In realtà il Papetti Consiglio, per quanto riguarda l'orellano,dice sotto "quercia ma anche faggio e nocciolo" noi l'abbiamo trovato sotto castagno. L'orniello, che è un frassino termofilo, potrebbe pure starci, sempre che l'orellano sia proprio lui, infatti potrebbe essere un altro cortinario simile. Io non ho abbastanza esperienza personale su questa specie che abita i boschi di pianura e collina, che io frequento molto poco, mentre trascura i boschi alpini dove sono di casa e dove cresce C. speciosissimus, per dire se C. orellanus o i suoi simili prederiscono alcune essenze rispetto ad altre.
Dipende poi dal fungo, in taluni casi la specie di albero è determinante, ad esempio alcuni lattari sono simbionti specifici di un solo tipo di albero, altre volte, a mio parere, più che il tipo di pianta conta l'ambiente nel suo complesso, bossco mesofilo, termofilo, subalpino ecc. Non è proprio facile!
cinzia