Pur non ritenendomi esperto di funghi e di come dovrebbe essere gestito il bosco per preservarlo per i nostri figli, mi sento di fare una riflessione che spero non sia interprestata come un'entrata a gamba tesa.
Noto che ognuno in APB ha le sue idee sull'argomento, ma in realtà mi manca un pezzo e cioè: vedo molte conclusioni e nessuna analisi.
Penso che ognuno si sia fatto un opinione in base ad un'analisi o alla propria esperienza, ma in realtà se questa non viene condivisa poi si discute e non si hanno le stesse informazioni.
Ora la premessa è che esiste un aumento di persone che calcano i boschi. A me sorge una domanda: perchè lo fanno? Cosa li spinge? E amore per la natura, volontà di bottino, è vedere su Internet foto e video di funghi che ti fanno venire la voglia di far parte della sfida o pensare che sia no "sport" facile alternativo ai racchettoni in spiaggia?
Passiamo alla controparte, chi deve gestire il patrimonio demaniale e preservarlo. Quali sono i veri obiettivi? Preservare i boschi o farli diventare una fonte di reddito a breve medio termine, consumando parte o tutto il patrimonio?
Avendo fatto un'analisi del genere si possono fare le leggi corrette per raggiungere obiettivi patrimoniali ed economici dello stato (o degli altri enti cui è demandato il compito della gestione dei boschi) e consenitre alle persone di sviluppare una passione (se di questo si tratta), facendolo in modo consapevole e da persone educate, che sanno cosa fare e cosa non fare nel bosco.
So che può sembrare una provocazione, ma a me pensare che le regole vanno fatte rispettare con le sanzioni, mi fa molto rflettere sull'educazione civica di questo paese. Preferirei che chi è addetto ai controlli andasse in piena buttata fungina a vedere lo stato dei boschi per capire cosa si potrebbe gestire diversamente per migliorare le cose, invece che attendere le persone al rientro alle macchine per verificare il rispetto delle norme e sanzionare nel caso. Questo perchè io posso essere in regola con tutto quello che viene controllato, ma nei boschi potrei avere comportamenti non ortodossi che compromettono l'ambiente e sono questi che sarebbero da evitare.
So che qualcuno dirà che non ci sono i fondi o le forze per fare tutto, ma se non si parte mai non si arriva da nessuna parte e gli obiettivi si possono raggiungere anche al 10%, che è meglio di niente.