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Innestare è un’Arte


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Esattamente. Piu' che un T faccio un + con il segmento verticale piu' lungo.

Anche la gemma la prendo con buccia sopra e sotto.

L'importante e' farlo quando la pianta riparte dal letargo ed entra in gergo tecnico "in succhio"

quando la linfa ricomincia a circolare.

 

 

 

....abbi pazienza Carlè....non è che ma gari ci illustri una sequenza del tuo innesto così come ha fatto Giuseppe ????

 

 

....anda si ......

 

 

gracias

 

 

:biggrin: :biggrin:

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Un racconto affascinante, ricco di genuinità, gesti compiuti da mani che potrebbero raccontare aneddoti e storie passate ma sempre attuali !! Grazie per questi momenti passati insieme a voi due. Veramente bello.

Acciao :biggrin: !!!

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Grazie Giuseppe... mi fa di un bene leggere questo tuo post..... Mi riporta indietro di molti anni, quando anch'io guardavo e imparavo cose che mai avrei messo in pratica in una città come Roma, ma che sono rimasti nel mio bagaglio culturale come il retaggio di un'arte che non esiste più, o quasi. Queste esperienze, come le tradizioni dei nostri avi sono la cultura dei popoli. :hug2: :good:

Tony.

 

Ciao Tony!! :man_in_love:

si forse non si mettono in pratica tante delle cose che impariamo o che "sfioriamo"

da bambini e da ragazzi, ma un po' ci restano dentro ..... e nella vita conta.

:biggrin: G.

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Esattamente. Piu' che un T faccio un + con il segmento verticale piu' lungo.

Anche la gemma la prendo con buccia sopra e sotto.

L'importante e' farlo quando la pianta riparte dal letargo ed entra in gergo tecnico "in succhio"

quando la linfa ricomincia a circolare.

Ok !!

.... :hug2:

 

....abbi pazienza Carlè....non è che ma gari ci illustri una sequenza del tuo innesto così come ha fatto Giuseppe ????

....anda si ......

gracias

:man_in_love: :good:

 

Hai sentito Carlè!!

 

:hug2: Ciao Tonì !! :biggrin:

G.

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Un racconto affascinante, ricco di genuinità, gesti compiuti da mani che potrebbero raccontare aneddoti e storie passate ma sempre attuali !! Grazie per questi momenti passati insieme a voi due. Veramente bello.

Acciao :man_in_love: !!!

 

Felice ti sia piaciuto Guido!! :good:

 

:hug2: G.

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....abbi pazienza Carlè....non è che ma gari ci illustri una sequenza del tuo innesto così come ha fatto Giuseppe ????

 

 

....anda si ......

 

 

gracias

 

Daccordo che si dice "Impara l'arte e mettila da parte"

Pero' Tony anche te non sei piu' di primo pelo e se non ti sbrighi a comprarti l'orticello che ti insegno a fare?

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Esattamente. Piu' che un T faccio un + con il segmento verticale piu' lungo.

Anche la gemma la prendo con buccia sopra e sotto.

L'importante e' farlo quando la pianta riparte dal letargo ed entra in gergo tecnico "in succhio"

quando la linfa ricomincia a circolare.

 

 

....con il caldo ed il sole di questi giorni molti frutti stanno iniziando a vegetare, adesso dovrebbero iniziare a "dar la buccia" cioè, si dovrebbe staccare la buccia(corteccia) dal legno facilmente perchè si sta rivitalizzando di linfa.

Come diceva Carletto è questo il momento in cui si può innestare "a buccia",

lo "spacco" lo si può fare anche in altri periodi, anche se il momento migliore è generalmente questo.

Poi sugli innesti si potrebbe scrivere un enceclopedia di 10 volumi...

per dire, pomodori e melanzane si possono annestare vicendevolmente con ottimi risultati per le melanzane.

Mio papà aveva innestato anche dei fichi ed è risaputo che è difficilissimo.

Ho un pero che fa 6 specie di pere, papà si era divertito, adesso purtroppo però è vecchio e sta seccando...

Comunque provate con questi pochi insegnamenti, ciliegi e susini son facili, provate e avrete delle soddisfazioni che neanche immaginate!!! :hug2: :man_in_love:

Se poi volete esiste in commercio una forbice che taglia il ramo con una specie di incastro per puzzle, stretto in alto e largo in basso, si trovano sia la pianta che riceve sia la "mazza" da innestare della stessa dimensione e si può fare un innesto "a spacco" riproducendo perfettamente una pianta che non sembra nemmeno innestata, tanto è perfetto e identico il taglio dei due rami..... su internettttt c'è di sicuro....

ciuzzzzzzzzzzzzz adesso meglio se lavoro......

 

Giuseppe..... :biggrin: :good:

Edited by Gibbo
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Se poi volete esiste in commercio una forbice che taglia il ramo con una specie di incastro per puzzle, stretto in alto e largo in basso, si trovano sia la pianta che riceve sia la "mazza" da innestare della stessa dimensione e si può fare un innesto "a spacco" riproducendo perfettamente una pianta che non sembra nemmeno innestata, tanto è perfetto e identico il taglio dei due rami..... su internettttt c'è di sicuro....

 

 

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Grazie Giuseppe per questo meraviglioso post!!!

So che APB è una miniera di "Cultura", io avverto solo il rammarico di non riuscire a essere partecipe come vorrei, ma non posso, nelle mie fugaci pause pranzo lavorative, resistere al fascino di tutti i Vs interventi....semplicemente unici e genuini....per questo ricchi allora rinnovo il mio ringraziamento a tutti Voi.

 

Ciao

Stefano

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Daccordo che si dice "Impara l'arte e mettila da parte"

Pero' Tony anche te non sei piu' di primo pelo e se non ti sbrighi a comprarti l'orticello che ti insegno a fare?

 

 

 

...non è mai troppo tardi :cc_surrender:

 

 

...Carlè....qui intorno Roma....gli unici orticelli possibili sarebbero quelli abusivi (ce ne sono tantissimi :flowers2: )

 

 

....ma io non sono il tipo.....

 

...fino a 16 anni ho abitato nella casa dei nonni paterni, che aveva un grande giardino tutto intorno.....c'erano alberi da frutto, fichi, cachi, pesche, ciliege, prugne, limoni.....e poi l'orto...i pomodori, le zucchine, le fave, i piselli, l'insalata....ma la cosa che più ricordo e che maggiormente mi manca sono le patate (che hai capito....non in quel senso :friends: ), ricordo che a maggio si raccoglievano le novelle grandi come noci e si friggevano con tutta la buccia...ricordo il profumo di terra.....che buone.....

 

 

besos

 

 

:scratch_one-s_head: :wacko2:

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....con il caldo ed il sole di questi giorni molti frutti stanno iniziando a vegetare, adesso dovrebbero iniziare a "dar la buccia" cioè, si dovrebbe staccare la buccia(corteccia) dal legno facilmente perchè si sta rivitalizzando di linfa.

Come diceva Carletto è questo il momento in cui si può innestare "a buccia",

lo "spacco" lo si può fare anche in altri periodi, anche se il momento migliore è generalmente questo.

Poi sugli innesti si potrebbe scrivere un enceclopedia di 10 volumi...

per dire, pomodori e melanzane si possono annestare vicendevolmente con ottimi risultati per le melanzane.

Mio papà aveva innestato anche dei fichi ed è risaputo che è difficilissimo.

Ho un pero che fa 6 specie di pere, papà si era divertito, adesso purtroppo però è vecchio e sta seccando...

Comunque provate con questi pochi insegnamenti, ciliegi e susini son facili, provate e avrete delle soddisfazioni che neanche immaginate!!! :cc_surrender: :scratch_one-s_head:

Se poi volete esiste in commercio una forbice che taglia il ramo con una specie di incastro per puzzle, stretto in alto e largo in basso, si trovano sia la pianta che riceve sia la "mazza" da innestare della stessa dimensione e si può fare un innesto "a spacco" riproducendo perfettamente una pianta che non sembra nemmeno innestata, tanto è perfetto e identico il taglio dei due rami..... su internettttt c'è di sicuro....

ciuzzzzzzzzzzzzz adesso meglio se lavoro......

 

Giuseppe..... :wacko2: :flowers2:

 

Grazie del contributo Giac ..... vado a vedere la forbice !!!! :fie:

:friends: G.

 

...oh quella del pero che ne fa 6 tipi diversi mi fa vagamente immaginare il tu babbo!! :rofl:

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Grazie Giuseppe per questo meraviglioso post!!!

So che APB è una miniera di "Cultura", io avverto solo il rammarico di non riuscire a essere partecipe come vorrei, ma non posso, nelle mie fugaci pause pranzo lavorative, resistere al fascino di tutti i Vs interventi....semplicemente unici e genuini....per questo ricchi allora rinnovo il mio ringraziamento a tutti Voi.

 

Ciao

Stefano

Concordo che ce n'è proprio per tutti i gusti, felice ti sia piaciuto Stefano!!

 

:flowers2: Giuseppe

 

......... ricordo che a maggio si raccoglievano le novelle grandi come noci e si friggevano con tutta la buccia...ricordo il profumo di terra.....che buone.....

besos

:scratch_one-s_head: :cc_surrender:

 

sai che le ricordo anch'io? ....hai ben detto "profumo di terra!!

:friends: G.

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ciao Giuseppe , con questo post hai riportato alla mente tanti bei ricordi di quando ero ragazzino , mio padre aveva impiantato un vigneto

e le piantine di vite ( americano ) dovevano essere innestate da mio padre , uno zio e qualcuna anche da me , in quel caso erano innesti a gemma e qualcuno da me fatto aveva pure attechito :0123: :0123: .

Anche da me come in Sicilia per sigillare l'innesto non si adoperava ne catrame ne resina , veniva fatto una specie di imbuto con tella carta e all'interno

veniva messa della terra possibilmente arigillosa inumidita in precedenza .

 

:scratch_one-s_head: ignazio

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ciao Giuseppe , con questo post hai riportato alla mente tanti bei ricordi di quando ero ragazzino , mio padre aveva impiantato un vigneto

e le piantine di vite ( americano ) dovevano essere innestate da mio padre , uno zio e qualcuna anche da me , in quel caso erano innesti a gemma e qualcuno da me fatto aveva pure attechito :0123: :0123: .

Anche da me come in Sicilia per sigillare l'innesto non si adoperava ne catrame ne resina , veniva fatto una specie di imbuto con tella carta e all'interno

veniva messa della terra possibilmente arigillosa inumidita in precedenza .

 

:scratch_one-s_head: ignazio

 

Ciao Ignazio!!

Son proprio contento di aver lanciato questo post .....

mi fa vedere come in queste antiche pratiche dell'uomo che lavora con la natura,

tanti di noi hanno ricordi vivi ... ed esperienze altrettanto belle .....

da ricordare e da condividere.

Grazie ancora!! :friends: :cc_surrender:

 

G. :flowers2:

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