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Inviato

Ieri, lasciata la nebbia che stagnava come una cappa in pianura, siamo saliti sull'Altopiano di Asiago e seguendo la statale 349, dopo il Ghertele siamo risaliti a destra per la Val Renzola fino ai vecchi impianti in disuso di Malga Larici (1658 m).

La salita alla Cima Manderiolo permette di osservare in veste invernale gli ampi pascoli intorno a Malga Larici:

una zona frequentata da chi pratica lo scialpinismo e dai ciaspolatori,

dove il bosco si apre in morbide conche soleggiate e punteggiate di malghe.

 

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Inviato

Da Malga Larici (1658 m) si prosegue lungo il tracciato della strada estiva che si dirige verso nord ovest, tagliando in diagonale il pendio, fin presso la Malga di Porta Manazzo (1738 m).

 

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Inviato

Nella stagione estiva Rodighiero Antonio che gestisce la malga

produce uno stravecchio di malga (Asiago) premiato ogni anno come il migliore alla Mostra-Concorso nazionale.

 

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Inviato

Senza toccare gli edifici,

si può puntare a nord raggiungendo subito la Porta Manazzo (1795 m),

che si apre verso la Valsugana,

per poi proseguire a sinistra, in prossimità del costone, verso Cima Mandriolo......

 

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Inviato

Con Nicola e Silvia decidiamo invece di proseguire

verso ovest lungo la strada forestale

per poi deviare nel ramo di destra che porta ai Fondi di Campo Manderiolo....

 

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Inviato

Il ramo di destra porta ai Fondi di Campo Mandriolo (1841 m.)

un'ampia conca innevata da cui si può salire verso la Cima Mandriolo (2049 m)

senza necessità di seguire la pista battuta

che viene utilizzata soprattutto da coloro che praticano lo scialpinismo.

 

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Inviato

Camminare è un'arte povera,

un far niente pieno di cose,

il piacere di scrivere una pagina bianca,

una risacca dolce della nostra vita minima.

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Inviato

Camminare vuol dire partire per arrivare,

ma senza impegno,

perché ci si può fermare prima.....,

perché si può ad ogni istante decidere di cambiare percorso.....,

inseguire un'altra idea.....,

prendere una strada secondaria.....,

fare una digressione.

 

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Inviato

Camminare è accarezzare un sentiero,

un bosco o una montagna che ti sono cari.

 

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Inviato

Camminare è abbandonare la linea retta,

improvvisare il percorso,

decidere di volta in volta la rotta,

girare a vuoto nella luce piena del giorno come nella penombra della sera,

e non avere paura di ascoltarsi.

 

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Inviato

Camminare è anche una pausa prima della cresta finale.

Una pausa che ti permette di voltarti indietro per vedere cosa hai lasciato....

 

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Inviato

..... è un modo per rallentare il ritmo e per un momento fare posto ai ricordi,

alla memoria delle persone che ti sono state accanto e che ora non ci sono più.

 

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Inviato

......è la forza che ti permette di farle ritornare ancora una volta e per un momento vicino a te, al tuo fianco..

 

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Inviato

.....è un perdersi breve,

in un piccolo spazio, una microfisica dell'avventura,

da cui si torna con una storia da raccontare, anche per immagini.

 

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Inviato

da sinistra: l'Adamello, il gruppo del Brenta e il Cevedale.

 

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