Vai al contenuto

Peo

Members
  • Numero contenuti

    3013
  • Iscritto

  • Ultima visita

Tutti i contenuti di Peo

  1. Dopo avere letto le 11 pagine di topic, mi sorge spontanea la stessa domanda che feci a Rusticolo quasi due anni fa, riguardo la quantità e la bellezza dei prugnoli che aveva raccolto: ma che c'è piove nel Lazio?? Acqua Santa?!! Veramente belli gli edulis. Il nero è impossibile da classificare: è fuori scala.... Un salutone alla truppa! Paolo :wink:
  2. Molto interessante. Come sempre del resto Ciao Daniele! Paolo
  3. Ho letto ed apprezzato molto i vostri commenti ed i vostri complimenti Vorrei ringraziare personalmente ognuno di voi, ma questa volta è decisamente impegnativo; e poi non c'ho tempo: sto già prendendo lezioni accelerate da un pizzaiolo napoletano. Piuttosto che mantenere la promessa di pagare la pizza ad ognuno di voi, mi conviene di più imparare il mestiere e farvele di persona.... Scherzi a parte, sono veramente felicissimo che abbiate gradito questo riassunto della mia stagione. Speravo fortemente di trasmettere - con più verosomiglianza possibile - alcuni momenti che hanno rappresentato qualcosa di più, di un semplice frangente di vita. Quando penso e scrivo un topic, lo faccio sempre con l'obbiettivo di stimolare, e di lasciare un segno (possibilmente positivo) nei sentimenti di chi leggerà. A giudicare dalle vostre parole, in parte sono riuscito nel mio intento, e tanto mi basta per essere soddisfatto. Un grande abbraccio a tutti! Paolo
  4. Tutto questo per tornare al punto di partenza, a quasi un anno di distanza... Tante le cose belle viste, e tante altre mi auguro di poter vedere in futuro. La strada è segnata, ed io continuerò a seguirne il percorso lasciandomi trasportare da ciò che da sempre mi spinge in questi luoghi: ricordi, amore, passione. Ora me ne tornerò un pochino in silenzio (penso di avere già parlato a sufficienza ). In questi ultimi giorni la neve è giunta copiosa: è già ora di tornare lassù..... Un grande saluto, ed un grandissimo ringraziamento, a chiunque avrà deciso di fermarsi qualche minuto tra i miei pensieri (se siete arrivati a leggere queste parole, dovrei come minimo pagarvi una pizza)....saluto Gava e Gibbo, e anche testaelische, che già se la sono guadagnata.... :hug2: Paolo p.s. come avrete notato l'ora tarda ha colpito duramente. Ho fatto un pò di caos con il copia incolla nel titolo del topic: se c'è un'anima buona che può mettere a posto le cose ne sarò grato, altrimenti, fa lo stesso
  5. Ritrovo il piacere delle cose uniche. Notevole, il modo in cui si distinguano fortemente da tutto ciò che di "scontato" c'è attorno....
  6. Soggetti e sfondi si scambiano di ruolo. Mi lascio condurre verso ciò che la mia vista và spontaneamente cercando....
  7. Forme e colori contrastanti. Tonalità calde e fredde, dipingono un quadro incorniciato alla perfezione dalla natura
  8. Un soffio di vento, e la luce schiarisce per un attimo il bosco. Lo sguardo riguadagna la propria libertà: come dopo un lungo periodo di cattività, il piacere di tornare a correre lontano tra forme e colori, è grande
  9. Mi piace l'alta collina, ma il richiamo della faggeta è troppo forte. La ritrovo immersa nelle nebbie autunnali, entrate prepotentemente in scena. L'occhio si infrange a pochi metri di distanza: l'atmosfera è intima, e smorzata da ogni eccesso.
  10. E che dire di questi bei prataioli: freschi e gustosissimi! "Seguire l'erba scura" mi ricorda tanto gli insegnamenti di mio nonno. Avevo da poco imparato a camminare, e lui, tenendomi per mano, mi portava a passeggio nei campi a cercare quelle zone dove l'erba era più verde e rigogliosa da cui sbucavano questi funghi bianchissimi.....
  11. Nel sottobosco pieno di foglie è difficile addocchiare cose interessanti. Molto meglio passeggiare nelle zone erbose: colonie numerosissime di Macrolepiota excoriata attirano la mia attenzione
  12. Scendo di quota. Per rivedere qualche foglia sulle piante, devo visitare cerri e castagni. Anche i prati sono ancora in attività: nonostante sia Autunno inoltrato, offrono ancora un verde scintillante, che si abbina molto bene alle tinte rugginose degli alberi.
  13. Questa scritta commemorativa si trova nei pressi delle Capanne. Mi fermo sempre a contemplarla. Quando salivo quassù da piccino, ricordo pastori con i greggi di pecore al seguito. Producevano ottimo formaggio e conoscevano alla perfezione ogni angolo del crinale. E' triste vedere interrotta così bruscamente una linea di tradizioni e conoscenze. Pare che il mondo abbia perso irrimediabilmente qualcosa, e che nessuno sia riuscito a fare tesoro di ciò che è stato.
  14. Qui, alle Capanne di Badignana (1478 mt.), adoro salire quando la ressa estiva è ormai un lontano ricordo. Questo luogo purtroppo, è sempre più in balìa di incivili cultori della "gita fuori porta". Non c'è l'ho con loro in qunto gitaioli della Domenica. C'è l'ho con loro (ovviamente non con tutti), perchè molti - essendo appunto fuori porta - si sentono legittimati a trattare ciò che li circonda come qualcosa di cui non curarsi. Non hanno rispetto per nulla. Ma oggi è come piace a me! Mi gusto i paesaggi da ogni angolazione, e mi immergo totalmente nel silenzio. E' strano dirlo, ma ho come la sensazione che anche questo luogo non aspettasse altro che riposare nella quiete, e ritornare padrone dei propri spazi. Da ora, fino ai primi tepori primaverili, penso sarò la persona che passerà più volte da qui. Tutto ciò che ho attorno mi ha visto crescere; mi pare quasi consapevole dell'amore che provo nei suoi confronti.
  15. Questo faggio forgiato dal vento rinnova la sua ennesima sfida all'Inverno; la sua tenacia è lì, davanti ai miei occhi. L'ammirèrò a lungo quel giorno
  16. Passo molto tempo ad osservare cose, in apparenza semplici: spesso, è sufficiente notarle, per trovare la giusta chiave di lettura di tante cose che ci circondano. Qui, vita e morte, così profondamente legate, e "necessarie".
  17. Come mai mi stancherò di cercare il bello in ciò che ho attorno. Questo "abbraccio" l'ho visto nascere, prosperare, e morire a distanza di pochi giorni. Per una serie infinita di coincidenze, ci siamo incontrati su questo mondo. Assieme a loro ho condiviso un pezzettino microscopico della mia vita (per loro, l'intera vita), così come tanti altri esseri assai più longevi di me, stanno facendo lo stesso nei miei confronti.
  18. L'Autunno aiuta molto in quest'opera di introspezione. E' l'inesorabile tramonto della generazione nata soltanto pochi mesi prima. Mi pongo domande che mi portano a dare le stesse risposte ogni anno; quasi come se ogni anno fosse la prima volta. Credo non mi stancherà mai questa mia abitudine....
  19. Incanto che trova sempre nuova ragion d'essere. Luoghi dove specchiare la propria anima, meditando su ciò che siamo, e su ciò che E', a prescindere dalle nostre decisioni e dalle nostre pretese.
  20. A terra, splendidi frutti mi fanno esultare e mi fanno ringraziare il destino per avermi donato questa grande passione. La passione di andarli a scovare anche quando sai è quasi impossibile trovarne. Scegliere il posto giusto al momento giusto. Cercare un tipo di fungo piuttosto di un altro in funzione delle condizioni del bosco, seguendo istinto ed esperienza. Che soddisfazioni!
  21. Nel sottobosco, l'aria della faggeta diventa più fresca. Le chiome dei faggi iniziano ad ingiallire, e il profumo dell'umidità, si fa giorno dopo giorno più intenso
×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use (privacy).