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Ritrovato in querceta pura.

 

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Portentosum non è e mi pare proprio essere uno di quelli "maligni"....

 

Vediamo un po'... a dopo.

 

:wink:

Inviato

L'unica cosa che mi mette molto dubbi e' il gambo...Serafino.

Inviato

Il gambo sembra sodo, pieno, fibroso, attenuato alla base, fibrilloso, concolore al cappello, decorato da fini squamette orizzontali grigio fuligginose. Proprio come quello del T. bresadolanum.

Se i dubbi riguardano la scarsa visibilità delle zigrinature orizzontali sul gambo, il motivo è che esse sono in gran parte sparite con la manipolazione. Comunque sono ancora visibili nella parte alta del gambo, nella terza foto.

Ciao

Serafino

Inviato

Concordo per bresadolanum. Attenzione è un fungo tossico.

Ciao

Giovanni

Grazie Giovanni e' sempre bene ricordarlo.

Inviato

Si, è molto probabile che sia un T. bresadolanum, che è davvero un brutto arnese... :ambu: :ambu: :ambu:

 

Provoca intossicazioni davvero gravi, che possono avere esito infausto su soggetti giovanissimi o anziani, ovvero debilitati per altre patologie.

 

Gli scatti, precisi, sono utilissimi.

 

Ricordo a tutti che il filo annerente delle lamelle è purtroppo una caratteristica anche di T. squarrulosum, commestibile di notevole pregio (per esperienza peronale, sapore dolce, delicato e davvero squisito), col quale potrebbe in teoria essere confuso da inesperti.

 

Tuttavia, il diverso habitat di crescita ne limita fortemente il rischio.

 

Attenzione, comunque, chi consuma le "morette" deve essere davvero molto attento nella raccolta.

 

:wink: :wink:

Inviato

Si, è molto probabile che sia un T. bresadolanum, che è davvero un brutto arnese... :ambu: :ambu: :ambu:

 

Provoca intossicazioni davvero gravi, che possono avere esito infausto su soggetti giovanissimi o anziani, ovvero debilitati per altre patologie.

 

Gli scatti, precisi, sono utilissimi.

 

Ricordo a tutti che il filo annerente delle lamelle è purtroppo una caratteristica anche di T. squarrulosum, commestibile di notevole pregio (per esperienza peronale, sapore dolce, delicato e davvero squisito), col quale potrebbe in teoria essere confuso da inesperti.

 

Tuttavia, il diverso habitat di crescita ne limita fortemente il rischio.

 

Attenzione, comunque, chi consuma le "morette" deve essere davvero molto attento nella raccolta.

 

:wink: :wink:

 

Scusa Mario se ti correggo, T. bresadolanum e T. squarrulosum crescono nello stesso habitat: boschi termofili di latifoglie, specialmente di querce, su substrato tendenzialmente basico.

Più volte li ho trovati a poca distanza l'uno dall'altro.

Tricholoma bresadolanum di sicuro è tossico, ma è pure difficile da mangiare per il sapore amaro e acre.

Allego una foto.

Ciao

Serafino

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