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Inviato (modificato)

Tanto per ricordare quanto importante è l'acqua nel territorio e per il bosco.

Piccole sorgenti o grandi venute d'acquapost-845-0-57327000-1368256342.jpg riescono a dare il loro contributo

alla sete...che per noi è tanta.

La conoscenza è importante per placare questa necessità

....anche solo quella di condividere un bicchier d'acqua...pura!

 

Ricche sorgenti nel territorio Calizzanese.

Tra le tante questa sgorga in una valletta

che da Calizzano (in prov di Savona)attraverso il borgo di Vetria

porta a Priola (prov di Cuneo).

Salendo dal borgo di Vetria la si incontra poco dopo

vicino alla strada. Sulla destra la cima calcarea del m.te Sotta

ed a sinistra la splendida cima di rocce cristalline del m.te Spinarda

Modificato da pandino & pandina
  • 2 settimane dopo...
Inviato

Il vostro cercar le fonti,

dice d'intelletto e curiosità,

a ber la linfa dei monti,

gesto di purezza e umiltà,

ben pochi stanno al vostro pari

sì limpidi nel dar che rende rari,

amici che il mio cuor vuol tenere,

sì preziosi per la sete il bere!

 

Un grande abbraccio...da Pavia!! :drinks:

  • 4 settimane dopo...
Inviato

Grazie Pat

questa una fontana presso Roccaforte Ligure (AL), come tante altre

ma in un posto ove si è combattuto aspramente

tra partigiani e forze nemiche ...sui sentieri della libertà.

Quello sul fondo è il monumento ai partigiani caduti

del distaccamento Franchi

post-845-0-40638100-1371501362.jpg

  • 2 settimane dopo...
Inviato

Un pò di fresche acque anche in provincia di Parma -Emilia Romagna.

Nella bellissima frazione di Corchia, piccolo borgo di minatori

nella val Manubiola , un affluente del fiume Taro in comune di Berceto.

La restaurata "fontana vecchia" +44°30'0.38'', +9°55'52.03''

...

post-845-0-05401000-1372240888.jpg

  • 2 settimane dopo...
Inviato (modificato)

Ciao Andrea è un po che non entravo più in questa sezione.

Ieri salendo sul Beigua e seguendo il sentiero per il

rifugio Padre Rino, che si trova a poca distanza dal monte Argentea

mi sono imbattuto e dissetato su questa.

 

PS dimenticavo

44°25'55.64"

8°36'55.64"

a poca distanza da casa carbunè

post-2528-0-56264600-1373213917.jpg

post-2528-0-51220300-1373213941.jpg

Modificato da ALDO
  • 3 settimane dopo...
Inviato

Il torrente Maira ha un bacino di 1210 km2 ed una lunghezza di circa 120 km.

La valle è bellissima, una delle più belle del cuneese.

Un grande reticolo sotterraneo che origina dai laghi Visaisa e Apzoi

permette alla sorgente , situata più in basso ad un'altitudine di 1630 mt,

di avere una portata costante tutto l'anno

post-845-0-67860300-1375093313.jpg

  • 1 mese dopo...
Inviato

Mi ero perso la penultima, la sorgente del Maira che...scoppia di salute :happy:

 

mentre con quest'ultima...si torna alla normalità,

con una costante e immutevole bellezza a darle pregio, vero Patrizia? :flowers2:

 

 

:hug2:

  • 2 settimane dopo...
Inviato (modificato)

Ecco per voi tutti qualcosa di molto particolare e curioso.

Questa volta sono dalle parti dei....pavesini. !

 

 

Questa volta voglio farvi vedere alcune sorgenti la cui caratteristica è quella di formare rocce ed in particolare i “travertini “ o “tufi calcarei”-

L’argomento è molto interessante in quanto coinvolge oltra all’acqua anche i vegetali e le rocce.

Partiamo dal fatto che nell’acqua sono disciolti vari minerali e questo rende le acque più o meno dure : la maggior durezza è data dalla maggior quantità di sali in essa disciolti.

Specie in vicinanza di grandi massicci calcarei o in zone ove vi siano fenomeni idrotermali è possibile osservare la formazione di rocce “ex novo”, cioè in diretta in un tempo relativamente breve .

L’abitat delle “Sorgenti pietrificanti” è detto “Cratoneuron” : in esso la presenza di costante acqua corrente permette il formarsi di tufi calcarei.

La presenza di un particolare tipo di muschio , il Cratoneuron commutatum, ma anche di altri muschi permette alle acque di formare questi particolari depositi di rocce.

post-845-0-45499900-1379250304.jpg

Modificato da pandino & pandina
Inviato

Il bicarbonato di calcio disciolto nelle acque forma il travertino attraverso due modi: per precipitazione e per azione del Cratoneuron ; quest’ultimo sottrae CO2 dal bicarbonato disciolto in acqua per la sintesi clorofilliana e liberando poi carbonato di calcio alla base della pianticella. Inoltre il muschio contribuisce fisicamente a trattenere l’acqua dando così tempo al carbonato di depositarsi.

post-845-0-58642100-1379250711.jpg

Inviato

post-845-0-34984000-1379251222.jpgSi forma così questa roccia

(il pezzo era già staccato)

 

Tutto quanto avviene attorno a questi muschi i che crescono nell’acqua viene inglobato, ricoperto dal carbonato di calcio :legni foglie , sassolini ed anche insetti vengono “fossilizzati” . Ovviamente più ci si allontana dalla sorgente e meno il fenomeno è evidente.

Inviato (modificato)

post-845-0-74043500-1379251498.jpgSi formano vere e proprie pareti rocciose

 

 

Quindi in queste sorgenti e ruscelli nei quali vi sia uno scorrimento costante d’acqua avviene la formazione di travertini.

I travertini sono una roccia molto porosa.

Comunque non tutti i travertini hanno questa origine : Ove è maggiore il termalismo il deposito di travertini avviene ovviamenta solo per deposizione con o senza Cratoneuron.

Modificato da pandino & pandina

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