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Cortinarius 5


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:mosking: Ciao a Tutti!...mah!...desidero condividere con Voi..alcuni miei pensieri a riguardo:

 

-postare foto di funghi da determinare e provare a dire come si chiamano, così come partecipare ad un forum..deve essere visto nella giusta luce..di gioioso-gioco (almeno secondo me)...un gioco piacevole, che può, in taluni casi, permetterci di ampliare le nostre conoscenze; e che certamente ci consente di fare nuove amicizie, con persone che hanno la nostra stessa passione per le "le selve oscure"...certamente alcune foto sono migliori ...altre (ad esempio le mie! :dntknw: ) non sono adeguate ai fini identificativi...in questo ultimo caso..basta che chi risponde dica (sempre consapevole del "gioco-piacevole"): "da quello che vedo non sono in grado, o poco, di aiutarti, nelle prossime immagini mostrami questo o quel carattere..etc..etc...; dando anche modo agli altri di apprendere quali caratteristiche è bene evidenziare..per quel dato gruppo di funghi........la parola agli altri!....... :bye1:

 

un caro saluto a tutti Voi! :bye1: :bye1:

 

fabio

 

 

Pensieri condivisibili :hug2: :biggrin: :cray:

 

:bye1:

 

Paolo

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Miglior contributo in questa discussione

Miglior contributo in questa discussione

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Bravo comunque

Gaspy

gaspi...

troppo difficile x me e penso per la maggior parte degli utenti di questo forum partecipare ad una discussione di determinazione dei funghi messa nei termini di reazioni chimiche, dimensione delle spore, rilievi microscopici ecc....

x apprendere ho bisogno di caratteri descrittivi più elementari....

io ho poca bibbliografia..... non uso microscopio, reagenti non ne parliamo....

come posso cercare di rispondere ad una discussione....

immagino che a te sembrerà strano ma io ci capisco poco o niente...

adesso non sò il modo, ma servirebbero cose più semplici....

che facciano sì che mi rimangano impresse alcune nozioni basilari x l'identificazione.....

ad esempio.....

solo questo tipo di Cortinari ha le lamelle di questo colore.....

o con questo tipo di gambo può essere solo questo....

imparere a leggere le chiavi ecc...

sò benissimo che solo con delle foto non se ne viene a capo....

ma va da sè che se scocca la scintilla della voglia di imparere di più

uno cercherà di documentarsi sempre più....

dici bene quando parli di discorso di fondo x assorbire i dettagli descrittivi....

ma parlo x me.....

così sono troppo difficili......

rischi di parlare ad una platea in questo forum di tre o quattro persone.. forse qualcuna in più....

oltretutto stiamo parlando di Cortinari..... funghi ostici ai più!!

un caro saluto oliviero

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per i cortinari non ho libri per cui utilizzo il Moser:

 

- considero il cappello non glutinoso ----- scarto Myxacium e Phlegmacium

 

Untuosa significa pocoviscida, disolio viscida con tempo umido.

 

- non so com'è la carne ma presumo che non sia amara .

 

- carne che con soluzione alcalina non diventa gialla o bruna con bordo giallo

 

- carpoforo non violetto scuro e senza pleurocistidi

 

- spore non sferiche o ellisosidali - no ife della cuticolagrosse 6-10µ -no carne con soluzioone alcalina nero-bruna -----scarto leprocybe

 

- ife della cuticola sottili

 

- carpoforo non igrofano - cuticola sericea --- Sericeocybe ??????

Di sicuro ho sbagliato perchè ho scarsa conoscenza delle specie e dei gruppi ma se mi dite dov'è l'errore almeno riesco a farmi un'idea dei gruppi di appartenenza

Non è che tu abbia sbagliato: hai fatto il tuo sforzo e ciò è encomiabile. Ariverai prima o poi a distinguere i caratteri buoni da quelli ingannevoli. Qualcuno ha suggerito.....Fulvi. (ma questa specie sul Moser non c'è è recente.

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Riguardando l'immagine già ho visto un errore nella partenza la chiave mi dava come prima voce fungo glutinoso e io ho interpretato malissimo considerandolo asciutto.

 

Ma guardando l'immagine si vedono giustamente le foglie attaccate quindi doveva essre untuoso o forse anche glutinoso - gambo asciutto grosso con base bulbosa ha il velo generale - spore verrucose da amgdaligformi a citiformi

 

decisamente avevo sbagliato del tutto interpretando male la prima voce perchè ora coincidono ebne tutti i dati dei Phlegmacium.

 

Brava Doni: come ho detto non è una specie facile perchè abbastanza recente, ma giustamete hai osservato che si ratta di un Phlegmacium, non solo per le foglie attaccate, ma anche per il tipo di spora.

 

Gaspy

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gaspi...

troppo difficile x me e penso per la maggior parte degli utenti di questo forum partecipare ad una discussione di determinazione dei funghi messa nei termini di reazioni chimiche, dimensione delle spore, rilievi microscopici ecc....

x apprendere ho bisogno di caratteri descrittivi più elementari....

io ho poca bibbliografia..... non uso microscopio, reagenti non ne parliamo....

come posso cercare di rispondere ad una discussione....

immagino che a te sembrerà strano ma io ci capisco poco o niente...

adesso non sò il modo, ma servirebbero cose più semplici....

che facciano sì che mi rimangano impresse alcune nozioni basilari x l'identificazione.....

ad esempio.....

solo questo tipo di Cortinari ha le lamelle di questo colore.....

o con questo tipo di gambo può essere solo questo....

imparere a leggere le chiavi ecc...

sò benissimo che solo con delle foto non se ne viene a capo....

ma va da sè che se scocca la scintilla della voglia di imparere di più

uno cercherà di documentarsi sempre più....

dici bene quando parli di discorso di fondo x assorbire i dettagli descrittivi....

ma parlo x me.....

così sono troppo difficili......

rischi di parlare ad una platea in questo forum di tre o quattro persone.. forse qualcuna in più....

oltretutto stiamo parlando di Cortinari..... funghi ostici ai più!!

un caro saluto oliviero

 

a) Einstein fu bocciato in matematica! :bye1:

B) piccoli dati come quelli osservati da Doni fanno capire molto più delle foto :bye1:

c) Non tutti gli elementi forniti in una dettagliata descrizione come la mia sono utili all'identificazione: ma vi fanno capire la complessità di una scheda.

d) come già dissi molti cortinari - che giustamente definisci ostici - si assomigliano in foto:l'uso di elementi quali le reazioni chimiche e della microscopia aiutano molto a dirimere le questioni.

e) Quando all'inizio degli anni 90, alcuni cortinariloogi mi hanno distrutto la sistematica tradizionale del Moser in Singer avrei volentieri abbandonato tutto. Ed invece ostinatamente mi sono sfidato: oggi talvolta sfido

loro"!

f) da questa discussione anche i novizi hanno compreso il significato di Phlegmacium e lo hanno estratto dal generico concetto di Cortinarius. E' un grosso passo avanti e spero li incuriosisca ad andare avanti e che un giorno scoprano i......miei errori!" :hug2: Allorea sarà compiuto il significato di [/u]forum[/b]

g) L'hai detto all' inizio: Cortinarius (Fulvi) humolens. Con calma completerò la scheda nell' apposito spazio.

Gaspy

 

P.S. Mi sfuggiva una cosa importantissima cui nessuno aveva fatto caso, ma che non potrà sfuggirvi in futuro:guardate le ife dell'epicute, ricordano i capelli della Medusa! le ife son intrecciate e sciolte. Significa che l'epicute è gelatinizata e cioè che è -almeno all'inizio - viscosa.

P.P.S. sono convinto che Porcinodiverrà un cortinariologo interessatissimo :biggrin: :cray: :mosking: :dntknw: :bye1: :bye1:

Modificato da Gaspy
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Per Olly:

 

avere la bibliografia è essenziale ma con uno sforzo comune si potrebbero inserire delle chivi per i generi che ci interessano.

 

La descrizione dei caratteri serve proprio per seguire le chiavi quindi non ha importanza che io non faccia macroreazioni se le fa un altro io potrò utilizzare i suoi dati per cercare di arrivare ad una determinazione, così è anche per la microsocpia.

 

Il mio problema con i cortinari è ancora non averli mai approfonditi e quindi non saper osservare e descrivere i caratteri determinativi , per altri generi è più facile perchè li ho abbastanza in mente.

 

serve provare a detrminare per poter imparare è chiaro che magari uno sceglie di farlo per i generi che lo interessano di più a me piacciono gli agaricus e cerco di trovare notizie vedere determinazioni, procurarmi gli eventuali reagenti che mi servono non sempre costosi. poi dopo un pò ho deciso anche di comprarmi un microscopio ma altrimenti avrei usato quello presente in associazione.

 

Insomma l'essenziale è che quello che si fa piaccia e interessi poi le cose vengono gradualmente .

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.....ho Gaspy t'hai dei modi Incredibili!!! :biggrin:

 

 

Non si nasce "imparati"....

e si parte da zero e non da 10,

datemi tempo e vi sorprenderò! :mosking:

 

Adoro i Cortinari e prima o poi inizierò seriamente a studiarli,

avendo la possibilità di uscire con gli Antonini sfrutto la situazione...

 

Grazie comunque gaspy, anche se ci vuol più pazienza, avere uno che fotografa come Olly e con la sua esperienza sui luoghi, è un tesoro prezioso per un Forum come il nostro.....

Oh gaspy diciamo la verità, con le foto di olly le tue schede sarebbero perfette, ma con le tue. :bye1: ..... :cray:

 

Un salutone e grazie per questa interessante discussione, per crescere serve confronto e voglia di migliorare.

 

Gibbs :dntknw:

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Gaspy

io sono ai livelli di Olly, in più non faccio foto,

prima o poi .......

 

Ma leggo sempre quando c'è da imparare, certo quando vedo spore, o leggo di microscopio o reagenti: glisso.

 

Divoro le lezioni di Ennio, qualche cosa rimane sempre, per noi che la micologia è conoscere qualche cosa di più dei 4 funghi che abbiamo sempre raccolto, occorre la semplicità, in questa materia siamo degli scolaretti delle elementari, pochi delle medie, pochissimi delle superiori sulle dita di una mano all'università.

 

A questa platea, piace la semplicità, penso che quelli che ti sanno dire di spore (se non il colore) e di reazioni chimiche li puoi contare sulle dita di una mano.

 

Comunque grazie perchè senza quelli come te saremmo solo a postare (chi fotografa) porcini galletti e ovoli

senza sapere cosa è il resto del mondo.

 

Mi incurioscise questa frase che hai scritto.

 

e) Quando all'inizio degli anni 90, alcuni cortinariloogi mi hanno distrutto la sistematica tradizionale del Moser in Singer avrei volentieri abbandonato tutto. Ed invece ostinatamente mi sono sfidato: oggi talvolta sfido loro"!

 

Distrutto vuol dire che i dogmi del passato sono stati distrutti?

Nel qual caso può essere che rivengano distrutti gli attuali?

 

Ciao e Grazie Massimo R.

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Mi incurioscise questa frase che hai scritto.

 

e) Quando all'inizio degli anni 90, alcuni cortinariloogi mi hanno distrutto la sistematica tradizionale del Moser in Singer avrei volentieri abbandonato tutto. Ed invece ostinatamente mi sono sfidato: oggi talvolta sfido loro"!

 

Distrutto vuol dire che i dogmi del passato sono stati distrutti?

Nel qual caso può essere che rivengano distrutti gli attuali?

 

Ciao e Grazie Massimo R.

 

La questione è questa e l'ho già accennata a suo tempo attirandomi le critiche di Russula. Sia ben chiaro che son ben lungi dal mettermi al di sopra di Melot, Bidaud e Consiglio per la descrizione delle specie, ma soltanto per l'impostazione gerarchica

La classificazione sistematica del Fries ha retto, con opportune modifiche fino al 1975. Allora Moser ed il suo allievo Horak, hanno riformulato tutta la classificazione, non tanto sugli elementi su cui si basavano i taxa generici e subgenerici, ma perché tenevano in conto la corologia avendo studiato nel complesso i Cortinarius di tutto il globo. Lavoro pregevolissimo che ancora oggi ha un valore basilare.

Alla fine degli anni 80 i micologi d'assalto, Melot-Brandrud da un lato ed i loro acerrimi avversari Bidaud, Remaux appoggiati dal grande cortinariologo Henry hanno voluto rivoluzionare completamente le gerarchie, da un lato - lodevole - dando validità nomenclaturiale ai taxa sovraspecifici - dal lato rispolverando criteri friesiani ultraobsoleti. Ciò con evidente volontà di protagonismo.

Non è passato molto tempo che gli studi del DNA hanno indicato come errate la maggior parte delle loro scelte (che fra l’altro, essendo conflittuali tra loro creavano un’enorme confusione) ed è di questi giorni che Melot di fronte ad una mia critica ha ammesso che un Phlegmacium non è tale soltanto per la viscosità del cappello!!! Ma questo è tuttavia un argomento marginale. Io sono del principio che sovvertire un ordine precostituito per sostituirlo con un altro o sei certo del vero o aumenti la confusione e quello dei Phlegmacium è soltanto uno degli esempi.

Nell’ aiutarvi comprendere i cortinari mi baserò comunque sui principi del Moser, perché facili ed immediati. La classificazione “naturale” è terreno riservato ai più esperti,dato che, come giustamente dici nessuno parte dal tetto…..

Gaspy

 

 

P.S. La letteratura è indispensabile non solo pèer avere una panoramica completa,ma anche per rendersi conto da soli di ciò che è giusto e ciò che lo è meno. Ma essa è difficile da reperire e costosa. Io, sempre co il portafoglio vuoto, ho raccolto migliaia di fotocopie, ho rotto le scatole a molta gente per farmi prestare libri e qualcosa l'ho anche comprato.Ma anche per usto occorre passione,m volontà e.......testardaggine.

:biggrin: :cray: :mosking: :dntknw: :bye1:

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