loril Inviato 10 Dicembre 2007 Inviato 10 Dicembre 2007 Dalle foto viste su alcuni testi sembrano Coprinus auricomus ma lascio a voi la parola finale che è meglio. Un LoriL
Illecippo™ Inviato 10 Dicembre 2007 Inviato 10 Dicembre 2007 con questi, non ce microscopia che tenga!!! coprinus spec. e qui chiudo
Ennio Inviato 10 Dicembre 2007 Inviato 10 Dicembre 2007 .. è vero che per moltissini Coprinus ci vuole la microscopia per una corretta determinazione, ma certo che per assomigliare gli assomiglia, e anche molto!, ciao Lucià ci si vede a Ravenna, Ennio. P.S. con una lente (buona) si dovrebbere vedere dei peli sul disco.
Gaspy Inviato 11 Dicembre 2007 Inviato 11 Dicembre 2007 (modificato) Sembrerebbe proprio lui per il gambo glabro. Ecco la descrizione. Ma comprendete ancora ua volta che le foto sono insufficienti alla micologia. Legit Massimo Gasparini Località: Trieste S. Maria Maddalena Sup. Habitat: su residui legnosi. Giardino di casa- Coprinus auricomus Pat. - (NL: Kastanje-inktzwam, 026.05.0) Coprinus auricomus Pat., Tab. anal: 200. 1886. Coprinus hemerobius s. Quélet, Mém. Soc. Emul., s‚r. II. 5: **. 1872; Coprinus hemerobius s. Britz, Ber. naturhist. Ver. Augsburg 27: **. 1883; Coprinus hemerobius s. Cooke, Illistrations of British Fungi 5: ** .1886-1888; Coprinus hansenii J. Lange, Dansk bot. Ark. 2(3): 48. 1915; Coprinus hemerobius s. Rea, British basidiomycetae: **. 1922; Coprinus hemerobius s. Bres., Iconographia micologicae 18: **. 1931. Nomi erroneamente usati. - Coprinus crenatus s. Rick., Blätterpilze: 66. 1915; Coprinus hemerobius s. J. Lange, Fl. agar. dan. 4: 118. 1939. Sel. icon. - Bender & al., Z. Mykol. 50: opposite 32. 1984; Breitenb. & Kränzl., Pilze Schweiz 4: pl. 266. 1995; Cetto. Funghi Vero, Ed. 5, pl. 1720. 1987; Dähncke, 1200 Pilze in Farbfotos: 554. 1993; Donelli & Simonini, Boll. Grup. micol G. Bres. 29: 106. 1986 Sel. descr. & figs. - Bender & al., in Z. Mykol 50: 34-39. 1984; Kühn. & Joss., Bull. trimest. Soc. mycol. Fr. 50: 53. 1934; Uljé & Bas, Persoonia 13: 435. 1988. Vern. name - Kastanje-inktzwam Cappello -30 x 3-18 mm ancora chiuso, 10-60 mm aperto, inizialmente ovoide oellisoide, sovente un po’ conico, poi da campanulato a convesso., infine piano, solcato-striatofino al disco,colore castano, rossobruno o arancio bruno al centro at centre, piùpallido al margine, glabro. Lamelle, L = 30-40, l = 0-3, libere, biancastre, poi brune infine nere. Stipe 70-120 x 2-3 mm, base subbulbosa, biancastro o giallognolo brunastro. Spore 10-14.3 x 5.8-8.2 µm, Q=1.4-1.9ellittiche o allungate. Basidi tetrasporici, circondatida 3-6 pseudoparafisi. Pleurocistidi 70-140 x 22-45 µm, subcilindrici outriformi. Cheilocistidi 50-95 x 17-25 µm utriformi, sublageniformi subcilindrici o ellittici. Pileipellisdi tipo epiteliale con peli lunghi a parete spessa. Habitat luoghi erbosi, lati di sentiero, ecc. raro in autunno, comune in primavera. Riconoscibile per il gambo glabro (senza caulocistidi e senza velo) la cute imeiforme con peli a parete spessa e le spore ellittiche con poro centrale. Gaspy Modificato 11 Dicembre 2007 da Gaspy
pilsen Inviato 11 Dicembre 2007 Inviato 11 Dicembre 2007 Sembrerebbe proprio lui per il gambo glabro. Ecco la descrizione. Ma comprendete ancora ua volta che le foto sono insufficienti alla micologia. Riconoscibile per il gambo glabro (senza caulocistidi e senza velo) la cute imeiforme con peli a parete spessa e le spore ellittiche con poro centrale. Gaspy I peli (preferibilmente chiamati sclerocistidi) si trovano anche alla base del gambo. Pilsen
loril Inviato 11 Dicembre 2007 Autore Inviato 11 Dicembre 2007 (modificato) Grazie a tutti amici, vedo che siete più o meno d'accordo con me, certamente non è facile dalle foto ma spesso è l'unico percorso che si può fare. Ammiro le vostre conoscenze della micologia, mi fa invidia ma allo stesso tempo mi devo rassegnare e seguiterò con piacere a chidervi consigli. Un one e a presto a Ravenna LoriL Modificato 11 Dicembre 2007 da loril
Gaspy Inviato 12 Dicembre 2007 Inviato 12 Dicembre 2007 Grazie a tutti amici, vedo che siete più o meno d'accordo con me, certamente non è facile dalle foto ma spesso è l'unico percorso che si può fare. Ammiro le vostre conoscenze della micologia, mi fa invidia ma allo stesso tempo mi devo rassegnare e seguiterò con piacere a chidervi consigli. Vedi, caro Luciano, la vita è irta di ostacoli. Ci sono due modi di affrontarli: aggirarli, lasciando il compito ad altri ovvero, come dice Shakespeare (Amleto monologo) levarci in piedi contro i nostri tiboli e risolutamente finirli. Io ella vita ho sempre preferito gli originali alle taduzioni…………….. Gaspy
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