funghimundi Inviato 17 Settembre 2011 Inviato 17 Settembre 2011 sentito ora nella rubrica PIXEL del TG3; non ho capito bene di che tecnoclogia si tratti perchè stavo leggendo notizie via internet ma in sostanza si tratta di un sistema di messa a fuoco di tutti i piani di luce contenuti in un immagine e poi, in post produzione, scegliere il fuoco desiderato maronna, che robba .... p.s. fine dell'autofocus?
raffaela Inviato 17 Settembre 2011 Inviato 17 Settembre 2011 Marco, mi hai fatto prendere un colpo, mannaggiattè! Credevo che si trattasse di un incendio di proporzioni bibliche
gava Inviato 17 Settembre 2011 Inviato 17 Settembre 2011 (modificato) Non ho avuto modo di vedere quella rubrica, quindi non so di preciso di cosa si tratta, ma fondamentalmente è riproducibile ( e per fini pasesaggistici già ampiamente utilizzato ) da un pò di tempo. In pratica, basta comporre un certo numero di scatti con l'ausilio del cavalletto, mettendo a fuoco il primissimo piano, un secondo piano intermedio e l'infinito. Queste immagini vengono poi fuse in post produzione utilizzando le layer mask. Con aps mi ho sempre utilizzato l'iperfocale e lo scatto singolo, ma con il full frame, che dal primo approccio mi ha messo moooolto in difficoltà :biggrin: temo che proverò anch'io ad utilizzare questo metodo di lavoro. Il maestro di queste tecniche manco a dirlo è Marc Adamus, che tra l'altro oltre ai piani focali riesce a fondere anche le varie esposizioni. Più lo osservo e più mi accorgo che alcuni suoi scatti sono degli autentici capolavori di tecnica post produttiva, che si badi bene, non è mistificazione della realtà, ma riuscire a restituire all'immagine una gamma dinamica che l'occhio umano riesce a percepire ed il sensore della fotocamera no. Marcone stai tranquillo, per ora l'autofocus serve eccome....specialmente agli anziani che progressivamente perdono diottrie. :biggrin: Modificato 17 Settembre 2011 da gava
funghimundi Inviato 17 Settembre 2011 Autore Inviato 17 Settembre 2011 ...... Il maestro di queste tecniche manco a dirlo è Marc Adamus, che tra l'altro oltre ai piani focali riesce a fondere anche le varie esposizioni. Più lo osservo e più mi accorgo che alcuni suoi scatti sono degli autentici capolavori di tecnica post produttiva, che si badi bene, non è mistificazione della realtà, ma riuscire a restituire all'immagine una gamma dinamica che l'occhio umano riesce a percepire ed il sensore della fotocamera no. ..... allora ti toccherà venire anche a te a Modena, magari assieme a un altro fan toscano, a vedere la sua mostra inaugurata ieri
Bariga il Moro Inviato 17 Settembre 2011 Inviato 17 Settembre 2011 Caro vice presidente io ho notizia che a Modena al Sant'Agostino ci sia la mostra di Ansel Adams .....Essere Natura ...penso ti riferissi a questa....se ci andate dite qualcosa.....
funghimundi Inviato 17 Settembre 2011 Autore Inviato 17 Settembre 2011 Caro vice presidente io ho notizia che a Modena al Sant'Agostino ci sia la mostra di Ansel Adams .....Essere Natura ...penso ti riferissi a questa....se ci andate dite qualcosa..... certo che si :wink:
badius Inviato 18 Settembre 2011 Inviato 18 Settembre 2011 http://www.fondazionefotografia.it/it/exhibition/ansel-adams/ Ma e' l'anno prossimo?
funghimundi Inviato 18 Settembre 2011 Autore Inviato 18 Settembre 2011 http://www.fondazion...on/ansel-adams/ Ma e' l'anno prossimo? no no, inaugurata due giorni fa e prosegue fino al 29 gennaio 2012 qui
mitler Inviato 18 Settembre 2011 Inviato 18 Settembre 2011 sentito ora nella rubrica PIXEL del TG3; non ho capito bene di che tecnoclogia si tratti perchè stavo leggendo notizie via internet ma in sostanza si tratta di un sistema di messa a fuoco di tutti i piani di luce contenuti in un immagine e poi, in post produzione, scegliere il fuoco desiderato maronna, che robba .... p.s. fine dell'autofocus? Su questo link Lytro maggiori informazioni,e se andate sulla gallery con il vostro mouse potete cliccare la parte da mettere a fuoco
marcog Inviato 18 Settembre 2011 Inviato 18 Settembre 2011 Il maestro di queste tecniche manco a dirlo è Marc Adamus, che tra l'altro oltre ai piani focali riesce a fondere anche le varie esposizioni. Più lo osservo e più mi accorgo che alcuni suoi scatti sono degli autentici capolavori di tecnica post produttiva, che si badi bene, non è mistificazione della realtà, ma riuscire a restituire all'immagine una gamma dinamica che l'occhio umano riesce a percepire ed il sensore della fotocamera no. Sono d'accordo, è l'ottica ad avere limiti evidenti, non l'occhio umano. Marc esegue un lavoro egregio, tuttavia trovo strano che venda stampe con area max uguale a 24 x 36. Possibile che nei formati più grandi il post produzione renda visibili le sue traccie?
funghimundi Inviato 18 Settembre 2011 Autore Inviato 18 Settembre 2011 ...... Il maestro di queste tecniche manco a dirlo è Marc Adamus ...... allora ti toccherà venire anche a te a Modena, magari assieme a un altro fan toscano, a vedere la sua mostra inaugurata ieri Caro vice presidente io ho notizia che a Modena al Sant'Agostino ci sia la mostra di Ansel Adams .....Essere Natura ...penso ti riferissi a questa....se ci andate dite qualcosa..... è che sono un bischero che non legge bene e ho confuso Adamus con Adams comuqnue organizziamo una visita collettiva
gava Inviato 19 Settembre 2011 Inviato 19 Settembre 2011 Sono d'accordo, è l'ottica ad avere limiti evidenti, non l'occhio umano. Marc esegue un lavoro egregio, tuttavia trovo strano che venda stampe con area max uguale a 24 x 36. Possibile che nei formati più grandi il post produzione renda visibili le sue traccie? No Marco, il massimo sono 30 x 45...ma pollici. Un pollice uguale 2,5 cm, quindi son bei formati di stampa, roba da oltre un metro.
marcog Inviato 19 Settembre 2011 Inviato 19 Settembre 2011 No Marco, il massimo sono 30 x 45...ma pollici. Un pollice uguale 2,5 cm, quindi son bei formati di stampa, roba da oltre un metro. Mi perdoni il buon Marc per aver tralasciato il piccolo dettaglio :biggrin:. Gran leggerezza la mia, ma vabbè, mi giustifico come posso: nelle immagini l'unità di misura non è esplicita.
gava Inviato 20 Settembre 2011 Inviato 20 Settembre 2011 Mi perdoni il buon Marc per aver tralasciato il piccolo dettaglio :biggrin:. Gran leggerezza la mia, ma vabbè, mi giustifico come posso: nelle immagini l'unità di misura non è esplicita. Leggerezza comprensile, sono io che pescando a spinning mi sono abituato a ragionare in pollici, piedi, yard, once ecc. ecc. :biggrin: Ritornando all'altro discorso, credo invece che le sue immagini visualizzate nelle anteprime perdano molto, mi piacerebbe davvero vedere una stampa in grande formato, ma 500 dollari non glieli posso dare. :biggrin:
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