto di plastica con qualche foro per l'aria, ho innaffiato il tutto e richiuso il sacchetto; ogni tanto controllo come prosegue la crescita.

Ho iniziato oggi una analoga coltivazione sempre di Schizophyllim commune, ma questa volta il substrato sono due rametti di noce (che prossimamente vi posterò.

Un salutone e .... prepara le catene da neve!!

Ennio.

Modificato da Ennio
Inviato (modificato)

ciao Andrea,
è sempre molto difficile riprodurre le condizioni "naturali" habitat appropriato e micro clima idoneo.
Io non ho fatto altro che prendere dei fondi di caffè dentro un sacco di plastica trasparente, dove stavano già nascendo per conto loro questi funghi (cosa curiosa), ne ho preso una parte e l'ho messa nella vaschetta che ho fotografato e postato.
Ho messo questa vaschetta con il substrato di fondi di caffè dentro un sacchetto di plastica con qualche foro per l'aria, ho innaffiato il tutto e richiuso il sacchetto; ogni tanto controllo come prosegue la crescita.
Ho iniziato oggi una analoga coltivazione sempre di Schizophyllim commune, ma questa volta il substrato sono due rametti di noce (che prossimamente vi posterò.
Un salutone e .... prepara le catene da neve!!
Ennio.

 

Ennio grazie mille per le delucidazioni , per la catene da neve ......gia' sono in macchina.

Modificato da piccio
Inviato (modificato)

.... ed eccola qua!

la seconda coltivazione casalinga di Schizophyllum commune: due rametti secchi di noce messi in una vaschetta con un pò di terriccio, annaffiati e lasciati in terrazzo all'ombra.

I funghetti già erano presenti nei rametti che facevano parte di una catasta di legna per il camino; ora vedremo come evolverà questa fruttificazione: cosa non si fà mai in mancanza di Agaricus, ehh!

Ennio.

Modificato da Ennio
Inviato (modificato)

.... scusate mi ero dimenticato di allegare la relativa foto.

post-791-0-25035200-1295536870.jpg

Modificato da Ennio
Inviato

Ci avevo pensato ma mi sembrava giallo e credevo fosse ben altra cosa.

Lo Schizophillum è forse uno dei funghi più comuni dei boschi vicino casa.

Sei un giocherellone Ennio..:biggrin:

 

Domanda per Ennio:

 

un substrato di stallatico con inseminazione di Agarici, tenuta ferma e asciutta per due anni, può fruttificare se messa in condizioni ideali??

Ci provo comunque....

Inviato

Ci avevo pensato ma mi sembrava giallo e credevo fosse ben altra cosa.

Lo Schizophillum è forse uno dei funghi più comuni dei boschi vicino casa.

Sei un giocherellone Ennio..:biggrin:

 

Domanda per Ennio:

 

un substrato di stallatico con inseminazione di Agarici, tenuta ferma e asciutta per due anni, può fruttificare se messa in condizioni ideali??

Ci provo comunque....

 

Ciao Giacomo,

in teoria si; nella letteratura micologica si annoverano diversi casi di spore e miceli rimasti "latenti" per parecchi anni e che una volta rimessi in idonei ambienti, hanno ripreso a vegetare.

Prova poi facci sapere,

un saluto nevoso,

Ennio.

Inviato

...mentre questa è una fruttificazione in habitat.

Vi terrò informati sugli sviluppi della seconda coltivazione iniziata il 2 novembre 2010.

Brava Raffa e bravissimo Stefano e anche bravo a Nico che ha mantenuto il segreto,

e ora, via alla neve!!!

Ennio.

 

non c'è che dire, molto interessante e pensare che questo fungo lo conosco benissimo

 

:bye1:

 

loril

Inviato

.... scusate mi ero dimenticato di allegare la relativa foto.

 

 

devo dire che esteticamente è un fungo molto bello, soprattutto i giovani esemplari! :bye1:

  • 2 settimane dopo...
Inviato

.... nel frattempo, tra un post e l'altro, la coltivazione cresce, con molto rilento, ma cresce.

Questa è la situazione di oggi 2 febbraio 2011,

ciao a tutti,

Ennio.

post-791-0-95313100-1296573819.jpg

Inviato

.... nel frattempo, tra un post e l'altro, la coltivazione cresce, con molto rilento, ma cresce.

Questa è la situazione di oggi 2 febbraio 2011,

ciao a tutti,

Ennio.

 

ora si che è più facile

 

:bye1:

 

loril

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