Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Inviato 29 Novembre 2009 Ciao a tutti, terminato il periodo dei porcini, ora sono finalmente libero di dedicarmi anche ad altri funghi strani. Ma ...... Ennio, che stai dicendo ????!!! quando mai ti sei dedicato ai porcini !!! è vero; per un attimo ho creduto di essere un "comune mortale" e per questo ieri ero andato alla casa di riposo della mia città per prenotare un posto, ma mi hanno detto che era ancora presto (troppo presto) e che era meglio che andassi a fare un giretto nel parco per "schiarirmi" le idee. Allora, detto fatto, ed ecco cosa ho visto!!. 1) alcuni scorci del parco.
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 (modificato) 2) il parco, situato in città, possiede diversi alberi secolari, per la maggior parte cedri. Modificato 29 Novembre 2009 da Ennio
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 3) questo è uno dei cedri "bicentenari"
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 4) un particolare della sua alberatura!!
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 5) poco tempo fà è stato realizzato un percorso sensoriale per i malati di Alzheimer, eccone alcuni scorci.
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 9) percorso 5, c'è pure chi lo utilizza come piscina!!
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 10) quello che rimane delle diverse piante secolari, d'inverno sono posti di crescita per varie specie fungine saprofitiche (tranquillizzatevi, niente porcini!!!).
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 (modificato) 11) ... e i funghi non ci sono ?????, certo che ci sono !!! ma è ancora presto; fra qualche giorno, se pioverà ancora, inizieranno a fiorire le specie tardo-autunnali, seguite da quelle prettamente invernali: poche si intende, ma sicuramente interessanti. Intanto questo cespo di Armillaria mellea (gigante) sta ormai finendo il suo ciclo vitale. Modificato 29 Novembre 2009 da Ennio
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 (modificato) 12) .... mentre su una ceppaia di leccio, questo Chondrostereum purpureum ha iniziato il suo sviluppo annuale. Modificato 29 Novembre 2009 da Ennio
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 (modificato) 13) sotto dei vicini lecci, ecco una specie che passa inosservata sia per le sue modeste dimensioni (4-5 cm) che per i colori smorti: Hebeloma mesophaeum dal cappello tipicamente col disco bruno scuro e il margine beige chiaro, leggero odore rafanoide, a volte quasi dolciastro, gambo ornato da resti cortiniforni, non commestibile come tutti gli Hebeloma. Modificato 29 Novembre 2009 da Ennio
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 14) poco più in là: immancabile (in questi ambienti e periodi) Lepista sordida, possiamo dirla quasi un sosia in miniatura della Lepista nuda, dalla quale differisce per minori dimensioni e odore sgradevole, non commestibile.
Ennio Inviato 29 Novembre 2009 Autore Inviato 29 Novembre 2009 (modificato) 15) Altra specie molto comune e frequente in questi habitat: Volvariella gloicephala, dal netto odore rafanoide, volva bianca come molte Amanita, ma lamelle rosa carico a maturità (non bianche come le Amanita), non commestibile. Modificato 29 Novembre 2009 da Ennio
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