Jump to content

Facciamo macro con le "compattine"


Recommended Posts

Mi spiego meglio,oggi puoi tranquillamente mettere a fuoco il soggetto in primo piano

e così facendo(vedi esempio tuo)ti troverai con una foto"spostata a dx o sx a secondo della posizione,

per portarla alla centralità voluta basterà usare la"taglierina"ed il gioco è fatto....anche se sei a mano libera!

Anche una volta bastava stampare solo una parte dell'ingrandimento e ottenevi il crop desiderato, ma, oggi forse più di allora, così facendo diminuisce drasticamente la risoluzione o la dimensione per ottenere una stampa accettabile (che è poi la stessa cosa).

Inoltre trovo che sia sempre valido il suggerimento di cercare di comporre l'immagine utilizzando l'intero campo inquadrato. Non è solo un problema di risoluzione; così facendo ci si abitua anche a mettere più attenzione nella composizione della scena e, perciò, anche a osservare tutti i particolari prima dello scatto.

Ciao

Daniele

Link to comment
Share on other sites

Non voglio certo passare per quello...che rompe tanto per,

e di sicuro,in fatto di foto,ne sai molto più di me e aggiungo...

che ti ammiro per l'impegno profuso e la capacità dimostrata,

quindi...riconosco la tua ragione ed il mio torto!! :biggrin:

 

 

 

Vecchia foto che mi ha condotto all'osservazione,la digit era una ixus di seconda generazione

ed il taglio...usando il primo paintshop! :friends:

post-36-1260803407.jpg

Link to comment
Share on other sites

Una cosa che prioprio non sono mai riuscito a fare con le compatte è il corretto bilanciamento del bianco.. ci puoi aiutare?

La mia non ha regolazioni da apportare "sul campo" per quanto riguarda il bilanciamento del bianco, quindi devo per forza ricorrere alla postproduzione (come spiegherò nella 2a parte).

Devo dire che comunque anche molte reflex hanno delle opzioni, tra situazioni preimpostate (ombra, nuvoloso...), che in ogni caso necessitano di un minimo ritocco; certo, hanno la possibilità di effettuare anticipatamente il bilanciamento fotografando, "in situazione", un foglio bianco e impostandone il risultato come standard del momento. Io però sarei probabilmente il primo a non sorbirmi tutta la trafila mentre sono in giro a cercar funghi!

Per dovere di cronaca: ho tentato di utilizzare le parti bianche della mira, lasciandola in vista in qualche scatto, per farle riconoscere come tali agli strumenti di correzione di Photoshop, quelli col contagocce per il punto bianco o nero, ma i risultati non sono sempre convincenti.

Ciao,

Daniele

Link to comment
Share on other sites

Vecchia foto che mi ha condotto all'osservazione,la digit era una ixus di seconda generazione

ed il taglio...usando il primo paintshop! :biggrin:

Non ti preoccupare, perché comunque tagli ne facciamo anche noi; il fatto è che rispunta sempre la forza dell'abitudine per cui, se posso, cerco ogni volta di comporre l'immagine definitiva in sede di scatto. Con gli insetti, ad esempio, non mi è possibile, devo tenerli al centro e quindi tagli ne faccio... eccome se ne faccio! Però pensa a quest'altra situazione: due oggetti in primo piano, ma disposti ai lati, con un bellissimo sfondo colorato, ma da sfumare, al centro (e nessuna possibilità di focalizzazione manuale).

Ciao

Daniele

Edited by tyrnanog
Link to comment
Share on other sites

Grazie Daniele per l'utile "Bignami" !!

 

Condivido in pieno il tuo invito a conoscere a fondo e sfruttare tutte le potenzialità di un attrezzo ( qualunque esso sia) , prima di lasciarsi prendere dalla frenesia di passare ad un modello innegabilmente superiore in quanto a prestazioni ma che non può assicurare automaticamente risultati migliori . (anzi, se non si è incamerato il bagaglio necessario per poterne sfruttare le potenzialità ancora maggiori ma per questo ancor più complesse , c'è il rischio concreto di fare un passo indietro )

 

 

In particolare in funzione "macro" , delle buone compatte si difendono ancora bene di fronte allo strapotere innegabile delle reflex e si fanno ancora preferire da tanti che , come noi , nel bosco , oltre alla prestazione necessitano anche di manegevolezza e praticità .

 

Ottimi tutti i consigli e i "trucchetti" suggeriti ; mi accorgo di averli applicati quasi tutti anch'io ( compresi i nanetti Kinder :cc_surrender: ) , indispensabili per capire le differenze di risultato al variare dei parametri della coppia Tempo/Diaframma , sia indoor che outdoor .

 

C'è chi per sua natura mentale è un po' refrattario a manuali e "libretti di istruzioni" ( uno a caso ..... io :club: ) ,

ma fortunatamente la fotografia , una volta compresi quei 2/3 concetti fondamentali , lascia ampio spazio alla fantasia e allo " smanettamento pianificato " :bye1: ( che ritengo ancora il metodo migliore per imparare e migliorarsi )

 

 

Posto una mia vecchia foto che mi piace molto soprattutto perchè , alla luce di quanto detto sopra ,

non so come sono riuscito a farla a mano libera con la mia compattina !! :good: :friends:

post-10-1260866280_thumb.jpg

Link to comment
Share on other sites

Ciao Daniele, io sono una degli allievi più bisognosi.. :good: cercherò di impegnarmi e credo che riuscirò a migliorare anche grazie ai tuoi preziosi consigli :cc_surrender:

 

Mi hai dato una grossa spinta per iniziare, con le tue spiegazioni tante operazioni non mi sembrano più tanto astruse :friends:

 

In attesa di provare, ti mando il mio GRAZIE!!!! :bye1: :club:

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
  • Recently Browsing   0 members

    • No registered users viewing this page.
×
×
  • Create New...

Important Information

By using this site, you agree to our Terms of Use (privacy).