gava Inviato 27 Marzo 2012 Inviato 27 Marzo 2012 (modificato) Stasera, tornando a casa dal lavoro, ho visto un gabbiano. Che c'è di strano ?? Di strano c'è che abito in montagna ed in mezzo a quelle vallate giuro di non averne mai visti, lo stupore credo che fosse per entrambi, si , anche il suo per il semplice fatto di trovarsi lì. Scendendo lungo la statale che a mezza costa percorre la vallata del torrente Lima mi son trovato così al suo fianco, viaggiavamo praticamente appaiati, ci separavano poche decine di metri che mi hanno permesso di osservarlo bene mentre tra un colpo d'ala e l'altro alternava con lo sguardo la visione di ciò che potesse frapporsi tra lui e l'orizzonte con quella del letto del torrente che scorre sottostante, appunto in fondo alla vallata. Aveva individuato e scelto il suo punto di riferimento che lo avrebbe riportato fino alla pianura, e forse chissà, fino al mare. Dopo circa tre chilometri dovendo svoltare, mi sono fermato su un ponte ad osservarlo dal finestrino, lui ha proseguito ricalcando la traccia del torrente. Ho pensato....dunque non esiste chi può fare a meno di un riferimento, anche chi è dotato di un istinto innato. Solo pochi mesi fa ostentavo il mio equilibrio, è bastato poco tempo perchè venisse destabilizzato, il mio riferimento, la mia stella polare, quell'elemento così poco appariscente ma sempre così presente.... Modificato 27 Marzo 2012 da gava
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ....quel centro di gravità che conosci da sempre, ma riconosci in particolar modo quando viene a mancare, mi ha ricordato quando sarebbe stato difficile ritrovarsi da soli.
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 E' stato il momento del bianco e nero... ....non esistevano sfumature di colore, era là che dovevo essere e soltanto lì volevo stare. 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 Soltanto un giorno, il primo dell'anno per la precisione, dopo alcuni interminabili passati in reparto, mi son preso un paio d'ore per sfogare la mia rabbia, per concentrarmi e rincorrere una luce di speranza. 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 Ho vagato per un po' in questa siberia cercando di svuotare la mente.... 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ...ho assaporato la fatica della quale avevo bisogno, le ho chiesto aiuto, consapevole che al mio ritorno ci sarebbe stato di nuovo bisogno di far finta di niente, o peggio ancora di mentire... 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ...poi finalmente ho visto la luce che cercavo.. ...là sulla mia destra... 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ricordo di aver oltrepassato il crinale, essermi seduto sull'erba tiepida scaldata dall'ultimo sole.. ...ricordo di averle telefonato per spiegarle dove mi trovavo – sai, sono dove col babbo venivamo a mirtilli, si sta benissimo, non sembra nemmeno inverno...tra poco arrivo. Poi ricordo di aver parlato con Enrico ( ariapura ), di aver condiviso con lui le mie angosce e le mie speranze...parlavo con lui mentre avevo nelle orecchie ancora il suono della voce di lei...scendendo ricordo di averlo ringraziato perchè certi momenti son difficili da vivere da soli. Credo di aver dato un significato a quella luce ed a quel colore...lo capirò più avanti. 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 Più avanti.... .... nel periodo del grande “ freddo “ 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ....il periodo del cuore nella tormenta... ...che non si riesce ad andare avanti.... 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ...quando il genitore superstite se ne va, d'improvviso vengono a mancare i punti di riferimento... ....adesso le chiedo.. ...stasera a casa le mostro.. no...non c'è più nessuno... ....e la strada fino ad allora all'apparenza interminabile d'un tratto sembra finire. 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 Abituato com'ero a vagare in solitaria sui miei crinali, mi sentivo forte come nessuno al mondo... ...ed invece mi sono scoperto incredibilmente debole... 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 non avrei mai pensato di potermi commuovere guardando un acquaio stranamente troppo in ordine... ..un divano vuoto.. ...un vanghetto abbandonato nell'orto.. ...un abete caduto dove non avrebbe dovuto... Prima erano questi panorami a stupirmi, i loro colori da raccontare agli amici... ( la Gorgona per Nicolai ) 1
gava Inviato 27 Marzo 2012 Autore Inviato 27 Marzo 2012 ...mi sono aggrappato agli altri amici, quelli di sempre.. ...quelli che al mattino arrivano numerosi... 1
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