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Rassegna Micologica 42^ puntata


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Ben ritrovati a tutti.

Capita spesso che ti portano a vedere dei funghi raccolti anche da più giorni (fortuna in frigo) e ti chiedano "cos'è?" come se uno, oltre alla santa pazienza, avesse anche la bacchetta magica per risolvere all'istante ogni quesito!.

E quando gli rispondi che forse si tratta di X ma potrebbe anche essere Y o addirittura Z, si meravigliano e dicono: ma come un esperto come ..... non sà che fungo è !!'?.

Purtroppo tanta gente pensa che i funghi siano poche specie e che ci voglia poco a determinarle, e quanti ne ho sentiti in questi anni!.

Vi voglio raccontare un episodio tra i tanti; alcuni anni fà ero con alcuni soci della mia Associazione in un bosco di faggio durante una delle periodiche escursioni di ricerca, ad un tratto incontriamo 4 cercatori di cui uno, "l'esperto" del gruppetto (come affermato dagli altri 3), parlando del raccolto mi fà vedere il cesto con diverse Russula e qualche porcino.

Io, non ci crederete, ma a volte divento un "paragnosta" e facendo finta di essere un principiante, chiedo a questo "esperto", che tipo di Russula avessse raccolto, questi con aria da docente (tipo pallone gonfiato) dichiara di conoscere tutti i 5-6 tipi di Russula esistenti ed inizia a illustrare la sua raccolta:

1) rossola canocanta (R. cyanoxantha)

2) scrocco (R. vesca)

3) verdona (R. heterophylla)

4) pizzicarola (usata al posto del pepe) (L. piperatus)

5) russula viscida o moccilosa (R: foetens)

io ad un certo punto non sono più riuscito a contenermi e con "tono innocente" gli chiedo: ma la Russula canosona non l'hai trovata?.

Il tizio alquanto confuso si fà ripetere la domanda e io aggiungo "perchè se c'è la CANO-CANTA, ci deve essere anche la CANO-SONA", solo allora capisce che lo stavo prendendo in giro e prima che si alteri gli faccio "benevomente" capire che di Russula ne esistono oltre 300 specie, percui occorre essere bene attenti a quello che si raccoglie e che si fà raccogliere anche agli altri.

Ma questo è un altro discorso, volevo invece illustrarvi un fungo facile, che uno dei tanti "cercatori" mi ha portato e chiesto: che fungo è ?; ma per questa sera è tardi; ne riparleremo domani.

Buona notte,

Ennio.

Modificato da Ennio
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Se aveste risposto alla mia proposta sulla pronuncia dei funghi , certi episodi non accadrebbero più !! :friends:

 

:whistle:

 

R. Cano-canta e R. cano- sona :whistle: ......... :bye1: :bye1:

 

 

P.S. Comunque Ennio, quando sei in difficoltà , posta in forum gli eventuali residui di fungacci ,

o anche delle semplici mucillagini : ci pensiamo io e Carletto a determinarli correttamente ! :whistle:

 

:whistle:

Modificato da Romanus
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Inviato (modificato)

cari amici,

riprendiamo il discorso da dove interrotto questa notte.

Mi sono stati recapitati alcuni funghi raccolti 3 giorni prima e conservati in frigo, con la "bonaria pretesa" di sapere subito che funghi sono.

Invece per arrivare ad una corretta dederminazione, la procedura a volte è complessa (non in questo caso) ma ne approfitto per illustrare in maniera semplice, le cose che occorre osservare per arrivare a dare un nome ad un fungo.

1) osserviamo i carpofori nel loro insieme, le lamelle sono marroni, il gambo ha un anello evidente, tutto il fungo è bianco-avorio, siamo in presenza di un Agaricus.

post-791-1210753210.jpg

Modificato da Ennio
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Inviato (modificato)

osserviamo meglio i cappelli; la cuticola è bianca e soffusa di giallo-ocra, è ornata da squame semi-rialzate, segno evidente che i carpofori sono cresciuti in condizione ventose.

post-791-1210753420.jpg

Modificato da Ennio
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anche se gli esemplari sono un pò vetusti e non tanto freschi, osservando meglio i gambi si nota un doppio anello di origine inferiore (si asporta dall'alto in basso).

post-791-1210753796.jpg

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Inviato (modificato)

guardiamo meglio 2 particolari:

1) - l'anello doppio e infero ormai appressato sul gambo.

2) - il filo delle lamelle più chiaro rispetto alla faccia della lamella stessa, il che ci fà supporre che esso sia sterile, ossia in esso non ci sono, oppure solo sporadici basidi (cellule fertili supportanti le spore), mentre troveremo molti cheilocistidi (cellule sterili) a volte simili ai basidi stessi.

post-791-1210753890.jpg

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Una sezione è importantissima per vedere se c'è un eventuale viraggio della carne, in questo caso, se il fungo fosse stato fresco avremo osservato un leggero arrossamento soprattutto nella zona tra gambo e cappello., ma come ben vedete ci sono .... molti inquilini e il viraggio viene "falsato".

post-791-1210754598.jpg

Modificato da Ennio
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Inviato (modificato)

L'indagine microscopica è fondamentale a volte per arrivare ad una corretta determinazione; per questa specie forse non è necessaria ma lo è per moltissime altre.

Comunque, anche per sola curiosità, vediamo di "sbirciare nell'intimità profonda" di questo Agaricus.

1) basidi x 1000 colorati con floxin B.

post-791-1210755103.jpg

Modificato da Ennio
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ancora i basidi ingranditi 1000 volte e colorati con rosso congo ammoniacale, uno dei tanti reagenti e coloranti chimici usati in microscopia.

post-791-1210755281.jpg

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Ed ora i cheilocistidi, cellule sterili in questo caso presenti sul filo delle lamelle.

Negli Agaricus, questo elemento è importantissimo ai fini determinativi.

post-791-1210755460.jpg

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Questo è il filo della lamella ingrandito 400 volte, si notano i cheilocistidi e qualche raro basidio.

post-791-1210755564.jpg

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Inviato (modificato)

Diamo un occhiata alla trame delle lamella, si intravede uno strao di ife (cellule fungine) disposte in modo +/- parallelo a tratti intrecciate e settate (divise a tratti da una linea).

post-791-1210755712.jpg

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Inviato (modificato)

Per finire non potevano mancare le spore (ossia il seme di funghi), l'osservazione delle loro caratteristiche ci aiuta molto nella differenziazione tra le varie specie.

In questa foto spore x 1000 in sola acqua, notiamo la forma ovoidale, con presenza di guttule (liquido oleoso contenuto al loro interno), misurano circa 6 x 4,5 micron (il micron è la millesima parte del millimetro), ogni tacca della scala micrometrica equivale appunto ad 1 micron.

....... e alla fine adesso lo chiedo a voi: che fungo è ?

post-791-1210756293.jpg

Modificato da Ennio
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