risulon Inviato 10 Aprile 2016 Inviato 10 Aprile 2016 Stamattina avevo in programma di fare un salto alla casa in campagna, per recuperare certi attrezzi di cui avevo bisogno a casa mia. Arrivo, abbastanza presto, e mia madre e mio fratello già non ci sono più…possibile che siano già in paese per il classico giro “ caffè/giornale/macellaio/fruttivendolo “ ? Vado a vedere…ed infatti sono lì. “ Era ora che arrivassi! Ti aspettavo prima, dobbiamo fare presto perché poi mi dovete portare in giro! “ Mi riprende Mammà… Do un’occhiata a mio fratello, che sorride sornione e fa spallucce. “Ah si?” le dico… “E dove ti dobbiamo portare?” “In montagna!” risponde lei…con fare indubbio! E che domande faccio… Come si fa a dirle di no….quando è in mezzo ai monti, lassù dove i panorami sono infiniti, si trasforma, il suo viso si rilassa e dal suo parlare (rigorosamente in dialetto reggiano di montagna) traspaiono serenità e sogno . Anche se ormai non scende quasi più dalla macchina, i suoi occhi vedono tutto, luccicanti di felicità e sorpresa, per un cespuglio fiorito… 2
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 …di prugnoli, che nascondono il monte Lesima, dall’altra parte della valle.
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 La cavallona, come lo chiama lei…non so perché, ma lo chiama così e basta.
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 Dalla bassa valle, dove si trova casa nostra, lo vediamo distante, baluardo a sud che sbarra la vallata di traverso.
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 (modificato) Proseguiamo, molto lentamente, godendoci la sua, e la nostra, felicità, per essere ancora una volta insieme in un ambiente che sentiamo molto “nostro”, fermandoci ogni tanto per osservare meglio. Un bel prato attira la nostra attenzione, a me e a mio fratello ci sembra un buon posto per i prugnoli…. Modificato 10 Aprile 2016 da risulon
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 Ma lei sentenzia…” che un ga vegn i prgnò, un va mia benh, che ig vegn i rusìn” (neanche lontanamente scritto come effettivamente lo pronuncia, è dura scrivere in dialetto! ), In pratica “Non ci vengono i prugnoli, qui ci vengono i prataioli…Lei ci insegnò la faccenda dei cerchi e delle saette nei pascoli, segno tangibile della probabile presenza dei prugnoli. Da bambina, al suo paese, portando al pascolo la mucca, ci racconta che cercavano quei segnali, quell’erba più verde e rigogliosa, e che se li mangiavano così, direttamente nel pascolo…
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 Notiamo una costruzione in legno, cos’è? Ce ne era un’altra, appostata su un’altura, entrambe chiuse da un lucchetto…
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 Proseguiamo il giro, finché lei nota in lontananza qualcosa in un prato…” c’è un animale laggiù!” Ci si ferma, provo a scattare, ma vado ben oltre i limiti della fotocamera e della mano non molto ferma…
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 Decido di scendere dall’auto, provando ad avvicinarmi approfittando di una riva di cespugli che mi nasconde, quando nel prato sottostante spuntano altri due caprioli…
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 …di cui uno sparisce immediatamente, con due balzi non c’è più. Mi blocco all’istante e scatto senza guardare
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 Mamma, seduta in auto, se li è visti passare, sorpresa ancora una volta…”iopovr, s’u caminna!!” (perbacco (!) quanto corre!) Dietro di noi, i ruderi del castello di Cariseto… “mi piacerebbe andare a vederlo da vicino, ma un g’a la cav…” dice…
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 A malincuore dobbiamo tornare indietro, la strada è lunga verso casa. Un’altra bella giornata, ne è valsa la pena. Roberto 1
funghimundi Inviato 10 Aprile 2016 Inviato 10 Aprile 2016 bella storia Roberto! quindi la mamma è dell'appennino reggiano, di dove? p.s. "iopvr" tradotto con "perbacco" è una bella licenza poetica ....
risulon Inviato 10 Aprile 2016 Autore Inviato 10 Aprile 2016 bella storia Roberto! quindi la mamma è dell'appennino reggiano, di dove? p.s. "iopvr" tradotto con "perbacco" è una bella licenza poetica .... E' originaria del comune di Ligonchio, esattamente di Cinquecerri, Cichcerr... ....La licenza poetica ci voleva, non potevo mica pubblicare il senso letterale...
loril Inviato 10 Aprile 2016 Inviato 10 Aprile 2016 "che un ga vegn i prgnò, un va mia benh, che ig vegn i rusìn" che spettacolo roberto, la mama conosce i posti e va dritta alle sue esperienze, altrochè PS - avevo capito tutto facilmente fino all'ultima parola, li ho dovuto cercare parecchio
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora