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qua e la per la Val di Fiemme


Ennio

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Ciao Ennio,

adesso che hai un po più di tempo ci delizi con i tuoi reportage mico-naturalistici. :cc_surrender:

E noi ne approffittiamo.

Di nuovo tanti auguri

 

un :biggrin:

Francesco.

 

Caro Francesco,

purtroppo la 47^ puntata della Rassegna Micologica inserita qualche giorno fa, sarà una delle ultime, terminate le festività, terminerà anche questa mia iniziativa.

Per un insieme di impegni micologici e istituzionali, il mio tempo libero si è ridotto all'osso e qualcosa dovrò "mollare" anche se a malincuore.

Seguirò il forum quando e come potrò ma sempre con piacere, se non altro per risentire (anche se saltuariamente) i tanti amici conosciuti in questa grande famiglia.

buon anno a te e famiglia,

Ennio.

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ciao ennio bel post interessante!!!io proprio in quei giorni ero a baselga di pinè e andavo con il gruppo bresadola e quello di pergine ad allestire mostre!!se sapevo che eravamo così vicini ci saremo visti! :cc_surrender: mado

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Ciao Ennio.

Sempre molto interessanti i tuoi reportage!!.

Mi auguro che tu possa anche in futuro trovare il tempo di deliziare noi, micofili a tutto campo, con le tue foto e i tuoi commenti didattico-naturalistici.

Credo che molti amici di APB apprezzino quanto hai fatto per il forum e che grazie a te abbiano migliorato le loro conoscenze in termini di funghi.

Contiamo di risentirci e rivederci presto.

Con tantissimi auguri per un 2009 ricco di soddisfazioni e con tanta stima.

Piero

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12) altro giro altri funghi; un tempo erano molto comuni, ora sempre più rari ?.

Nevrophyllum clavatum = Gomphus clavatus, ottimo fungo dalla carne bianca dentro e viola fuori.

 

Mi hai incuriosito Ennio, a cosa è dovuto il fatto che siano sempre più rari?

 

Buon 2009 anche a te e (nonostante tutti i tuoi impegni) spero a presto!

 

Massimo

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Mi hai incuriosito Ennio, a cosa è dovuto il fatto che siano sempre più rari?

 

Buon 2009 anche a te e (nonostante tutti i tuoi impegni) spero a presto!

 

Massimo

 

Ciao Massimo,

non saprei, anche perchè crescono in zone dove vado solo 2 o 3 volte l'anno e per brevi periodi, quindi non ne conosco la "fenologia meteo-climatica" nel lungo periodo.

Non essendo una specie raccolta in modo intensvo (vedi edulis e cantharellus) penso che siano intervenute altre concause ambientali.

Magari qualche amico "nordico" di APB che raccoglie questa specie potrà darci qualche informazione in merito.

Un salutone,

Ennio.

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Ciao Massimo,

non saprei, anche perchè crescono in zone dove vado solo 2 o 3 volte l'anno e per brevi periodi, quindi non ne conosco la "fenologia meteo-climatica" nel lungo periodo.

Non essendo una specie raccolta in modo intensvo (vedi edulis e cantharellus) penso che siano intervenute altre concause ambientali.

Magari qualche amico "nordico" di APB che raccoglie questa specie potrà darci qualche informazione in merito.

Un salutone,

Ennio.

 

Ciao Ennio e Massimo

io sono uno dei "nordici" che raccoglie e consuma il Gomphus clavatus, fungo che non ha nulla da invidiare al finferlo o come li chiamate voi gallinaccio.

Quest' anno lo sviluppo del fungo è stato abbondante nel mese di luglio sia nei boschi da me visitati Val di Non che in Val Fiemme, con rallentamento sensibile della crescita e rapido deterioramento degli esemplari cresciuti nel mese di agosto .

Nelle precedenti annate il picco di sviluppo del Gomphus (sempre nelle 2 valli trentine da me frequentate) si realizzava prevalentemente nel mese di agosto, con alcune code nei primi giorni di settembre.

E' certo comunque che il fungo presenta un mimetismo accentuato per cui solo un occhio esperto e allenato è in grado di vedere, prima, e raccogliere, poi, il Gomphus.

Nel gruppo micologico che frequento nessuno fino a qualche tempo fa "vedeva" o raccoglieva il Gomphus, ma da quando ne ho segnalato ed evidenziato le favorevoli proprietà organolettiche-culinarie, il fungo viene cercato e raccolto come "ottimo commestibile".

Cocludendo, ritengo che non vi sia, almeno nelle zone sopracitate, una diminuzione del numero dei carpofori del Gomphus clavatus. Osservo ed ho osservato invece una variabilità stagionale delle sua comparsa, della sua crescita e del suo sviluppo legati molto probabilmente alle diverse condizioni metereologiche/climatiche caratteristiche che si realizzano di anno in anno.

Augurissimi.

Piero

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Ciao Ennio.

Credo che molti amici di APB apprezzino quanto hai fatto per il forum e che grazie a te abbiano migliorato le loro conoscenze in termini di funghi.

 

Ciao Piero,

lo credo e lo spero anch'io, che questo mio modesto impegno sia stato utile per la crescita micologica di quanti hanno seguito le varie puntate; io l'ho fatto con piacere (anche se con un pò di fatica).

Sto finendo in questi giorni di preparare le ultime tre puntate e arrivati a 50 chiudo la baracca, se qualcuno se la sente di ripartire da 51, ben venga!

Di nuovo auguri a te e famiglia e a tutti gli altri amici "abbonati",

Ennio.

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