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ed oggi cambiamo....................................


peter

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E per finire un esemplare ancora interrato con apice di colore violetto che tenderà poi ad assumere una colorazione verde.

Un caro saluto agli amici di APB.

Piero

post-181-1273437707.jpg

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:clapping: :clapping:

 

Bel giro e bei ritrovamenti...

 

Ottimamente documentati e commentati..

 

Grazie Piero...

 

Un Abbraccio di cuore

 

Giuliano

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complimenti per il raccolto,sono dello stesso tipo che raccolgono lungo i fiumi in Veneto?

qui nel centro-Italia non se ne ha traccia,quelli che raccogliamo come selvatici sono diversi

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Ciao Piero!! Certo che se dovessi coglierli con tutta sta tiritera gli asparagi.....ci metterei un anno!!! :mosking:

 

 

Asparagi nettamente differenti dai nostri, nella forma e nel colore. :yes:

 

 

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ciao Piero e' la prima volta che vedo come si colgono questi asparagi , credevo che la raccolta avvenisse nello stesso

modo dei selvatici . non ho notizia che dalle mie parti ci siano

 

 

:hug2: ignazio

 

 

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Ciao Piero!! Certo che se dovessi coglierli con tutta sta tiritera gli asparagi.....ci metterei un anno!!! :mosking:

 

 

Asparagi nettamente differenti dai nostri, nella forma e nel colore. :yes:

 

 

Ops..non avevo letto dove sono nati....ora è chiaro!! :mosking:

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complimenti per il raccolto,sono dello stesso tipo che raccolgono lungo i fiumi in Veneto?

qui nel centro-Italia non se ne ha traccia,quelli che raccogliamo come selvatici sono diversi

 

Ciao Aquila

Gli asparagi in questione, del tutto simili a quelli che puoi acquistare dal fruttivendolo, crescono spontanei su argini di fiumi o di fiumiciattoli o di canali in prossimità di campi in cui vi sono o vi sono state delle coltivazioni.

I semi di asparago delle coltivazioni, trasportati dal vento o da uccelli, germinano sugli argini di sabbia e terra e danno luogo a piantine che a loro volta generano dei fittoni ipogei che sopravvivono per molti anni, continuano ogni anno a sfornare asparagi "spontanei", per il piacere dei noi raccoglitori, in lotta continua con i pensionati mattinieri.

Ciao.

Piero

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Ops..non avevo letto dove sono nati....ora è chiaro!! :mosking:

 

Probabilmente gli asparagi cui fai riferimento sono quelli che noi chiamiamo asparagina (Asparagus acutifolius), reperibile sulle nostre colline a partire da febbraio-marzo fino a giugno.

Si tratta di una pianta perenne, formante cespugli pungenti, che si sviluppano da rizomi sotterranei con fusti giovani che si sviluppano in altezza diventando simili a liane che si abbarbicano alle piante vicine.

I giovani fusti si chiamano turioni e sono commestibili, spuntano alla fine dell'inverno fino a primavera inoltrata.

Sono di sapore amarognolo e sono molto ricercati nella nostra provincia e, a poca distanza da dove abito, ogni anno si tiene una festa dedicata ad essa: La festa della Sparasina di Pigozzo (VR)

Ciao.

Piero

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ciao Piero e' la prima volta che vedo come si colgono questi asparagi , credevo che la raccolta avvenisse nello stesso

modo dei selvatici . non ho notizia che dalle mie parti ci siano

 

 

:hug2: ignazio

 

 

Ciao Ignazio

è un piacere sentirti.

Gli asparagi in questione sono sì spontanei ma come ho ho avuto la possibilità di seganalare in precedenza crescono in prossimità di coltivazioni che si trovano non distante dal fiume Adige.

Quindi possiamo definirli come veri e propri asparagi (Asparagus officinalis) spontanei, distinti da quelli che tu trovi in collina o in motagna tra le latifoglie o ai margini di sentieri boschivi che noi chiamiamo asparagina (Asparagus acutifolius), anch'essa molto ricercata.

I ogni caso debbo ammettere che è molto divertente dara la caccia ache a questi asparagi spontanei e in più si aguzza la vista in attesa dei momenti favorevoli per gli amati....... funghi.

A risentirci presto.

Piero

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:clapping: :clapping:

 

Bel giro e bei ritrovamenti...

 

Ottimamente documentati e commentati..

 

Grazie Piero...

 

Un Abbraccio di cuore

 

Giuliano

 

Ciao Giuliano.

Ho voluto documentare e mostrare una particolare forma di ricerca e raccolta di un frutto spontaneo della bassa veronese.

Ti posso dire che è divertente e stimolante ricercare gli asparagi tra l'erba mimetizzati tra l'erba degli argini.

Un carissimo saluto.

Piero

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Bravo Piero, finalmente hai capito che con gli allievi che hai al circolo, non ti devi più deidcare ai funghi :biggrin:

 

Ciao Giovanni

Sui funghi non si può mollare. I cosiddetti allievi, se ti distrai un momento, ti fregano tutte le poste di prugnoli e di geotrope che hai loro insegnato.

Sono terribili!!!

Piero

 

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Bella passeggiata a caccia di A. officinalis supportato dall'apposito strumento di estrazione,

tecnicamente ben organizzato e documentato :friends:

 

GiAn

 

Ciao Gian

lo strumento è irrinunciabile per questo tipo di caccia; per i maligni anche per altri tipi di caccia lo strumento è indispensabile.

Piero

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