Ennio Posted February 11, 2013 Posted February 11, 2013 (edited) cari amici, dato il cattivo tempo che non mi permette di fare piccole uscite, ne approfitto per postare alcune foto inerenti diverse escursioni effettuate tra giugno e agosto negli anni 2008-2011 nei monti Sibillini e più precisamente allo "scoglio dell'aquila" situato nel versante ovest del m. Vettore m. 2476. Si tratta di un grosso bastione roccioso con base a 2100 m e culmine sopra i 2300 m. slm. nelle cui immediate pendici ci sono diverse fungaie di Agaricus e Tricholosporum di alta quota. Nel corso di questi anni molti amici e soci mi hanno accompagnato nelle mie ricerche, anche perchè in zona ci sono molte vipere, sia la V. aspis che la V. ursini (specie endemica dei Sibillini, Gran sasso e Monti della laga), per questo e altri motivi, è sempre meglio andare in piacevole compagnia. Dedicando doverso tempo alla selezione delle centinaia di foto, ne inserisco un certo numero ripartito in due parti (per non fare un post troppo pesante) cercando di darvi un'idea della bellezza del ,posto. Buona visione, Ennio. 1) Per arrivare all'inizio del sentiero bisogna attraversare il pian grande di Castelluccio e una foto non si può fare a meno di farla. Edited February 11, 2013 by Ennio
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 2) un quartetto (uno dei tanti) di compagni di escursione all'inizio del sentiero.
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 3) iniziando a salire di quota si intravede in lontananza quella paretona di roccia: la nostra meta!.
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 4) stanno arrivando dei grossi cumulo nembi: ci salveremo dall'acqua??'
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 5) bene! per questa volta niente acqua: volgendo lo sguardo in basso verso ovest, vediamo i piani di Castelluccio ancora sommersi dalla nebbia della notte.
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 6) mentre passa il tempo e si sale di quota, la nebbia comincia a svanire e si può vedere Castelluccio.
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 7) qualche compagno di escursione fa parte anche di APB, quello col cesto è "Cesarino" che fa spesso coppia con Andrea "Piccio"
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 8) in un canalone pietroso lungo il sentiero a quota 1800 m. c'è una piccola vena d'acqua che pochi sanno in quanto occorre "scavare" per attingere l'acqua che qui è leggerissima; sembra di avere in bocca la neve, ehh!
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 9) dopo aver tolto molte pietre occorre un pò di pazienza per far decantare l'acqua ...
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 10) ... e finalmente ci si può dissetare con questa freschissima acqua che anche in piena estate è quasi gelata in quanto proviene dallo scioglimento di un sovrastante nevaio stagionale posto a 2000 m.
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 11) strada facendo, ci si imbatte in grandi fioriture di Tasso barbasso
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 12) ogni tanto uno sguardo nel fondovalle per vedere se le nostre auto sono ancora lì (dove la strada fa una curva a U), ehh!
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 13) mentre volgendo lo sguardo a sud, tra la foschia, si vedono i monti della Laga e il Gran Sasso.
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 14) altri due compagni alla base dello scoglio, qui si trovano le fungaie più alte (fino a 2000 m.).
Ennio Posted February 11, 2013 Author Posted February 11, 2013 15) ... e arriviamo a qualche fungaia, questa è di Agaricus urinascens, l'unica specia che cresce fino a queste quote.
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