Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Inviato 4 Aprile 2013 Nella mia ultima passeggiata vicino casa mi sono imbattutto nella solita Psathyrella, appartenente alla famiglia delle Coprinaceae, quindi un saprotrofo, genere legato ai detriti legnosi morti o escrementi. Sono in genere funghi esili, fragilini, "melanosporei", ovvero a sporata bruno-porpora, con lamelle inizialmente di colore grigio-beige, che nell'adulto diventano bruno-nerastro. Sono dotati di un velo parziale sotto forma di velo o anello, spesso fugace. Il gambo è quasi sempre bianco e fragile Le Psathyrelle sono uno dei generi più ignorati, essendo piuttosto monotoni per forme e colori, più che altro smorti, e non annoverando tra le proprie file dei commestibili noti (a differenza dei cugini Coprinus). Hanno invece un loro fascino, ho alcune foto che voglio condividere, di esemplari secondo me piuttosto carini L'ultima che ho trovata, alcuni giorni fa dovrebbe essere la Psathyrella spadiceogrisea, dovrebbe essere lei per il portamento e le dimensioni, tra le psathyrelle è una di quelle che raggiunge le dimensioni maggiori :biggrin:
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Riprese in habitat hanno un loro indubbio fascino, sono molto "fungine"
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Ancora dall'alto... cappello conico convesso, leggermente umbonato, con margine striato, i margini biancastri, anche per lapresenza di fibrille residue del velo parziale
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Un'altra molto carina è la Psthyrella conopilus... la prima volta che l'ho trovata in faggeta era uno dei pochi funghi presenti, uno dei primi a comparire dopo la pioggia, ma dava al bosco un tocco di magia, sembravano tante piccole bajour...
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Colori smorti si... ma davano al bosco un tocco di luce e di colore...
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 L'ultima Psathyrella che ho conosciuto è, o dovrebbe essere se non ho determinato male, la candolleana, una delle più grandi e comuni. Forse meno carina delle precedenti, ma è considerata un commestibile, e chi la ha assaggiata dice che è un buon fungo. Spesso a gruppi numerosi, anche cespitosa, su legni morti, alla base di ceppi o apparentemente terricola su residui legnosi interrati
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Colore crema-ocra chiaro che tende a decolorare al biancastro, mantenendo il centro colorato, spesso striato-fissurato
Stèphanus Inviato 4 Aprile 2013 Autore Inviato 4 Aprile 2013 Si notano chiaramente le traccie residue del velo parziale, in forma di fioccosità biancastre sul cappello, specie al margine. :tongue2: Ciao a Tutti alla prossima Forse ho la possibilità di venire a Vallombrosa, il programma fungino mi intriga un bel po', specialmente... confesso... non ho mai visto un marzuolo
Ennio Inviato 7 Aprile 2013 Inviato 7 Aprile 2013 ciao Stefano, mi fa piacere vedere che hai iniziato con forte entusiasmo la tua partecipazione al nostro forum, seguita così che vai alla grande! Ennio.
dumbokid Inviato 7 Aprile 2013 Inviato 7 Aprile 2013 Caro Ennio, Oltre che essere Bravo e preparato...è anche Figlioccio di Peter... :biggrin: me lo ha detto a Matelica... Un Abbraccione Giuliano
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