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Cibarius

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  1. Interessante discussione.....concordo totalmente con Paolo, la legge disciplina la "raccolta" dei funghi non la detenzione.. ..Qui al centro a me non è mai capitato di incontrare sorveglianza all'interno del bosco, ma sempre nei piazzali e/o in prossimità delle auto...quindi in genere i verbali vengono emessi per irregolarità per detenzione di funghi........nn credete che possano essere tutti impugnabili?????? Saluti Moreno
  2. Insomma in totale 6 porcini ed una manciata di galletti (come potrebbero mancare :biggrin: ) Vi saluto con il piacevole risultato culinario Moreno
  3. Si continua nella fungaia ed ecco i fratelli.... :0123: :0123: sempre lui e ancora (questo si vede poco!!!!!) l'ultimo il più bello!!!!!!!
  4. ...Ci spostiamo per andare a dare un'occhiata ad una fungaia che l'anno scorso ci ha regalato splendidi esemplari....e appena giunti sul luogo...arriva il mio turno :0123: :0123:
  5. Un saluto a tutti, eccomi a dare il primo contributo in questo meraviglioso forum, delle mie "passeggiate"... Venerdi al telefono con il mio socio di "passeggio" che dice...."A morè annamo a dà un occhiata...solo così se rennemo conto!!!!..."... Mi convince ed ecco che alle 7 di sabato appuntamento per la prima del 2007.. Inizia il tragitto che tra un ricordo e l'altro ci porta nel boscho prescelto intorno alle 8:30... Il boscho (prevalenza castagno) si presenta con terreno morbido, ma con pochi segnali funginei...e già pensavo al dazio standard da pagare (3,4 uscite a vuoto...come ogni anno), prima di essere premiato dai ns amati, quando sulla strada del ritorno il mio socio esclama....."A morè eccolo!!!!!!!!" P.S. Scusate x la qualità delle immagini ma lo scetticismo sull'uscita mi ha portato a lasciare la digit a casa...quindi foto di cell....
  6. Innanzitutto un saluto a tutti, dopodichè sapete quanto sia sensibile alla nefandezza di questa legge regionale (cfr. precedenti topic), quindi il mio vuole essere un contributo ed una condivione delle vs. esternazioni. Aggiungo che i 30 Euro da pagare per i non residenti sono validi per una settimana ed in quanto settimana giorni consecutivi, ovverosia se si vuole cercare funghi per 15 giorni il costo è di 60 euro.....as soon as.... INCREDIBILEEEEEE!!!!!!!! :biggrin:
  7. Grazie Romanus, ora la vedo limpida e chiara :0123: :0123: xrò noto il poco interesse....che fosse un falso problema?
  8. Nulla da fare, non mi permette l'accesso alla discussione (accesso negato) Se qualcuno può tenermi aggiornato sulle evoluzioni mi farebbe piacere (anche su e-mail privata) Grazie Moreno
  9. Io non riesco a vedere la discussione aperta !!!!!! :tongue:
  10. A questo punto penso che l'opinione di avvucat del forum sia la più saggia. X quel che concerne il mio modestissimo parere (anche se ritengo che all'interno possono esserci componenti anticostuzionali) una contestazione obiettiva su punti specifici ci porterebbe a contraddittori interpretativi estenuanti. Io come ho cercato di esprimere nelle righe, credo sia efficace elevare il tutto da un punto di vista sociale ed etico (che indirettamente può anche coinvolgere chi non direttamente interessato), non ultimo un onere che non trova giustificato servizio.....ma questa è la mia modestissima opinione......sicuro c'è chi sà muoversi meglio di me in questi contesti...
  11. Permettimi di dissentire un minimo, sia per la pesca (in acqua dolce, tant'è che "ad oggi" per la pesca al mare nn si paga alcunchè) quanto per l'attività venatoria, viene fatta specifica menzione che parte degli introiti sono destinati al ripopolamento delle specie.... Capisci che in tal senso...........una sensibile differenza di servizio esiste.....qui è presente la parola "Spontanei" che credo possa offuscare qualsiasi dubbio....
  12. Allora eccomi ho buttato giù quattro righe (veramente buttate giù, ma bisogna muoverci alla svelta),che ho messe allegate, leggete modificatele integratele. Dopodichè la mia personalissima idea è quella di inviarla al ministero,alla regione abruzzo ed a giornali nazionali e locali inserendo oltre ai nomi di coloro che aderiscono e/o la sigla dell'associazione (cm meglio credete) anche un indirizzo di e-mail (specifico al tema) ove poter ricevere comunicazione laddove ci fossero. Che ne pensate? Moreno (questo è il mio nome) P.S. Si edulo non è stato e non sarà l'unico scempio....purtroppo...sappiamo benissimo tutti gli unici scopi di tali "regolamentazioni"..!!!!!!!!! lettera_regolamentazione_funghi_abruzzo.doc
  13. Ok Romanus, benchè haimè non del "ramo" sono di estrazione prettamente tecnica (informatico), ma il mio approccio tende sempre a conoscere gli scenari prima di dare un'opinione, ecco da dove derivano le minime conoscenze giuridiche del caso. Cmq proverò a buttare giù qualcosa, per poi sottoporla ad integrazione delle opinioni di tutti voi. Scusa dove posso postarla in modo da renderla visibile a tutti anche in funzione degli aggiornamenti che potranno essere inseriti dagli altri? (sono un neofita del forum)
  14. Sicuramente no, visto ciò che è stato legiferato, ma tutte le leggi regionali (con l'eccezione delle regioni a statuto autonomo) hanno come riferimento la 352. Si,sì immagino l'anarchia assoluta che potrà regnare.....tra un pò si andrà a passeggiare con leggi alla mano e avvocati pronti ad intervenire............ A livello associazione è stata intrapresa qualche iniziativa? Vorrei poter dare il mio supporto... Scusate ma questa cosa mi fa veramente innervosire per non dire arrabbiare, e non voglio minimamente digerirla passivamente.......
  15. Qualsiasi legge ha le sue interpretazioni cmq la legge quadro nazionale sulla quale si basano le varie leggi regionali è la n°352/93 (la trovi in rete). Partendo dal presupposto che le petizioni trovano il tempo che trovano, sul quale concordo in parte, la mia non vuole essere una soluzione, ma bensì una escalation informativa che possa segnalare un malumore non solo dal punto di vista specifico ma anche da un punto di vista sociale ad un numero di cittadini che non sia soltanto il ristretto numero di coinvolti sull'argomento. Comunque c'è di base che il rimanere inermi a tali sopprusi non fa altro che accettare passivamente qualcosa che non si condivide quindi qualsiasi cosa....ma facciamo qualcosa....!!!!!!! :biggrin:
  16. A me piacerebbe evitare il bracconaggio e continuare ad andare per funghi in serenità e piena regola quindi vedrei meglio un'azione che elevi, quantomeno a titolo informativo, queste che mi sembrano delle discriminazioni che nulla attengono alla costituzione che ci regola. Partendo dalla legge nazionale che nasce per regolamentare raccolta e commercializzazzione, ove è fatto esplicito riferimento che i controlli debbano essere fatti da organizzazioni già presenti e assunte (forestale, polizia provinciale, etc.), e che nessun contributo aggiuntivo viene riconosciuto in assenza di oneri aggiuntivi, passi il costo di informazione fornito nei corsi micologici (se poi vengono realmente fatti) onde abbattere le mortalità per ignoranza sul tema, ma io ancora non mi spiego il servizio reso dalle regioni che giustifichi il contributo annuale che noi versiamo visto che trattiamo di flora spontanea e per la quale oltre ad un corretto metodo di raccogliere i beneamati frutti (che è totalmente delegato al senso civico di ognuno di noi), è solo ed esclusivamente la natura a gestire? La mia proposta, è di effettuare una petizione/raccolta nominativi, e formulare una lettera di "chiarimenti" da portare a conoscenza oltre agli organi competenti (ministero e regioni) anche agli organi di informazione (giornali nazionali e locali).....mi farebbe piacere conoscere il vs. pensiero e qualsiasi alternativa possa venirvi in mente.
  17. Salve a tutti sono un nuovo iscritto, come tutti voi appassionato di passeggiate tra i boschi alla ricerca dei nostri amati funghi. Non sono un assiduo frequentatore di boschi, causa altri comuni impegni quali quelli familiari e professionali, ma le poche volte che vado è sempre con immenso piacere. Venendo all'argomento volevo chiedervi cosa prescrive la legge regionale dell'Abruzzo per i non residenti, poichè rispetto alle informazioni presenti nei precedenti topic (che sono strettamente legati alla proposta di legge), la legge pubblicata menziona altre info di cui allego la parte di interesse: Art. 8 Permessi temporanei per i non residenti in Regione 1) I non residenti in Regione, nei limiti di età stabiliti all'art. 3, comma 2, sono autorizzati alla raccolta dei funghi epigei spontanei subordinatamente al rilascio, da parte dei comuni interessati dalla raccolta, di apposito permesso conforme ad un modello-tipo adottato dalla Giunta regionale, che abilita alla raccolta stessa, nell'ambito del comune, previo versamento del contributo di cui al comma 4. 2) I non residenti in Regione devono dotarsi di tale permesso personale anche se in possesso di analogo permesso rilasciato da altri organismi extra regionali. 3) Tali permessi vengono rilasciati dai Comuni, o da soggetti da questi delegati. 4) Le quote sono determinate, per l'anno 2006, in: a) € 7 per un giorno; :biggrin: € 15 da due a tre giorni consecutivi; c) € 30 da quattro a sette giorni consecutivi. 5) Le quote di cui al comma 4 sono aggiornate, con cadenza quinquennale, dalla Giunta regionale. 6) Sul permesso devono essere riportati, a stampa, gli articoli della presente legge necessari a rendere edotto il raccoglitore dei vincoli da rispettare e delle sanzioni in cui può incorrere il trasgressore. Spero che la documentazione in mio possesso sia errata, xchè la domanda che mi sorge spontanea è: Ma sono un Cittadino Italiano, oppure un cittadino Laziale? Grazie per qualsiasi contributo a riguardo
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