Gheppio Inviato 29 Gennaio 2007 Inviato 29 Gennaio 2007 Qualche settimana fa ho notato Tina, la mia cagnolina da tartufi, raspare tenacemente nel prato dietro casa, sotto l'abete rosso :biggrin: Mi sono avvicinato ed ho subito notato che l'amica si stava mangiando dei piccoli tartufi neri Dalle numerose buche ho capito che la cosa andava avanti da un po' di tempo Ecco la foto di uno dei tartufi; posso dire che ha un diametro di circa 1,5 cm ed è praticamente inodore. Aggiungo che per quanto ne so io non ho mai sentito che l'abete rosso producesse tartufi, anche se preciso che non lontano ci sono altre specie di piante Chissà che tartufo sarà?! Ciao, Sergio :00015014:
Lupo del salento Inviato 29 Gennaio 2007 Inviato 29 Gennaio 2007 bello :0123: con quella gleba e quel peridio si puo' ipotizzare Chamonixia non un tartufo in senso stretto (non tuber) ma sicuramente un ipogeo davvero interessante. Riesci a fargli qualche altra foto? :biggrin: PS Sarebbe bello darle un'occhiata al microscopio
giancarlo Inviato 29 Gennaio 2007 Inviato 29 Gennaio 2007 ciao gheppio anche se la gleba e biancastra, a maturazione completa diventa rossastra, se aveva un forte odore agliaceo e il suo sapore di nocciola potrebbe essere T. rufus Pico 1788 è diffuso in tutta Italia e abbastanza comune :biggrin:
Lupo del salento Inviato 29 Gennaio 2007 Inviato 29 Gennaio 2007 Rufum non mi sembra proprio.. (allego foto) se Sergio è disponibile a fare qualche altra foto e a mandarmene un pezzettino ci togliamo il dubbio :chin:
Enzo Inviato 29 Gennaio 2007 Inviato 29 Gennaio 2007 Ciao penso anch'io che con quel tipo di gleba non possa essere un Tuber.
Gheppio Inviato 29 Gennaio 2007 Autore Inviato 29 Gennaio 2007 Rufum non mi sembra proprio.. (allego foto) se Sergio è disponibile a fare qualche altra foto e a mandarmene un pezzettino ci togliamo il dubbio :hug2: Purtroppo è passata qualche settimana dal ritrovamento e non ho più il tartufo. Proverò cercarne, ma penso che ormai sia tardi; tra l'altro lì è territorio suo della Tina intendo, quindi se c'era ancora qualcosa senz'altro se l'è mangiato P. S. Che tartufi trovate in Salento? Forse T. albidum o altro, tipo melanosporum? Ciao salutami la grande quercia di Tricase
Alfy Inviato 30 Gennaio 2007 Inviato 30 Gennaio 2007 l'habitat, dimensioni, aspetto generale e tipo di gleba sono da Hydnotria ciao Alf
Ennio Inviato 30 Gennaio 2007 Inviato 30 Gennaio 2007 la butto là; se invece fosse qualche specie appartenente al Genere Genea ? un salutone, Ennio.
Alfy Inviato 30 Gennaio 2007 Inviato 30 Gennaio 2007 ...scusate ho scritto Hydnotria invece di Balsamia. trattasi della vecchia Balsamia vulgaris
Gheppio Inviato 30 Gennaio 2007 Autore Inviato 30 Gennaio 2007 ...scusate ho scritto Hydnotria invece di Balsamia. trattasi della vecchia Balsamia vulgaris Anch'io, consultando il testo di Lorenzo Mannozzi Torini, "Il tartufo e la sua coltivazione" ero arrivato a Balsamia vulgaris. Ricordo però che questo esemplare aveva un peridio molto scuro, quasi nero, più di quello che dice la foto. Oggi son tornato sul posto del ritrovamento, ho chiamato la Tina e l'ho sollecitata alla ricerca Niente da fare :biggrin: se li è proprio mangiati tutti! :wink: Ciao a tutti
cotton Inviato 1 Febbraio 2007 Inviato 1 Febbraio 2007 Spero di non dire una stupidaggine, ma per me potrebbe esere il Choiromyces meandriformis Vitt. Da noi è abbondate nel litorale adriatico (Rosolina) sotto pino Ciao franco
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