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Protocollo di Kyoto –L.192/05 D. lgs. 311/06


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Posto qui la discussione poichè quale spazio migliore per provvedimenti leglislativi

il cui obiettivo è proprio la preservazione del pianeta?

 

Potrebbe sembrare una discussione prettamente tecnica,

per gli addetti ai lavori, ma nel giro di pochi anni investirà tutto il patrimonio

immobiliare esistente (anche casa vostra). Sin da ora invece interessa in maniera molto vincolante

le nuove costruzioni e le ristrutturazioni di un certo tipo, sia edilizie che di impianti termici.

Non mi dilungo in disquisizione tecniche, vediamo in breve l’intento delle norme.

Si parte dall’applicazione di una direttiva CE la 2002/91, passando per la vecchia L10/91 ed altre leggi inerenti le prestazioni energetiche degli edifici. L’ultimo decreto che apporta modifiche ed integrazioni è il Dlgs 311/06. L’obiettivo della legge, in soldoni, è quello di ridurre al massimo le dispersioni termiche dell’involucro, considerare gli apporti gratuiti solari, usare sistemi di riscaldamento a basso consumo ed alto rendimento, e a certi livelli, “produrre” una quota percentuale dell’energia per soddisfare il consumo KWh/mq anno dell’edificio, da fonti rinnovabili: solare termico, fotovoltaico, geotermia, biodiesel etc etc.

Detta così sembra la solita favola all’italiana. Siamo ancora in regime transitorio, ancora si brancola nel buio per molte cose, stanno partendo ora i primi cantieri con concessioni rilasciate ai sensi delle suddette leggi. Ma è un grosso passo avanti.

Facciamo degli esempi: una nuova costruzione dovrà avere un grado

di coibentazione molto superiore a quanto richiesto con la vecchia normativa, per cui murature esterne con una massa molto importante (si parla per Roma di min 230kg/mq esclusi gli intonaci) ed il classico cappotto esterno (una delle soluzioni adottate). Si utilizzerà un sistema di riscaldamento

a pavimento radiante (serpentina sotto il pavimento), che necessita di una temperatura dell’acqua non superiore ai 40/45°C contro i 70/80° C dei classici radiatori. Caldaie a condensazione etc etc .

Un risparmio energetico stimato intorno al 30/40%, con tutte le positive conseguenze sia sulle tasche ( a medio temine, poiché influirà almeno del 10/15% in piu’ sui costi di costruzione) che sull’ambiente, in fatto di emissioni di gas (serra).

Veniamo all’esistente. Attenzione alle ristrutturazioni, che se rientranti nel campo di applicazione della Legge, ci potrebbero essere ulteriori obblighi da adempiere. La certificazione energetica dell’edificio (ora ancora attestato di qualificazione) è il documento che il vostro appartamento si porterà “ a vita”, e senza il quale non si potranno, ad esempio , fare rogiti o altro. Ci saranno delle classi di merito, per cui ad esempio se il mio appartamento ha infissi con con un vetro soltanto,

ed un sistema di riscaldamento classico, invece quello del mio vicino di pianerottolo è dotato di doppi vetri, riscaldamento a pavimento radiante etc etc, avrà una classe di merito piu’ alta e di conseguenza un valore economico superiore. L’acquirente saprà che il mio appartamento consumerà tot Kwh/mq.anno, e quello del mio vicino invece il 20% in meno.

 

Spero non avervi tediato, ma è un passo importante verso un uso razionale dell’energia e di conservazione del pianeta.

A scanso di equivoci, la L.192/05 è stata fatta dal governo Berlusconi, il Dlgs 311/06 dal governo Prodi.

 

Marco

Edited by Moderatore
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Grazie Marco,

ogni tentativo di sensibilizzazione su un problema che, molto presto,

si farà pressante...non può e non deve "tediare" nessuno.

 

Ne parlavo con amici, proprio in questi giorni: Vigevano è in preda

ad una "frenesia" costruttiva senza precedenti, sono sorti cantieri

residenziali in ogni angolo della città ma, purtroppo, in nessuno, da

quanto è possibile vedere, è data applicazione alla legge 192 ed al

DL 311.

 

Abbiamo concluso che...o siamo di fronte ad autorizzazioni rilasciate

da molto tempo...oppure, ancora una volta, s'è persa l'occasione di

"agire" seriamente e si preferisce optare per il solito palliativo di

bloccare il traffico di auto di tanto in tanto...con i risultati ormai noti.

 

In fondo la legge c'è...basterebbe farla rispettare... :biggrin:

 

:friends: :flowers2:

Roberto

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Grazie Marco,

ogni tentativo di sensibilizzazione su un problema che, molto presto,

si farà pressante...non può e non deve "tediare" nessuno.

 

Ne parlavo con amici, proprio in questi giorni: Vigevano è in preda

ad una "frenesia" costruttiva senza precedenti, sono sorti cantieri

residenziali in ogni angolo della città ma, purtroppo, in nessuno, da

quanto è possibile vedere, è data applicazione alla legge 192 ed al

DL 311.

 

Abbiamo concluso che...o siamo di fronte ad autorizzazioni rilasciate

da molto tempo...oppure, ancora una volta, s'è persa l'occasione di

"agire" seriamente e si preferisce optare per il solito palliativo di

bloccare il traffico di auto di tanto in tanto...con i risultati ormai noti.

 

In fondo la legge c'è...basterebbe farla rispettare... :biggrin:

 

:friends: :flowers2:

Roberto

 

Roberto, sono concessioni rilasciate antecedentemente ottobre ai sensi

dell L.10/91, molto piu' "soft" di questa. Le nuove concessioni non potranno essere rilasciate

se non osservanti la 192/05. Il comune di Roma con la delibera n°48/06, a prescindere da questa legge,

obbliga le nuove costruzione alla produzione del 50% di acqua calda sanitaria con pannelli solari.

:hug2:

Edited by Rusticolo
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L'argomento è molto interessante!

E chiunque fornisca informazioni sull'argomento non può che essere benvenuto.

:flowers2: :biggrin:

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L'argomento è molto interessante!

E chiunque fornisca informazioni sull'argomento non può che essere benvenuto.

:flowers2: :biggrin:

 

..c'è ancora molta incoscienza su cio'

che stiamo facendo al pianeta....

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Ciao :hug2:

 

La normativa ha avuto comunque già un effetto.

 

Settimana scorsa mi sono incontrato con dei miei clienti di una immobiliare e mi hanno riferito che hanno dovuto rivedere tutti i costi preventivati per la realizzazione di un grosso intervento, perché un po' di qua :flowers2: , un po' di là :biggrin: , i costi non erano più quelli.

 

Comunque, se funziona, dovrebbe costare di più subito l'acquisto :cheer: , ma di meno poi per la gestione :friends: .

 

Paolo

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Ciao :hug2:

 

La normativa ha avuto comunque già un effetto.

 

Settimana scorsa mi sono incontrato con dei miei clienti di una immobiliare e mi hanno riferito che hanno dovuto rivedere tutti i costi preventivati per la realizzazione di un grosso intervento, perché un po' di qua :flowers2: , un po' di là :biggrin: , i costi non erano più quelli.

 

Comunque, se funziona, dovrebbe costare di più subito l'acquisto :cheer: , ma di meno poi per la gestione :friends: .

 

Paolo

 

Funziona funziona......ci sono anche incentivi

con detrazioni fino al 55% per le ristrutturazioni mirate al risparmio energetico: vedi sostituzione infissi,

sostituzione caldaia con altra a condensazione, pannelli solari, coibentazione etc etc.

Notizia di ieri sera del tg1, sul convegno europeo riguardo i cambiamenti climatici .....preoccupante.

In Italia si sprecano circa 8.000.000.000 (MILIARDI!!) di euro in combustibile

ed enrgia per spifferi e malfuzionamento degli impianti termici.

Meditate.....

Edited by Rusticolo
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Secondo me il miccio e' gia' scappato dalla stalla.

E poi anche la legge dieci cozza contro altre leggi.

Perche' dovrei levare gli spifferi dalle finestre (legge dieci)

e fare i buchi nel muro per le prese d'aria fornelli e fuoco?

O non e' la stessa cosa?

No e' peggio perche' passati i controlli le prese d'aria vengono poi chiuse.

Invece gli spifferi garantiscono un ricambio d'aria, e ossigenazione alle fiamme libere.

Piuttosto teniamo qualche grado in meno in casa e il piumone sul letto invece della copertina estiva.

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Secondo me il miccio e' gia' scappato dalla stalla.

E poi anche la legge dieci cozza contro altre leggi.

Perche' dovrei levare gli spifferi dalle finestre (legge dieci)

e fare i buchi nel muro per le prese d'aria fornelli e fuoco?

O non e' la stessa cosa?

No e' peggio perche' passati i controlli le prese d'aria vengono poi chiuse.

Invece gli spifferi garantiscono un ricambio d'aria, e ossigenazione alle fiamme libere.

Piuttosto teniamo qualche grado in meno in casa e il piumone sul letto invece della copertina estiva.

 

Infatti Carlo la 192/05, prevede anche un sistema di ricambio dell'aria....

aria che in determinate condizioni (grossi edifici) viene preriscaldata "sottoterra" e reimmessa negli ambienti.

Per "spifferi" si intende anche quegli infissi con un solo vetro ed una trasmittanza molto elevata.

I gradi dentro casa di progetto sono 20° e quelli esterni secondo la zona climatica....io sinceramente

sto' bene anche 15° :clapping:

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In Italia si sprecano circa 8.000.000.000 (MILIARDI!!) di euro in combustibile

ed energia per spifferi e malfuzionamento degli impianti termici.

Meditate.....

 

Sorbole!!!!!!!!!! :clapping: :clapping: :clapping:

Comunque la soluzione auspicata nel protocollo, essendo in grado di migliorare anche lo status ambientale, mi piace. :bye1:

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Sorbole!!!!!!!!!! :clapping: :clapping: :clapping:

 

 

Come sorbole, Ille, che cosa c'entri tu con sorbole? Non sei mica bolognese tu :bye1:

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In merito vorrei segnalare che anche gli architetti quando progettano dovrebbero

realizzare degli involucri meno "dispendiosi" : aggetti, bow-window, ed altre amenita'

dovrebbero essere messe al bando in quanto fonti di dispersione di calore.

Rusti' non me ne volere ho una deformazione professionale. :clapping:

Dei bei parallelepipedi modulari e magari prefabbricati sarebbero una risposta

ai costi di costruzione sempre piu' alti ed alla mancanza di manodopera specializzata

per non parlare degli incidenti sul lavoro.

Ma questo dovrebbe partire dalle universita' e non certo dalle Imprese.

Possibile che ancora dobbiamo costruire le case come si faceva

2000 anni fa , a calce e mattoni ???????.

Ma lo sapete che il cemento armato HA UNA VITA CHE NON SUPERA I 50 ANNI?

Sarebbe bello affrontare questi argomenti, avanti........ :clapping:

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Ciao Marco,

bell'argomento e soprattutto sempre più ....all'ordine del giorno.

Ne sentivo parlare ieri mattino presto per radio mentre andavo in Amb. :biggrin:

 

Piano piano le cose devono cambiare .....ahoo Carletto parlo anche per te!!! :cray: :biggrin: :friends:

...sento gli spifferi da qui !!!! :fie:

 

Una domanda al volo: per gli interventi sui pannelli solari per H2O calda Ok per la detrazione del 55%

ma è così anche per quelli fotovoltaici??

 

Non ho ancora approfondito le ultime novità legislative ( ...ma quando avrò tempo!??! :kez_05: )

ma ci sono incentivi o agevolazioni sul fotovoltaico?.... e i prezzi caleranno ? .....

 

:kez_05: G.

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Infatti Carlo la 192/05, prevede anche un sistema di ricambio dell'aria....

aria che in determinate condizioni (grossi edifici) viene preriscaldata "sottoterra" e reimmessa negli ambienti.

Per "spifferi" si intende anche quegli infissi con un solo vetro ed una trasmittanza molto elevata.

I gradi dentro casa di progetto sono 20° e quelli esterni secondo la zona climatica....io sinceramente

sto' bene anche 15° :biggrin:

 

 

...io in casa stò con 19,5 °C, pomeriggio e notte, la mattina spengo la caldaia e spalanco le finestre quindi la temperatura si abbassa e spreco tanta energia......ma se non facessi così gli acari mi renderebbero la vita difficile, le migliori condizioni di riproduzione per gli acari sono infatti ambienti a temperatura costante sopra i 20 °C e guarda caso le allergie agli acari sono venute fuori nel dopoguerra con l'avvento delle case ruscaldate....

 

 

besos

 

 

:biggrin: :friends:

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