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Appuntamento con il Cortinarius(17).


Brisa

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Una Leprocybe secondo Moser.

Un Cortinarius della Sezione Limonii secondo Flora Photographica.

Un Cortinarius della Sezione Veneti secondo Atlas des Cortinaires.

 

Secondo me...che non ricordo l'odore Cortinarius limonius,però non conosco il vicino Cortinarius citrinofulvescens.

 

C.callisteus e C.tophaceus ormai li conosco :happybday: :drinks: e per il rivestimento pileico igrofano e liscio sono stati scartati.

 

ciao brisa

post-193-1142805113.jpg

Modificato da Brisa
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Sinceramentre le foto sono troppo scure per una sicura identificazione. Il C. limonius ha i colori dell'orellanoides (speciosissimus) ma il gambo giallo e glabro (o con qualche residuo velare, ma non a zig-zag); il cappello non è a pagoda. Fra l' altro il tuo fungo sembra avere delle tonalità violette all' apice del gambo che certamente non sono del limonius

 

Il C. limonius sistematicamente fa parte dei Limonii, che sono (anche se non ancora nominato ufficialmente) un sottogenere a parte, quindi per ora chiamarla sezione va bene.

L'Atlas de Cortinaires come gerarchia tassonomica è quasi tutto da scartare. Veneti è un sinonimo di Leprocybe ed in ogni caso il C. limonius non fa parte delle Leprocye (v. il mio articolo sugli Orellani). Non è neppure imparentato con i Tophacei (nome soltanto pratico). Il C. citrinofulvescens è di un giallo pallido giallocera e ricorda come odore il tophaceus, ma viene meglio definito conl' odore di purè di patate.

Un anno era dappertutto (era l' anno in cui sitroivava dappertutto anche il C. ferrugineipes),poi da qualche anno non lo vedo.

 

Gaspy

 

P,S. Quando si considera l'apparteneza ad un taxon sovraspecifico bisogna sempre riferirsi al tipo del tazon. Nel caso di Leprocybe la specie tipo tanto del sottogenere che della sezione (autonimo) è il C. cotoneus. Quindisolotuttii Cortinarius affini al cotoneus sono da considerarsi nel gruppo.

post-419-1142805908.jpg

Modificato da Gaspy
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Per l'habitat sotto pino, la forma del gambo, la carne biancastra e i residui velari sul gambo propendo per Cortinarius callisteus. Giusto osservare che non si vedono le tipiche squamette e che il fungo pare quasi igrofano, ma penso che ciò sia giustificabile con l'estrema imbibizione dei tuoi esemplari.

 

Ciao,

russula

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Per l'habitat sotto pino, la forma del gambo, la carne biancastra e i residui velari sul gambo propendo per Cortinarius callisteus. Giusto osservare che non si vedono le tipiche squamette e che il fungo pare quasi igrofano, ma penso che ciò sia giustificabile con l'estrema imbibizione dei tuoi esemplari.

 

Ciao,

russula

 

 

Ti ringrazio per aver prevenuto la mia obiezione.

Gaspy

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esatto, callisteus fradicio di acqua (in tale situazione tutti i funghi sono igrofani)

 

 

In effetti non ho obiettato sull' igrofania, ma sull' eventuale presenza di violetto all cima del gambo.

Dimostra ancora una volta che le foto, anche le più belle e perfette lascianodubbi, una buona descrizione, meno.

Inoltre il C.callisteus (sinonimo tophaceoides) ha la carne giallo.arancio rabarbaro: qui la carne sembra bianca, salvo un imbrunimento laddove il gambo è cavo..

Gaspy

Modificato da Gaspy
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