Marco, la temperatura del terreno credo sia influenzata principalmente da tre fattori:
-presenza o assenza della coltre di neve l'inverno che, in caso di periodi rigidi, lo tiene isolato e al riparo da gelate eccessive
-giornate serene, in particolare prima che gli alberi mettano le foglie, cosicchè i raggi solari possano scaldare bene il terreno prima che il bosco diventi "ombroso" e difficilmente penetrabile dagli stessi
-periodi di precipitazioni insistenti, in particolare in primavera, come abbiamo visto quest'anno nell'ultimo periodo, che, prolungandosi, raffreddano molto il terreno..
è quindi corretto dire che la temperatura del terreno ha poco a che vedere con lo stato della temperatura dell'aria, in quanto quest'ultima è soggetta a continue variazione nell'arco anche di poche ore/giorni, mentre quella del terreno è frutto di lunghi periodi, settimane/mesi.