raffaela Inviato 2 Novembre 2008 Inviato 2 Novembre 2008 Chi ha il cellulare di Sergio gli faccia uno squillo, per favore
Gheppio Inviato 3 Novembre 2008 Autore Inviato 3 Novembre 2008 Come voi anch'io ho subito pensato a un Cortinarius molto sospetto stasera al gruppo micologico lo studieremo meglio, anche al microscopio Chi ha il cellulare di Sergio gli faccia uno squillo, per favore :biggrin: Ahhooo!!!... qua nessuno chiamaaa... ... :smile:
mado Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 però di solito l'orellanus ha un portamento leggermente più robusto.....sarà per via della pioggia!mado
Gaspy Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 Ancora non avete detto l'habitat, che è essenziale. Gaspy
boletusfario Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 Ancora non avete detto l'habitat, che è essenziale.Gaspy Habitat : nelle foreste di latifoglie,raramente di aghifoglie,in terreno sabbioso,siliceo.Raro in Italia.'Mazza che c........o :biggrin: !!!!! Lamelle spaziate,arrotondate o leggermente decorrenti al gambo !!!!!!! Da : I funghi dal vero di Bruno Cetto !!!!!!!
boletusfario Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 Il Cortinarius orellanus è un fungo mortale tardo autunnale, un po' raro in Italia ma fedele ai luoghi di crescita. Considerato alcune decadi fa un fungo commestibile, si è rivelato solo di recente una specie mortale a causa di un avvelenamento di massa verificatosi in Polonia che ha causato numerosi decessi; ciò ha permesso di scoprire la tossina in esso contenuta (Orellanina) i cui effetti sui reni si manifestano anche dopo 14 giorni di incubazione.
funghimundi Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 Ancora non avete detto l'habitat, che è essenziale.Gaspy proprio detto in maniera esplicita no ma Sergio ci ha mostrato indizi mooolto chiari :biggrin:
Gheppio Inviato 3 Novembre 2008 Autore Inviato 3 Novembre 2008 però di solito l'orellanus ha un portamento leggermente più robusto.....sarà per via della pioggia!mado Mado, sei giovane ma con vista molto acuta; forse hai ragione Per Gaspy: come dice Marco, dai residui bosco di pini a due aghi con arbusti Stasera approfondiremo con gli amici del gruppo micologico DLF di Verona; vi terrò informati :biggrin:
didò Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 dai residui bosco di pini a due aghi con arbusti In questo caso anziche' Cortinarius orellanus, sarebbe Cortinarius orellanoides o speciosissimus tipici di boschi di aghifoglia che pero' come caratteristica peculiare ha il cappello ad umbone acuto (conico, tipo copricapo cinese di un tempo per capirsi). Gli esemplari maturi tendono pero' a perdere questa caratteristica anche se di solito un accenno di umbone rimane... Il risultato non cambia comunque, sono entrambi VELENOSI MORTALI :biggrin: , DANNO SINDROME NEFROTOSSICA, estremamente subdola in quanto compaiono i sintomi tardivamente, talora dopo 1-2 settimane, descritto un caso mi pare dopo 22 gg. Il paziente non si ricorda nemmeno d'aver mangiato i funghi.
didò Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 Quello fotografato da Sergio pero' pare proprio un C. orellanus, tra l'altro Sergio oltre agli aghi, noto foglie di latifoglia (non saprei di che pianta, che ignorante che sono di botanica :biggrin:
didò Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 (modificato) Un'altra cosa che vorrei dire e' la seguente: ad un corso di qualche anno fa' a Verona si parlo' dell'intossicazione da Cortinarius. La domanda che mi posi e che feci al relatore fu " com'e' possibile che venga raccolto un fungo simile, totalmente color kako-marron, di aspetto non certo appetibile e di odore tutt'altro che gradevole ? " La spiegazione o meglio ipotesi che diede ilrelatore, che condivido devo dire, fu che l'orellanus e lo speciosissimus nascono spesso in ambienti umidi, muschiosi, esattamente dove nascono le finferle. I raccoglitori che trovano grandi quantita' di finferle talora le raccolgono in modo un po' "arraffone", poco attento e in mezzo a tante finferle qualche cortinario rischia di scapparci. E fatalita' Sergio l'ha trovato in mezzo alle finferle... :biggrin: :biggrin: Modificato 3 Novembre 2008 da didò
cinzia Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 In questo caso anziche' Cortinarius orellanus, sarebbe Cortinarius orellanoides o speciosissimus tipici di boschi di aghifoglia che pero' come caratteristica peculiare ha il cappello ad umbone acuto (conico, tipo copricapo cinese di un tempo per capirsi). Gli esemplari maturi tendono pero' a perdere questa caratteristica anche se di solito un accenno di umbone rimane... Ciao Fabio C. orellanoides è sinonimo di C. speciosissimus, che ora, secondo indexfungorum, andrebbe chiamato C. rubellus. Comunque lo chiami cresce in montagna nei boschi di abete rosso, a me è capitato spessissimo di vederlo in luglio agosto in pecceta, pura o mista a faggio, invece non l'ho ma visto nei boschi di pino silvestre. cinzia
didò Inviato 3 Novembre 2008 Inviato 3 Novembre 2008 Il Cortinarius orellanus è un fungo mortale tardo autunnale, un po' raro in Italia ma fedele ai luoghi di crescita. Dell'orellanus ho poca esperienza in quanto la latifoglia la "batto" chiaramente meno rispetto all'aghifoglia, ma in quest'ultimo habitat ti posso garantire che l'ho trovato (lo speciosissimus intendo) tutt'altro che raramente :biggrin:
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