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  1. Merito nostro , che abbiamo lasciato a te la prima . . . Giusto perchè sei il Presidente !
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  2. oh vecchi reprobi, se andate sui ricordi mi tocca citare una certa Caterin (??) incontrata a La Rochelle nel 1978 oh, a divenatr vecchi i ricordi svaniscono e non riesco a mettere a fuoco il nome; ricordo meglio il vestito, il profumo, gli occhi, le labbra .....
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  3. 2 points
  4. Grande presidente, quel bosco mi evoca momenti di altissima micologia
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  5. In lontananza, dietro le cave delle Cervaiole, le Alpi Marittime . . . . . . mentre verso Ovest, dal mare di nubi, emerge lo skyline della Corsica. . . . è ora di scendere, i preparativi per il cenone mi aspettano . . .
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  6. ANCHE PER IL 2022 LA QUOTA SOCIALE E' SEMPRE LA STESSA LINK ISCRIZIONE
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  7. ciao soci e amici di APB, come certamente avrete saputo è stato recentemente individuato un focolaio di questa terribile malattia a cavallo tra Liguria e Piemonte. E' una pessima notizia perchè la malattia, che riguarda i suini domestici e qulli selvatici quindi maiali e cinghiali, ma non l'uomo, non è curabile ne' esiste un vaccino e comporta una serie di cosneguenze pesantissime per il settore zootecnico suino e il suo indotto. Perchè ho scritto nel titolo che "richiede attenzione"? Perchè, al di là degli operatoori professionali, chiunque frequenti gli spazi dove sono presenti i cinghiali può rappresentare un veicolo di contagio. Dunque anche noi che si va per boschi. Purtroppo questo virus ha delle caratteristiche di persistenza e resistenza in ambiente veramente elevate e dunque non c'è bisogno, come si legge in qualche intevento in rete, di "accarezzare un cinghiale" o di pasticciare su un sua carcassa per contaminare vestiti e oggetti e dunque trasportarlo in giro. Dunque la freqeuntazione delle zone infette è senza dubbio un fattore rischi. Tant'è che, sulla base dell normativa europea vigente, sono state emesse ordinanze in tal senso. Ovviamente chi è territorialmente coinvolto è tenuto a conoscerle e rispettarle ma credo che tutto noi dobbiamo essere reponsabili. In primis cercando di capire bene di cosa si sta parlando e quindi rispettando poche e semplici regole. Magari evitando inutili polemiche che non servono a nulla. Io ho qualche conoscenza e diversi materiali che renderò via via disponibili per chi volesse approfondire e benvenuto il contributo di tutti soecilmente che è più titolato di me, ad sesempio il mio excompagno di banco @Lupo di Toscana Intanto questa info sintetica che riporta informazioni di base; il numero vale per la regione Emilia-Romagna ma nel caso dobbiate fare una segnalazione in altri ambiti territoriali potete chiamare le aziende sanintarie locali o i CC forestali.
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  8. Colette era la cugina di mio padre, abita a La Ciotat, ne sono stato innamorato solo a vederla ragazzina nelle foto del viaggio di nozze dei miei qui a dx, a sx mia Mamma
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  9. Le api francesine..... Tanta roba.... visto che sono a riposo provo a leggere l'articolo.....anche se sono ignorante in materia....
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  10. e aggiungo esagerando perchè ne so poco che secondo me molti problemi vengono dagli apicoltori grandi e piccoli, perchè come in ogni attività umana si vede sempre più la ricerca di avere maggiore vantaggio come produzione di miele e come moltiplicazione dei nuclei, cosa che mi rendo conto sempre più passa da metodi e somministrazioni totalmente sbagliate, e che hanno ed avranno ricadute pessime sul mondo apicolo. Trattamenti, ibridazioni, sovralimentazione...... l'uomo con gli animali passa da far loro del male perchè gli vuole troppo bene a far loro male perchè non gliene frega nulla ma pensa solo all'interesse, e comunque il finale è ugualmente tragico. Scusate mi son fatto prendere....
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  11. Un discorso difficile da fare qui così.... ma come capita nell'interazione tra uomo ed animale si crea una comprensione e quindi un rapporto in cui ci si "conosce" e l'altro entra a far parte della nostra vita. Capisco che non sia semplice comprenderlo, ma per come la vivo io vi assicuro che quando accadono certe cose si va a ripensare ai momenti passati assieme. E conseguentemente si pensa a quanto avremmo potuto fare per salvarle..... e si prova un dispiacere, sempre e comunque. Poi leggerò Marco, ma oramai mi sono fatto la mia opinione grezza e limitata sull'influenza dei pesticidi..... leggerollo
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  12. Brutto periodo anche x le api. Anche ieri una famiglia è morta dopo una brusca riduzione delle api. In foto le api morte rimaste immobili a cercare di proteggere la regina.
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  13. Commovente storia di una grande donna che la vita ha messo ad dura prova a tal punto di vivere libera con i suoi animali nel bosco al ritmo delle stagioni............... per me una donna anarchica libera da quei sterotipi che la socierà ti impone per essere accetata in ed in più donna .......................... Grazie Gibbo per averla pubblicata...................
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  14. Tabella aggiornata al momento sui casi confermati. Numeri bruttissimi in legenda.
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  15. T. caligatum direi, anche se non in splendida forma
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  16. Come al solito approfitto del tuo post Giacomo, perdona l'intrusione...
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  17. ... e non solo micologia... Stendiamo un pietoso velo
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  18. 1 point
  19. ....che non si dica che il Presidente ha dei Consiglieri opprimenti.....
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  20. Prima cuocio i portentosi e i galletti con aglio abbondante tagliato fine e per chi piace un poco di peperoncino. Cuocendoli precedentemente mantengo tutto il loro profumo e sapore. Se avessi cotto tutti i vari funghi assieme avrei ottenuto un risultato diverso con sapori molto più mischiati. La cottura separata è importante in tanti piatti, dalla ratatuille di verdure alla paella, nei funghi allo stesso modo serve a far rimanere distinti e in parte separati i sapori. Provate…
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  21. Un poco di foto per spiegare ad una amica le differenze tra questi funghi….
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  22. Buon Anno Roberto............... Belle immagini che fanno bene al mio spirito di lupo........................torno al alvoro un abbraccione.................
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  23. della serie . . . chi si ferma è perduto Lascio di nuovo la riviera coperta di nubi e salgo a vedere se sopra il cielo è azzurro . L'auto conosce la strada da se ed io posso dedicarmi a fare le foto da http://www.apuanegeopark.it/ Anguillaja e Fatonero sono due torrenti delle Alpi Apuane dove, in modo più spettacolare, le acque incanalate e vorticose hanno scavato, nel loro alveo in roccia, grandi cavità a forma paiolo, meglio conosciute con il nome di 'marmitte dei giganti'. Entrambi i corsi d'acqua sono affluenti di sinistra della Tùrrite Secca (a sua volta affluente di destra del fiume Serchio) e discendono i versanti meridionali del M. Sumbra (1765 m) e del M. Fiocca (1709), a circa 650 m di distanza l'uno dall'altro. Le 'marmitte' si presentano all’osservatore come cavità abbastanza regolari, di forma grossolanamente circolare, con pareti estremamente levigate e con fondo nelle maggioranza a calotta. Sono naturalmente scavate nella viva roccia e le loro dimensioni sono variabilissime poiché vanno da pochi centimetri fino al diametro di 6,6 m e alla profondità 1,6 m. Le "Marmitte dei Giganti" del Fosso dell'Anguillaja Il canale successivo è quello delle Comarelle, con le Case Comarelle
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  24. Probabilmente, non riuscirò mai più a realizzare due sogni nel cassetto uno è quello di salire a fare l'Indiano su questa "Mesa" l'altro, di visitare il "misterioso" bosco del Fatonero . . .
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  25. U.O.E.I. Unione Operaia Escursionisti Italiani sez. di Pietrasanta, Nel Centenario dalla Fondazione, Indice un CONCORSO FOTOGRAFICO dal titolo: OCCHI COME ALI REGOLAMENTO MODULO ADESIONE INVIO FOTO VISIONE E VOTAZIONE FOTO
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  26. Si certo. Uno prepara poi si vede che banda è come si dice da noi
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  27. Già lo scorso anno, avevo rotto i cogl . . . ehm . . . stimolato gli altri consiglieri a buttar giù comunque un programma per il 2021 "ma non mi sembra il caso . . .tanto poi chissà come saremo messi . . .vediamo . . etc etc" e invece niente, che poi qualcosa, poco, ma è stato fatto, anche se con la pagina del sito rimasta VUOTA . . . sembrava di esserci estinti Anche quest'anno, con Anna, l'attuale Presidente, sembra di essere a lottare contro i mulini a vento . . . Siamo partiti in sordina con le proposte per il Centenario, tra mugugni e indecisioni, solo quando, con Anna che mi guardava con due occhi così , alla mia minaccia di "o facciamo qualcosa di significativo o la chiudo qui" si sono svegliati dal torpore Il concetto è , ci dobbiamo impegnare come se fosse tutto normale e farci trovare pronti, il motto scout è “Sii preparato” poi se è merd@ oh . . . almeno ci si è provato Morale salute permettendo ci voglio essere
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  28. E poi detto tra me e te, visto che non abbiamo idea di come saremo messi in periodo raduno primaverile, metto al fuoco una cosa che possiamo fare come toccata di un giorno e fuga all’aperto.
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  30. Sto studiando perché a fine inverno ed in primavera porterò chi vorrà venire a fare un giro in Calvana e voglio evitare di dire troppe bischerate. se volete però proseguo a raccontare…
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  31. Anch'io ero nibbosco ... e ho dovuto constatare di essere arrivato tardi... portentosi in abbondanza ma vecchi e vermati...per fortuna che un paio di settimane fa la situazione era ben diversa
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