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Anche alla fine di novembre, dopo giornate di freddo e una nevicata, si possono reperire funghi interessanti sul piano micologico e qualche volta culinario.

Oggi ho fatto una breve sortita pomeridiana con l'intento di reperire funghi per il corso di micologia che si tiene tutti i lunedì sera presso il DLF di Verona .

Non pensavo di trovare grandi cose ma al termine della passeggiata posso dire che ci sono ancora tracce di vita fungina nei boschi di quercia e carpino della Lessinia a basse quote.

Tra i funghiancora presenti nel bosco vi erano alcuni igrofori come l'Hygrophorus carpini

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Edited by peter
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Un altro igroforo frequentemente reperibile anche con basse temperature è l'Hygrophorus arbustivus var. arbustivus

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in un bosco di roverella ho poi trovato un gruppo di idni, funghi dotati di imeniocostituito da aculei o idni.

Si tratta di un parente del più noto Hydnum repandum che rispetto a questo è di dimensioni più ridotte , con colori del cappello tendenti al rossiccio e con gli aculei che non decorrono sul gambo.

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in prossimità di alcuni pini mi è stato possibile reperire un gruppo di Lepista inversa. Da notare le lamelle fortemente decorrenti, molto fitte, di colore bianco avorio; il cappello è imbutiforme e il margine involuto; il gambo poi tende ad iglobare aghi o altro materiale terroso.

E' un commestibile mediocre.

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e poi una strana creatura: il Geastrum triplex.

Nella sacca sferica centrale (endoperidio)9 si sviluppano e maturano le spore che escono attraverso un opercolo (stoma). In prossimità della secca centrale troviamo una particolare struttura a forma di collare e nella parte più esterna troviamo un rivestimento (esoperidio) suddiviso in 5-7 elementi chiamati lacinie.

Sicuramente un bel fungo e facilmente riconoscibile .

Non commestibile; non molto diffuso

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su di un ceppo di quercia ho trovato un fungo, inizialmente scambiato con Trametes versicolor e che ad un esame attento presentava un imenio senza pori , tessuto liscio, di colore violetto, e sopratutto con una consistenza gelatinosa. Si tratta dell'Auricularia mesenterica, fungo lignicolo saprofita; non commestibile

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Ho visitato le fungaie delle geotrope, pur sapendo che il clima degli ultimi giorni non è stato dei migliori.

Ecco infatti come si presentavano le colline produttive oggi alle ore 15.30 con temperatura di 2 ° C.

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Ma non bisogna mai demordere.

La fortuna arride ai.....

E le geotrope non hanno voluto deludermi neanche oggi.

Vediamo la prima, "bastonata e raffreddata"

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non distante dalla prima geotropa ne trovo un gruppo concresciute con pungitopo. Sfortunatamente pioggia e neve le hanno rese inutilizzabili per la cucina.

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Utilizzabili invece per la cucina un gruppo di geotrope che nonostante la neve sul cappello presentavano una carne profumatissima e fresca al taglio

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Chiudo con questa ultima freschissima geotropa, trovata sulla via del ritorno. Penso che la stagione micologica non sia definitivamente finita.

O no?

Saluti a tutti gli amici di APB.

Piero

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..per te no sicuramente Piero!

vedo che continui nonostante le condizioni atmosferiche avverse! :clapping:

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