Vai al contenuto

Max-Bo

Soci APB
  • Numero contenuti

    2378
  • Iscritto

  • Ultima visita

  • Giorni Vinti

    3

Risposte pubblicato da Max-Bo

  1. Complimenti

     

    per ciò che hai trovato

     

    considerando la "rana" che c'è in giro, adesso, nei nostri boschi. :friends: :clapping:

     

    e poi quando si deve andare da soli si deve andare da soli,

    è solo così che si ricaricano le batterie,

    è un modo per guardarsi dentro.

     

     

    Max

  2. Caro Giuseppe

    uno stupendo racconto e mi volevo soffermare su

     

    Quando imbocchiamo i sentieri prima dell’alba ......

    Quando gli scarponi ci trasmettono il soffice manto di muschio ......

    Quando gli occhi frugano nell’attenta e paziente attesa della ricerca ......

     

    ......sommessamente chiediamo ci capiti.....chiediamo l’incontro......

     

    Perchè questa è la vita di tutti i giorni

     

    Tutti i giorni

     

    imbocchiamo sentieri

    le emozioni ci viengono trasmesse dal manto del nostro fare

    aspettiamo cerchiamo pazientemente frugando nella nostra anima, in quella degli altri nello spazio che ci circonda,

    in attesa dell'incontro che vorremmo.

     

    Ma come nel bosco a volte si torna con il paniere vuoto, ma l'importante è averlo riempito con la nostra anima,

    e in quel caso è bello se il paniere è grande e risulta pieno.

     

    Ciao Max

  3. Lucia

    per me

    andare a funghi deve essere una passione, non una fobia,

    molti scambiano le due cose, ma non sono la stessa cosa.

     

    Scegliere con chi andare nel bosco è come scegliere con chi avere una relazione,

    Quella di un giorno, è andare nel bosco con chi si sà che ne trova, e strappargli qualche fungo,

    ma al di la delle chiacchiere non da nulla.

    E' un piacere camminare e raccogliere insieme, guardare e non avere uno che ti strappa il fungo da sotto il naso,

    o che aspetta solo di vedere dove li trovi per tornarci da solo o con altri,

    E' un piacere come vivere, convivere, o quello che è, con una persona che sai che il giorno dopo è ancora li a capirti, come sei ancora li tu a capire lei/lui

     

    Ciao

     

    Massimo R.

  4. La mia personalissima opinione

     

    Questa buttata è dovuta alla pioggia della prima metà di maggio, aiutata da queta pioggia che probabilmente farà, se le condizioni lo permettono, aiutare la crescita dei novelli e fare buttare dopo il 18 giugno.

     

    Le condizioni ci sono tutte alla fine di maggio c'è sempre stata una prima buttata, ma una sola volta, almeno nelle mie zone e negli ultimi 30 anni, una buttata da fantascienza: l'anno di Chernobyl (credo si scriva così).

     

    Si muovono, e mi muovo anch'io, vedremo cosa ne viene fuori, anche se sono persuaso che in Toscana facciano di più che in Emilia o più a nord. Negli anni 80-90 alla acqua panna si trovavano tantissimi galletti già nella prima metà di maggio.

     

    Se son rose fioriranno altrimenti andremo a fare altro,

    non c'è solo quello al mondo, se ci fosse solo quello sarebbe da psicologo.

     

    Ciao Max

  5. Sanzio

    ho sentito di una piccola mossa, ma non dove ha scritto Gughy,

    più basso molto più basso, non tanti, a quell'altezzza so di 1 sotto castagno. ma da altre parti.

    Non è nemmeno la tua zona è da altra parte, non ti ho mai sentito andare da quelle parti.

     

    Non dico dove, non ci sono stato io, e poi qui condividono tutti ................... le tagliatelle.

     

    è ancora presto, questi sono della luna 20 e della pioggia precedente, quelli di questa pioggia ci saranno più avanti se non si asciugherà tutto e non tirerà vento.

     

    Ciao Max

  6. Paolo

     

    Uno scorcio di primavera

    un ricominciare,

    un prato fiorito da dedicare....

     

    possiamo parlare di porcini fin che si vuole

    ma poche cose possono sostituire

    questo rivivere

    questo inno al nuovo immerso nel passato.

     

    Ciao Max

  7. Per 2/4 occhi così ci si alza di notte e si gira altro che la val d'orcia... :give_rose:

     

    Belle anche le foto, e il pecorino di Pienza scavato e con il riso tirato all'interno,

    sempre meglio quei 4 occhi ma non male nemmeno questo.

     

    Ciao grande Giacomo

     

    Max

  8. Si parlava di parco, non conosco Genova, e non sapevo che fosse un luogo dove venivano scaricati i rifiuti.

     

    I tubi neri credo servano per drenare l'acqua, il resto è materiale trasportatto a suo tempo.

     

    Lo sbaglio è dichiarare quel pezzo parco. prima di definrlo parco occorre mettere terra sopra. La montagnola in pieno centro a Bologna era 50 anni or sono una discarica di non so quale materiale inerte. credo le macerie del bombardamento o non so cosa. Le varie colline nelle citta sono preticamente tutte nate così.

    Tutto quello che c'è sotto non si tira via, si copre.

     

    E questo è un parco se parco sarà.

     

    La manutenzione è in primo luogo compito di chi lo frequenta,

    se lo si lascia come lo si trova, dal primo all'ultimo, basta annaffiare.

     

    Non diamo sempre la colpa al mondo,

     

    Ciao Massimo R.

  9. Mi dispiace ma qui i politici c'entrano poco, i MERDONI siamo noi,

     

    I parchi saranno anche pochi, e dove cè poco spazio ce ne sono anche meno, ma le carte, e tutto il resto non lo hanno buttato ne Berlusconi ne Veltroni, lo abbiamo buttato noi.

     

    Un esempio le sponde dei fiumi, io e tanti altri, i rifiuti che produciamo quando andiamo a pescare lo portiamo a casa, ma c'è chi non lo fa, pochi ma ci sono, e così pacchetti di sigarette, sacchi di plasica, di carta e moltiplicato per N ....

     

    Lungo le strade una discarica, tutti si sentono in diritto di buttare tutto dal finestrino della macchina, anche il sacchetto del pattume in un campo di grano, lo ho visto io una settimana fa.

     

    Per cui educhiamoci noi che siamo lo specchio del 80% di chi ci amministra e non diamo sempre la colpa agli altri.

     

    Massimo R.

  10. Una invidiabile gitarella, tra mari bellissimi,

    paesi da incorniciare e boschi che si stanno per svegliare,

     

    ancora pochi giorni poi si sentirà il suono della sveglia,

    e allora tutto ricomincerà,

    e il cuculo andrà a cercare un nido caldo per depositare le sue uova,

    e i paesi saranno pieni di persone che metteranno lucchetti,

    e e e e e .................................

     

    Sarà sicuramente tutto più pieno di vita,

    ma forse il ricordo di un paio di giorni proprietari del presente,

    senza il cuculo, senza la file a mettere lucchetti,

    non si farà rimpiangere,

    ogni stagione ha il suo fascino,

    l'importante è esseci, e viverla, con chi si vuole veramete viverla

    come avete fatto voi.

     

    Ciao Max

  11. Mony

     

    lo hai visto a Dozza Imolese, :clapping: c'è anche l'enoteca regionale.

     

    Mi ricordo un post su Dozza e i suoi murales, credo di Alberto.

     

    Remo

     

    bellissimi scorci

    e bellissime immagini non piatte, il murales che completa il paesaggio,

    un paese che nemmeno sapevo esistesse, se mi capitasse di andare da quelle parti ci andrei, lo merita

    e tu lo hai "descrittto" stupendamente. :stretcher:

     

    Ciao Massimo R.

×
×
  • Crea Nuovo...

Informazioni importanti

By using this site, you agree to our Terms of Use (privacy).