roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Inviato 17 Febbraio 2019 La mattinata primaverile di ieri, mi ha obbligato ad uscire di casa . . . . . . fa sempre una certa impressione passare qua sotto . . .
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 un pescatore solitario . . . Anche la folaga "solitaria" sta facendo colazione . . . 1
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 Cercavo Gelmo, ma era nel bunker "casalingo" . . . la buca . . . . "Salvini"
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 Volareeee , , , oh oh . . . . . . qualche passero . . . qua e là . . . 1
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 la solita folaga anche al ritorno . . .
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 nei campi vicini numerosi ospiti . . . buon volo . . .
Gibbo Inviato 17 Febbraio 2019 Inviato 17 Febbraio 2019 E se intorno casa sei messo cosi... mica male se penso che dall’altra parte c’è il mare.... grande Rob
funghimundi Inviato 17 Febbraio 2019 Inviato 17 Febbraio 2019 bela pard mare, monti, boschi, fiumi bene, molto bene! a presto p.s. mi sa che qull'uccelltto non è un passero; magri mi concentro e mi viene il nome ...
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 bela pard mare, monti, boschi, fiumi bene, molto bene! a presto p.s. mi sa che qull'uccelltto non è un passero; magri mi concentro e mi viene il nome ... . . . non te ne scappa una . . . in effetti sembrerebbe uno Spioncello, Anthus spinoletta comunque della famiglia dei passeracei
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 Tutto molto bello.. E se intorno casa sei messo cosi... mica male se penso che dall’altra parte c’è il mare.... grande Rob e . . . oltre . . .
funghimundi Inviato 17 Febbraio 2019 Inviato 17 Febbraio 2019 . . . non te ne scappa una . . . in effetti sembrerebbe uno Spioncello, Anthus spinoletta comunque della famiglia dei passeracei purtroppo di passera ne è scappata tanta ....... spincello ci sta
roberto Inviato 17 Febbraio 2019 Autore Inviato 17 Febbraio 2019 purtroppo di passera ne è scappata tanta ....... spincello ci sta
gelmo Inviato 18 Febbraio 2019 Inviato 18 Febbraio 2019 bel giro ,Roberto, un pò di sana invidia da chi è costretto in casa da giovedi.....complimenti P.S.per quanto riguarda il passeriforme,non vi sembra,e qui non scendete tanto in basso...,una Passera Scopaiola? ciao a tutti,spero di rimettermi in forma in fretta
roberto Inviato 18 Febbraio 2019 Autore Inviato 18 Febbraio 2019 bel giro ,Roberto, un pò di sana invidia da chi è costretto in casa da giovedi.....complimenti P.S.per quanto riguarda il passeriforme,non vi sembra,e qui non scendete tanto in basso...,una Passera Scopaiola? ciao a tutti,spero di rimettermi in forma in fretta Mi sembra che corrisponda + o - Auguri, io ci son passato qualche giorno fa . . . SPIONCELLO NOME SCIENTIFICO: Anthus spinolettaOrdine: Passeriformes Famiglia: Motacillidae Lo Spioncello è il più grande tra tutte le specie del genere Anthus . Lungo circa 16 centimetri, ha zampe nere, piumaggio di colore grigio con ventre più chiaro. Europa, Asia e Africa del Nord sono i territori in cui vive e nidifica. Si nutre di insetti, che cattura camminando tra gli affioramenti rocciosi in cui vive in estate o tra i banchi di fango, o tra alghe galleggianti in inverno, quando può frequentare anche le zone umide in pianura. Verso la metà di maggio si formano le coppie. Una volta scelto il proprio partner, lo Spioncello si dedica alla costruzione del nido, che situa in posti anche molto diversi per consistenza e materia: nelle fenditure delle rocce, ma anche tra erbe o cespugli di mortella e rododendro. All’esterno, il nido è composto da fili d’erba e rametti, mentre internamente è foderato di muschio e piume. La femmina depone solitamente 5-6 uova di colore grigio, che cova per circa due settimane. I pulcini lasciano il nido dopo alcuni giorni, non appena sono in grado di volare da soli. Lo Spioncello nidifica alle latitudini medie e medio-basse del Paleartico occidentale ad altitudini importanti, spingendosi sino ai 3.000 metri; mentre raramente scende al di sotto dei 1.500 metri. Predilige zone con vegetazione erbacea sparsa, massi e terreno nudo, oppure praterie montane umide, aree al limite della vegetazione arborea. In inverno scende di quota, sino a frequentare anche pianure, rive di fiumi e laghi, campi coltivati e formando gruppi piuttosto numerosi, anche di qualche centinaio di individui. Sull’arco alpino occupa pascoli, brughiere e praterie d’altitudine caratterizzate dalla presenza di vegetazione bassa e rada, detriti rocciosi sparsi e ruscelli, tra i 1.500 e i 2700 metri, con maggior frequenza tra i 1.700-1.800 metri e i 2.200-2.300 metri di quota.
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