-
Numero contenuti
4536 -
Iscritto
-
Ultima visita
Tutti i contenuti di cinzia
-
-
-
-
-
-
-
... Dinosauri Arrivando a Rovereto da sud, lungo la valle dell'Adige, in destra orografica, si può notare un enorme sistema di frane che ha interessato il versante con diversi grandi smottamenti, l'ultimo risalente al periodo medioevale. Ne parlò Dante nel Canto XII del'Inferno e da allora questo sistema prese il nome di "Gran Ruina" Era lo loco ov' a scender la riva venimmo, alpestro e, per quel che v'er' anco, tal, ch'ogne vista ne sarebbe schiva. Qual è quella ruina che nel fianco di qua da Trento l'Adice percosse, o per tremoto o per sostegno manco, che da cima del monte, onde si mosse, al piano è sì la roccia discoscesa, ch'alcuna via darebbe a chi sù fosse: cotal di quel burrato era la scesa; La serie di frane è avvenuta lungo un piano di scivolamento formato da strati compatti i calcare grigio , lasciando libere queste enormi lastre di calcare che danno alla zona il nome di Lavini di Marco, lavini=frane e Marco è la frazione abitata nei dintorni. Alcuni anni or sono un naturalista trentino osservò nei lavini e in vari massi staccati alcune forme regolari e suppose la presenza di orme di dinosauro le ricerche ne hanno evidenziate oltre 200 ed è stato creato un sito protetto. Le orme hanno circa 200 milioni di anni e si sono formate in depositi di fina sabbia carcarea in ambiente litoraneo. Lungo il percorso tabellato se ne vede una parte.
-
Ciao Arturo beati voi con un mare così! I fiori sono Asphodelus macrocarpus il fiore bianco (il genere è certo la specie un po' meno), asfodeli in italiano, una Liliacea Cerinthe major, erba scarlattina famiglia Borraginacee i secondi. Cinzia
-
Ciao I licenidi sono un gruppo molto difficile, qui ci vuole Mazzei Cinzia
-
Progetto "Amare e rispettare la Natura"
cinzia ha risposto a fuoriclasse nella discussione III° Raduno APB - Vallombrosa 21-22-23 Aprile 2006!!
Mi spiace non poter essere presente il sabato mattima, altrimenti avrei sicuramente aderito Cinzia -
A dire il vero la pianta era ricoperta di edera e non si capiva bene cos'era, ma non pareva proprio una conifera e il tronco rugoso mi ricordava molto la robinia che è pianta molto frequente in quella zona. Cinzia
-
Probabilmente è una anomalia genetica o di sviluppo, non credo dovuta a cause ambientali perchè gli altri esemplari vicini erano normalissimi. Cinzia
-
-
-
-
-
Molto comune nelle Prealpi del Veneto è invece poco presente nei Colli Euganei, ama le vallette umide e ombeose, il campanellino o falso bucaneve Leucojum vernum L.
-
Tra i tantissimi uno con una curiosa malformazione. Ha quattro tepali esterni invece di tre e anche gli interni sono strani Galanthus nivalis L.
APasseggionelBosco ODV
