cinzia Inviato 14 Settembre 2005 Inviato 14 Settembre 2005 (modificato) In bosco misto di latifoglie, prevalentemente castagno, terreno siliceo Scleroderma???????????? Modificato 15 Settembre 2005 da cinzia
cinzia Inviato 14 Settembre 2005 Autore Inviato 14 Settembre 2005 (modificato) ...????????? Modificato 15 Settembre 2005 da cinzia
Lupo del salento Inviato 21 Settembre 2005 Inviato 21 Settembre 2005 Scusa Cinzia mi accorgo in ritardo Scleroderma citrinum (controllerei la micro, hai per caso il secco?) Ok per Pseudocraterellus sinuosus La terza lignicola o terricola? Ciao
cinzia Inviato 21 Settembre 2005 Autore Inviato 21 Settembre 2005 Scusa Cinzia mi accorgo in ritardoScleroderma citrinum (controllerei la micro, hai per caso il secco?) Ok per Pseudocraterellus sinuosus La terza lignicola o terricola? Ciao <{POST_SNAPBACK}> Mi dispiace niente secchi, ma se ho occasione di andare nei colli lo recupero La terza era per terra ma vicino ad una ceppaia. Cinzia
Lupo del salento Inviato 21 Settembre 2005 Inviato 21 Settembre 2005 Non mi sembra un pyxidatus perciò propenderei per C. cristata PS Pseudocraterellus sinuosus = Pseudocraterellus undulatus
Enzo Inviato 23 Settembre 2005 Inviato 23 Settembre 2005 Certamente uno Scleroderma ......forse citrinum , per il resto dice bene arturo.
samurai Inviato 23 Settembre 2005 Inviato 23 Settembre 2005 Ciao Cinzia lo Scleroderma aveva le ornamentazioni molto in rilievo? O erano poco in rilievo sul carpoforo, perchè mancando della microscopia le areole che lo ornamantano sono quasi determinanti, in citrinum come si vede nel sul libro Gasteromiceti Epigei di Mario Sarasini sono molto in rilievo sul carpoforo e si vede bene anche nella foto, invece in aereolatum sono poco in rilievo e dalla tua foto mi sembra proprio lui. L'ultima foto dice bene Salentino Clavulina cristata. Ciao ciao Daniele.
Lupo del salento Inviato 25 Ottobre 2005 Inviato 25 Ottobre 2005 Gli scleroderma possono essere davvero difficili da riconoscere solo dalle caratteristiche macroscopiche. guaradte questo semiipogeo, risultato alla fine essere un banale verrucosum.
Gaspy Inviato 25 Ottobre 2005 Inviato 25 Ottobre 2005 (modificato) Nonostante manchino i dati microscopici, se si tratta della stessa specie, direi che è lo S. citrinum non solo per il colore, ma anche per il tipo di areole e lo spessore del peridio che nell' areolatum è più sottile. Bisogna anche vedere la deiescenza che nell' areolatum inizia con un foro che poi si allarga, mentre nel citrinum si slabbra irregolarmente. gaspy P.S. Le foto più recenti, tuttavia, sembrano appartenere ad un'altra specie e, visto il notevole pseudopiede e la superficie quasi liscia del peridio sembrebbero rappresentare lo S. bovista. Modificato 25 Ottobre 2005 da Gaspy
cinzia Inviato 26 Ottobre 2005 Autore Inviato 26 Ottobre 2005 P.S. Le foto più recenti, tuttavia, sembrano appartenere ad un'altra specie e, visto il notevole pseudopiede e la superficie quasi liscia del peridio sembrebbero rappresentare lo S. bovista. <{POST_SNAPBACK}> Le foto ultime sono di Arturo e si riferiscono ad un suo ritrovamento in Salento, le mie sono di un fungo trovato nei Colli Euganei in Veneto. Visto che devo tornare a fare un giro da quelle parti se trovo qualcosa lo raccolgo. Per quanta riguarda le screpolature mi pare di ricordare che vi erano esemplari con screpolature profonde e altri meno. Cinzia
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