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A casa dal raduno in Maremma


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ah bene ti do il mio indirizzo, la faccia di tolla non mi manca è :rofl:

 

Non ci sono problemi se ne vuoi un pò, scrivimi in MP così ne raccolgo un pò di più

Ovviamente da barattare con qualcuna delle tue diavolerie :biggrin:

 

Giovanni

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Immagini Pubblicate

Domenica ho sentito delle castagne cotte dagli ex Alpini gruppo di lucca, provenienza a loro dire Appennino toscoemiliano,

ed erano molto gustose.

 

 

ma che voi che se n'intenda Iggava . . . . . .

 

. . . . . e 'un son' mia galle di faggio !!!! :snoozer_05:

 

 

Bisognerebbe aprire un topic apposta per spiegare quanto è lungo L'appennino Tosco Emiliano, e soprattutto quanto è vario. :biggrin:

 

Chissà che con la collaborazione che nascerà a breve l'argomento non venga sviscerato.

 

Noi qui abbiamo i contrafforti Lucchesi che ci privano dell'aria marina della quale beneficiano ad esempio la Garfagnana.

 

Se le castagne sono state colte ad esempio a Sillano, può darsi che siano più buone delle nostre, anzi, non mi stupirei affatto. :yes4:

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Ci sono così tante variabili riguardo il gusto delle castagne che è impossibile parlarne generalizzando.

Le diverse varietà hanno comportamenti molto diversi e se una "ferrarese" riesce a sviluppare comunque un buon grado zuccherino, un "marrone" nel solito habitat saprà di poco o nulla.

Il "trucco" per trovare sempre un buon compromesso sta nelle varietà a castagna piccola. :wink:

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Non ci sono problemi se ne vuoi un pò, scrivimi in MP così ne raccolgo un pò di più

Ovviamente da barattare con qualcuna delle tue diavolerie :biggrin:

 

Giovanni

 

 

E' ovvio ahahahahaha, ho trovato dei bei funghi verdi con dei puntini du vasetti te li faccio :whistle:

 

 

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Il "trucco" per trovare sempre un buon compromesso sta nelle varietà a castagna piccola.

 

Ok! Esattamente il contrario di quello che tendo a fare io quando vado a raccogliere!! Solo che poi pago le conseguenze!eheheh...

 

Quelle della foto le ho già provate! Belle di dentro: grossissime come marroni, buccia sottile, pelabili e non rientrante nella polpa.... ma quest'anno poco dolciiii!!! Va beh.. non si può avere tutto.

 

Me lo diceva sempre il nonno che le castagnone grosse rosse potevano essere tristi poi!! Comunque quelle con gli innesti vorrei veramente capire che varietà sono!

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x Carletto: Che differenza c'è tra la Carpinese e la carrarese?!!

 

 

Non so: è Gibbo l'esperto, l'hanno scorso mi aveva mandato un link, ma se raccogli quelle del bosco è un pò dura trovarne del tipo che cerchi, raccogli quello che c'è, a meno che non vai in castagneti privati, ma lì si paga :biggrin:

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Non mi fate passare per esperto che non lo sono.

La carpinese l'ho sempre sentita nominare dai miei vecchi e anche in garfagnana.

L'articolo riportato da Win 67 dovrebbe essere attendibile in quanto tratto dall'A.r.s.i.a. regione toscana.

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Castagna carpinese

Tipologia: nessuna

Sinonimo, nome locale: Carrarese area.gifZona di produzione:

Lunigiana, Garfagnana, Appennino pistoiese, Casentino e montagna aretina, Colline Metallifere e Val di Cecina. In particolare la Carpinese è maggiormente diffusa in Lunigiana, Garfagnana e Appennino pistoiese

calend.gifCalendario di produzione:

concentrata prevalentemente nel mese di ottobre.

salumi_des.gifCaratteristiche organolettiche:

pezzatura medio-piccola (100-130 frutti per kg), forma rotondeggiante con buccia color marrone chiaro ed apice conico, ilo medio, episperma mediamente aderente non molto invaginato.

tecnica5.gifTecnica di produzione:

Potatura periodica (ogni 5-6) anni delle piante, Ripuliture annuali del terreno, allontanamento o sistemazione del materiale di risulta, Raccolta manuale e/o meccanica tramite aspirazione e successivo trasporto in azienda del prodotto, Vendita del prodotto fresco non conservato o del prodotto fresco conservato tramite curatura in acqua.

tradiz.gifElementi che comprovano la tradizionalità: La gestione tradizionale dei castagneti si ripete da secoli senza sostanziali variazioni rispetto alle pratiche colturali consuete. Rispetto al passato tali pratiche si avvalgono solo dell’ausilio di mezzi meccanici come motoseghe e decespugliatori; non prevedono l’uso di concimi chimici e di fitofarmaci e garantiscono il mantenimento delle specifiche caratteristiche organolettiche del prodotto consumato allo stato fresco o successivamente trasformato.

cur.gif

Note:

La produzione di castagne negli ultimi anni ha risentito della diminuzione delle superfici a castagneto da frutto, ridottesi notevolmente dal dopoguerra ad oggi. In Toscana la superficie dei castagneti da frutto è ad oggi di circa 75.000 ettari (36% della superficie forestale). Le province maggiormente interessate alla produzione sono Lucca, Massa Carrara e Arezzo; Firenze, Grosseto e Siena hanno minori superfici castanicole ma di elevata qualità produttiva; irrisorie sono invece le superfici presenti nelle province di Pisa e di Livorno. La produzione di castagne fresche è passata da quasi 1 milione di quintali del 1950 ai circa 50-60.000 attuali. Molte località toscane in ottobre-novembre ospitano sagre che hanno come tema la castagna e i suoi prodotti: farina di castagne, castagnaccio, polenta ecc., come, ad esempio, la Sagra della castagna e del vino novello.

Fonte: Regione Toscana - ARSIA – Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione nel Settore Agricolo-forestale.

ps il più è trovarla e per fare la farina ce ne vogliono di castagne, mica si può girare tutto il bosco :biggrin:
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Stimolato,

ieri ho fatto un sopraluogo . . . . :snoozer_05:

 

Castagne, almeno qui da me, ce ne sono moltissime,

in certi punti fa impressione sentirle schiacciare sotto lo scarpone . . .

 

La raccolta non è stata "mirata",

ma abbiamo raccolto di tutto,

per poterle portare a far vedere alla nonna, (mia mamma)

e, se lo ricorda, riuscire a dargli il loro nome locale. :rtfm:

 

Per sottoporle all'analisi organolettica,

le ho messe prima a cuocere nel forno elettrico.

Senza nessuna scelta,

dopo averle azzingate o castrate (ossia averle incise con un coltello)

per non farle scoppiare dal calore.

 

Circa il 25% sono risultate bacate,

il 50 % di diifficile sbucciatura, comunque saporite,

un 20% ottime.

Il restantee 5% . . . sono avanzate. :tongue:

 

A parziale scusante devo dire che il metodo di cottura :fie: non è l'ottimale,

e che, avevo fretta, non le ho nemmeno fatte cuocere completamente!!! :biggrin:

 

Mi riservo ulteriori . . . . . analisi !!! :snoozer_05:

 

 

 

 

 

post-155-1287752400.jpg

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Circa il 25% sono risultate bacate,

il 50 % di diifficile sbucciatura, comunque saporite,

un 20% ottime.

Il restantee 5% . . . sono avanzate. :tongue:

 

Ammazza Robbè, quelle bacate di slolito si vedono bene e si lasciano, così non si protano a spasso :biggrin:

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Ammazza Robbè, quelle bacate di slolito si vedono bene e si lasciano, così non si protano a spasso :biggrin:

Baco interno,

non visibile dall'esterno! :biggrin:

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