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cominciamo a conoscere i Funghi


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  • 3 weeks later...

Innanzitutto un grazie sincero per il lavoro e la qualità dello stesso che ci stai mettendo a disposizione.

Una domanda che mi scaturisce dal leggere il tuo lavoro: in uno degli ultimi post (a pag. 3 o 4) parli delle Russule e della loro commestibilità da crude dicendo che la sola R. virescens è consumabile così. Fino ad oggi ero convinto che la R. aurea (o aurata) fosse particolarmente indicata ad essere consumata in insalata in quanto particolarmente digeribile, e pure la R. cyanoxantha è stata protagonista di spicco di alcune insalate da me consumate: posso conservare tali convinzioni come buone e considerare il tuo consiglio come una forma di prudenza (visto le frequenti intossicazioni ad es. causate dalla R. olivacea consumata cruda) oppure devo rivedere le mie convinzioni e abitudini alimentari?

 

grazie ancora

 

ste :)

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Una domanda che mi scaturisce dal leggere il tuo lavoro: in uno degli ultimi post (a pag. 3 o 4) parli delle Russule e della loro commestibilità da crude dicendo che la sola R. virescens è consumabile così. Fino ad oggi ero convinto che la R. aurea (o aurata) fosse particolarmente indicata ad essere consumata in insalata in quanto particolarmente digeribile, e pure la R. cyanoxantha è stata protagonista di spicco di alcune insalate da me consumate: posso conservare tali convinzioni come buone e considerare il tuo consiglio come una forma di prudenza (visto le frequenti intossicazioni ad es. causate dalla R. olivacea consumata cruda) oppure devo rivedere le mie convinzioni e abitudini alimentari?

Ciao Muflone,

Io non sono un esperto di tossicologia, bisogna però dire che è buona norma consumare sempre i funghi dopo averli cotti.

Considera che non tutti hanno le stesse reazioni a parità di alimenti per cui bisogna essere sempre molto prudenti sia nel consumare che nel dare suggerimentisulla commestibilità dei funghi, specialmente in rete, che magari al singolo potrebbero creare problemi (so di intolleranze al Porcino).

Un esempio limite sono certi Lattari che al sud si consumano normalmente ma che da noi diamo per non commestibili o addirittura leggermente tossici.

 

saluti

Edited by cos
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  • 2 months later...

Ho letto per l'ennesima volta la discussione didattica e.....

finalmente ci ho capito qualcosa!!!! :thumbup: :thumbup:

Perchè. dopo molte insistenze, sono riuscita a farmi dare da sorella e cognato un libricino:

Corso di formazione micologica vol. 1, Introduzione allo studio dei funghi, a cura del Circolo Micologico "Giovanni Carini", ed. III, Brescia, 1994.

 

Ho una certa età ed ho bisogno dei libri. :)

Le domande sarebbero infinite, ma.... vado avanti e quando arriverò alla fine, proverò a chiedere.

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Ciao Arianna,

 

Penso sia meglio che tu chiarisca i bubbi man mano che arrivano.

 

Quindi, se hai qualcosa da chiarire, chiedi subito.

 

Ciao

Pino

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Post n. 14 della discussione cominciamo a conoscere i funghi.

Dalla foto da te postate non riesco a capire le caratteristiche del basidio.

Ne hai una più chiara? Anche guardando il disegno del libro non mi è chiaro cosa costituisca un basidio (ma si dice così?)

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Il modo più semplice di rappresentare la Sistematica è quello di produrre uno schema a blocchi.

Dimenticavo, nella stesura di questo corso ho utilizzato la sistematica di Kuhner.

 

Forse perchè io di cose scientifiche ne ho sempre masticate poche (anche se alle medie mi piaceva molto usare il microscopio e ne avevo uno mio) ma non mi è chiaro lo schema.

Sono andata a guardare quello del libro, ma, se non ho capito male, tu usi una sistematica diversa.

 

La cosa, però non mi sembra grave, perchè tanto si arriva sempre alle classi Ascomycetes e Basidiomycetes, che sono quelle che ci interessano. O no? :thumbup:

La differenza è data solo dal luogo in cui si formano le spore?

Nel libro c'è scritto che nei Basidiomycetes il micelio è solo secondario.

Che significa? Il primario chi lo fornisce?

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Sono andata a guardare quello del libro, ma, se non ho capito male, tu usi una sistematica diversa.

 

Generalmete uso una sistematica diversa da quella utilizzato nel Forum, ma non è importante. Il consiglio è di utilizzare la sistematica che il Forum utilizza,

VEDI LE SCHEDE APB.

 

La cosa, però non mi sembra grave, perchè tanto si arriva sempre alle classi Ascomycetes e Basidiomycetes, che sono quelle che ci interessano. O no?  :thumbup:

La differenza è data solo dal luogo in cui si formano le spore?

 

Per definire la Classe di appartenenza si, poi però bisogna andare avanti per arrivare al genere e quì si deve decidere la sistematica che si vuole utilizzare.

 

Nel libro c'è scritto che nei Basidiomycetes il micelio è solo secondario.

Che significa? Il primario chi lo fornisce?

 

No nel libro c'è scritto, vado a memoria, che i carpofori vengono prodotti solo dal micelio secondario al quale, per formarsi, necessita che due miceli primari, di segno opposto, si incontrino.

Questo però e vero solo per i basidiomycetes mentre la cosa è diversa per gli ascomycetes ( argomento che non ho affrontato ).

 

Negli ascomycetes c'è sempre bisogno di due miceli primari, di segno opposto, ma quando si incontrano non generano un micelio secondario ma immediatamente un carpoforo.

Per questo motivo spesso dove abbiamo trovato una morchella l'anno dopo non la troviamo più.

 

Non so se sono stato chiaro eventualmente chiedi.

 

ciao

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  • 1 month later...

Ciao Pino,

innanzitutto ottimo lavoro, veramente, e grazie per tutte le tue spiegazioni.....

 

una domanda te la voglio fare....come deve essere un microscopio da principiante per cominciare un po di microscopia?

ingrandimenti?ecc..

 

e poi, come si preparano i vetrini?

 

grazie

 

lorenzo

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Ciao Pino,

innanzitutto ottimo lavoro, veramente, e grazie per tutte le tue spiegazioni.....

 

una domanda te la voglio fare....come deve essere un microscopio da principiante per cominciare un po di microscopia?

ingrandimenti?ecc..

 

e poi, come si preparano i vetrini?

 

grazie

 

lorenzo

 

Ciao Lorenzo,

le tue domande aprono un argomento che non si può sviluppare con una semplice risposta veloce,comunque:

Per lo strumento ci vuole un microscopio biologico che deve avere almeno quattro obiettivi con diversi ingrandimenti, il mio ha 10x , 40x , 60x , 100x il costo va da 7-800 € in su.

 

Per come si preparano i vetrini se hai un po' di pazienza vedo di aprire un post più avanti.

 

Ciao.

Pino

Edited by pino
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Ciao maestro, io continuo nel mio studio.

Leggo, guardo le cose interessanti nel forum e... sono anche riuscita a vedere dei funghi nel bosco e ad esaminarli con Dona e Arturo!!!!! :whistling: :whistling: :whistling:

 

Ora sta piovendo e spero che nei prossimi giorni riesca a a fare esperienze interessanti!!!

 

Qualcosina comincio a capirla, almeno per ciò che riguarda qualche specie.

Se a te vengono idee su come orientare il mio studio scrivile.

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