daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Presso quella forcelletta lassù attaccherò le roccette della cresta. Che cosa m’aspetta là dietro ?
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Mi aspetta ancora la lunga cresta, che presenta una specie di depressione. L’ultima parte della salita ancora non mi si svela, intrappolata com’è dalle nubi…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Raggiungo la breve depressione. Osservo e studio la cima del Corno Bianco con la rassicurante croce di vetta. Sulla destra la dorsale sudoccidentale, particolarmente rotta, frastagliata, segno della transitorietà anche di queste rocce…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Da quassù si può ammirare lo sviluppo della Gola del Rio delle Foglie, le cui poche acque si uniranno a quelle dell’Adige nei pressi di Ora. Sulla sinistra affiora il sentiero che attraversa con un’alta diagonale tutta la gola.
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Sono sulle roccette. Chiuso fra le roccette. Devo aiutarmi con le mani. Man mano che procedo sento crescere la soddisfazione per il senso d’equilibrio che ancora mi supporta. Sento che mi sto avvicinando alla meta. Attimi d’entusiasmo sul grigio calcare…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 …ma anche attimi di sconforto, di paura sottile. Il sentiero, frammentario e frammentato, conosce un tratto bell’esposto. Riuscirò a vincere la mia paura del vuoto, quel senso di vertigine a me ben noto ? Provo…mi concentro sul segnavia rosso-bianco-rosso e sui sassi pericolanti sotto le pedule…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Supero il risalto e arrivo su una specie di terrazzino pensile da cui intravedo la croce. E’ lì…sono pochi metri ancora. Il pezzo “brutto” è alle spalle ed il cielo si sta riaprendo…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 La vetta è molto allungata ed offrirebbe, nuvole permettendo, un panorama circolare magnifico. Anche se oggi non me lo posso godere, è ben radicato nella mia memoria e nel cuore. E’ infatti l’ottava volta che salgo quassù…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 Dopo aver lasciato la mente vagare fra i paesaggi e le persone care, comincio la discesa per la via Sud, quella classica e perciò più frequentata, di recente risistemata e resa ancor più facile…
daiano Inviato 5 Dicembre 2006 Autore Inviato 5 Dicembre 2006 All’imbocco del “Nuovo Sentiero”, tagliato in mezzo ai mughi, mi fermo ad osservare la verde insellatura del Passo sottostante. 20 minuti ancora e sarò giù… Ciao a tutti :hug2: giorgio
telefunghen Inviato 5 Dicembre 2006 Inviato 5 Dicembre 2006 Scenari suggestivi Giorgio, immagino a capire cosa provi raggiunta la vetta. Però Giorgio che coraggio che hai complimenti per fare quella bella scarpinata devi essere anche allenato credo :hug2: Ciao ci vediamo a Firenze
Illecippo™ Inviato 5 Dicembre 2006 Inviato 5 Dicembre 2006 Molto belle queste montagne giorgio!!! L'anno prossimo ad Agosto (guarda caso :hug2: ) faremo una gita insieme lassù... yes: Un grosso a te e Maria Nico
fario73 Inviato 5 Dicembre 2006 Inviato 5 Dicembre 2006 giorgio giorgio...lo sai che tasto vai a toccare...potresti avere un po' di pietà delle mie nostalgie adolescenziali???? ciaooooooooo :hug2:
Gibbo Inviato 5 Dicembre 2006 Inviato 5 Dicembre 2006 Raggiungo la breve depressione. Osservo e studio la cima del Corno Bianco con la rassicurante croce di vetta. Sulla destra la dorsale sudoccidentale, particolarmente rotta, frastagliata, segno della transitorietà anche di queste rocce… ....prima di tutto grazie Giorgio per avermi portato lassù, e poi mi piace proprio leggerti, questo passo che riporto a me sembra dire molto...... Un saluto e ti abbraccio a Firenze. Gibbo.
Nik Inviato 5 Dicembre 2006 Inviato 5 Dicembre 2006 …ma anche attimi di sconforto, di paura sottile. Il sentiero, frammentario e frammentato, conosce un tratto bell’esposto. Riuscirò a vincere la mia paura del vuoto, quel senso di vertigine a me ben noto ? Provo…mi concentro sul segnavia rosso-bianco-rosso e sui sassi pericolanti sotto le pedule… Siamo simili Giorgio. La stessa paura del vuoto, la stessa voglia di vivere emozioni...che sono...li ad aspettarti...alla fine delle fatiche. Ma quando arrivi la sensazione che si prova è unica. Lo sguardo a 360°...e cominci a pensare. :hug2: Mi mancano le mie passeggiate in vetta. Grazie per averci regalato la tua. Un grandissimo e un contributo. Giancarlo.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora