peter Inviato 13 Novembre 2010 Inviato 13 Novembre 2010 Oggi in Toscana in occasione di una uscita finalizzata alla raccolta di Cantharellus lutescens ho reperito in un bosco di pini 2 interessanti tricholomi:il primo di questi è il Tricholoma fracticum , che si caratterizza per il fatto di avere sul gambo un pseudoanello a rilievo, al di sopra del quale vi è una zona di colore bianco e al di sotto una colorazione simile a quella del cappello. Il cappello vischioso presenta una cuticola di colore bruno rossastro. Scheda del Tricholoma fracticum Cappello: fino a 15 cm, carnoso, convesso, poi piano, perfino depresso con l'età; superficie liscia, lucida, viscosa per tempo umido, di colore bruno marrone, bruno rosso scuro, con fini fibrille radiali innate. Margine involuto, liscio e sottile. Lamelle: fitte, smarginate, bianche poi crema e macchiate di brunastro con l'età. Gambo: cilindrico o leggermente ingrossato alla base, bruno rossastro sotto un anello cortiniforme e bianco sopra. Carne: bianca, leggermente virante al rosa-bruno alla sezione. Odore farinoso; sapore molto amaro. Habitat: gregario sotto conifere, in autunno. Commestibilità: non commestibile, per carne amara-
peter Inviato 13 Novembre 2010 Autore Inviato 13 Novembre 2010 Il secondo tricholoma è il Tricoloma caligatum, splendido e caratteristico fungo delle pinete a clima mediterraneo, dal fortissimo odore aromatico e dal sapore talvolta dolce e talvolta amaro a seconda delle zone di crescita. Scheda del Tricholoma caligatum Cappello: da giovane è richiuso sul gambo e poi si distende gradualmente con l'età; la cuticola è dissociata in squame di colore bruno chiaro e scuro su fondo biancastro. Lamelle: adnate, fitte, sottili, ventricose, bianche. Gambo: cilindrico attenuato alla base, ricoperto da una armilla dello stesso colore e squame sul cappello; presenta un anello membranoso e ampio con la parte alta del gambo bianchissima. Carne: bianca, con forte odore aromatico Commestibilità: viene consumato in alcune zone preferibilmente sotto olio.
peter Inviato 13 Novembre 2010 Autore Inviato 13 Novembre 2010 Spesso il Tricholoma caligatum si ritrova seminterrato in gruppi di 4-5 esemplari ravvicinati. E' una specie non molto frequente, abbastanza facile da determinare o riconoscere.
fantemax Inviato 14 Novembre 2010 Inviato 14 Novembre 2010 ciao Piero, guardo sempre con interesse i funghi che ci presenti per capire se li ho già incontrati nelle mie passeggiate. In questo caso direi di no. Il secondo tricholoma è molto bello, l'avrei ricordato...!
pietragi Inviato 15 Novembre 2010 Inviato 15 Novembre 2010 Bei fungacci Piero, anche io direi di non averli mai incontrati
Max-Bo Inviato 15 Novembre 2010 Inviato 15 Novembre 2010 Lo ho trovato nei boschi della Panna (Scarperia) in zona finferli Ciao max
peter Inviato 15 Novembre 2010 Autore Inviato 15 Novembre 2010 Bei fungacci Piero, anche io direi di non averli mai incontrati Ciao Giovanni i funghi in questione li ho trovati per la prima volta 3 anni fa nei pressi di Firenze in un bosco di pini a 2 aghi e li ritrovati anche quest'anno, unitamente ad altri funghi come l'Hygrophorus latitabundus, alcuni entolomi dalle belle lamelle rosate e un Hydnum completamente bianco (superficie del cappello, aghi e gambo), l'Hydnum albidum. Ovviamente tutti questi funghi erano "assediati" e circondati da finferle invasive (Cantharellus lutescens). Se ti capita di andare dalle parti di Impruneta (Fi) potrai anche tu vederli e fotografarli in boschi di pino.
peter Inviato 15 Novembre 2010 Autore Inviato 15 Novembre 2010 ciao Piero, guardo sempre con interesse i funghi che ci presenti per capire se li ho già incontrati nelle mie passeggiate. In questo caso direi di no. Il secondo tricholoma è molto bello, l'avrei ricordato...! Il secondo , Tricholoma caligatum, è tipico fungo delle pinete mediterranee. Io l'ho trovato solo in 2 pinete toscane dalle parti di Impruneta, non distante da Firenze. Si ritrova in gruppi spesso seminterrati e in genere sul cappello trovi spesso della terra sollevata durante lo sviluppo in altezza. Ciao. Piero
Illecippo™ Inviato 15 Novembre 2010 Inviato 15 Novembre 2010 Bello il caligatum. Domani vado a cercarlo qui Nico
didò Inviato 15 Novembre 2010 Inviato 15 Novembre 2010 Lo ho trovato nei boschi della Panna (Scarperia) in zona finferli Ciao max Ciao Max, il caligatum la prima volta l'abbiamo trovato proprio dove dici tu...
Ennio Inviato 15 Novembre 2010 Inviato 15 Novembre 2010 Ciao Piero, contribuisco con una foto relativa a una raccolta dalle mie parti (trovati da Rossano), fotografati dal sottoscritto, Ennio.
peter Inviato 15 Novembre 2010 Autore Inviato 15 Novembre 2010 Ciao Piero, contribuisco con una foto relativa a una raccolta dalle mie parti (trovati da Rossano), fotografati dal sottoscritto, Ennio. Caro Ennio Questa sì è proprio una foto stupenda, utile per la didattica. Complimenti. Un carissimo saluto. Piero
colux Inviato 16 Novembre 2010 Inviato 16 Novembre 2010 T. caligatum: visto e annusato una volta non lo si scorda più. Aggiungo una tacca al calcio del mio fucile grazie al maestro.Ciao Giorgio
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