baldacci Inviato 23 Settembre 2005 Autore Inviato 23 Settembre 2005 (modificato) foto 6 quelle "cose" alla base del gambo cosa sono? parassiti? Modificato 23 Settembre 2005 da baldacci
Doni Inviato 23 Settembre 2005 Inviato 23 Settembre 2005 Purtoppo degli xerocomus non esiste una chiave macroscopica, per cui controllo solo se sia compatibile macroscopicamente con X. rubellus -Superficie pileica comptibile anche con Xerocomus dryophilus margine del cappello ottuso gibboso corrugato (come in foto 4) - superficie imeniale irregolare, denticolata (come in foto 5) - gambo ornato da fibrille longitudinali rossastre su sfondo giallo ocra ( foto 2) Purtoppo la differnza tra X. rubellus e X. driophylus è solo di carattere microscopico per cui io non mi sento did ire altro
Enzo Inviato 23 Settembre 2005 Inviato 23 Settembre 2005 La ........... differenza tra rubellus e driophylus sta nella carne alla base del gambo. Se metà gambo-carne è rosso è driophylus........ .....se solo l'estremità ha punteggiature rosse è rubellus. enzo.
samurai Inviato 23 Settembre 2005 Inviato 23 Settembre 2005 Donatella ma Simonini ha fatto nella collana dei funghi Europei il libro sui Xerocomus. Io me lo sono ordinato.
samurai Inviato 23 Settembre 2005 Inviato 23 Settembre 2005 Per quanto riguarda lo xerocomus postato da Baldacci bisognrebbe sapere anche l'habitat che ci può aiutare.
Enzo Inviato 24 Settembre 2005 Inviato 24 Settembre 2005 Per separare le due entità non c'è bisogno della Monografia........che puo' essere molto utile esclusivamente se si utilizza la microscopia.
samurai Inviato 24 Settembre 2005 Inviato 24 Settembre 2005 (modificato) Lo so Enzo ma in attesa della microscopia la monografia è sempre utlie, anche i libri danno il loro contributo nella determinazione!!!!!!!!!!! Modificato 24 Settembre 2005 da samurai
Doni Inviato 24 Settembre 2005 Inviato 24 Settembre 2005 Donatella ma Simonini ha fatto nella collana dei funghi Europei il libro sui Xerocomus. Io me lo sono ordinato Io l'ho consultata per rispondere ad alessandro ma sinceramente a partre delle differnze microscopiche non si arrivava da nessuna parte. E' un bel testo sicuramente ma le differenze sono davvero molto sottili e ... preferisco seguire il consiglio di Enzo ... almeno sul campo ho un carattere macroscopico da osservare
Enzo Inviato 25 Settembre 2005 Inviato 25 Settembre 2005 ....... e fai bene perchè sennò , seguendo la Monografia, ti ritroveresti a combattere con le forme simulanti che gli autori della monografia hanno separato esclusivamente mediante il dna !!!!!!
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