Marinella Zepigi Inviato 30 Marzo 2008 Inviato 30 Marzo 2008 Molopospermum peloponnesiacum (L.) Koch Cicutaria fetida Pianta perenne, erbacea, maestosa: di grande taglia, con fusti robusti eretti, glabri, striati, tubulosi; altezza sino 2 m. Le foglie basali, lunghe sino a 1 metro, 2-3 pennatosette a segmenti ultimi lanceolati e denti acuti. I fiori sono riuniti in grandi ombrelle terminali, spesso accompagnate da verticilli di ombrelle laterali, composte da 24÷35 raggi glabri. I petali sono bianco-giallastri, lanceolati e interi. I frutti ovoidi sono formati da 2 acheni lucidi. Vegeta nelle pietraie, forre, boschi, prati pingui; 700÷1750 m slm Presente rara nell'arco alpino, comune nelle Prealpi lombarde. 1
Marinella Zepigi Inviato 1 Aprile 2008 Autore Inviato 1 Aprile 2008 Ciao Nico, non ho informazioni in merito alla tossicità di questa specie. Alla stessa famiglia, con portamento meno robusto e con ombrella che potrebbe apparire simile, appartengono anche Aethusa cynapium L. e Cicuta virosa L. (ad entrambe viene attribuito l'epiteto volgare di Cicuta) quelle si tossiche :tongue: ciao, marinella
ferdinando Inviato 15 Maggio 2020 Inviato 15 Maggio 2020 Solo ora vedo questa discussione. In Catalunya vengono consumati in insalata (una volta pelati) gli steli dei fiori immaturi. Il nome locale della pianta è coscoll, brucol o api bord (sedano selvatico). Nella Catalunya francese sono talmente apprezzati che c'è addirittura un'associazione degli amanti del coscoll.
ferdinando Inviato 15 Maggio 2020 Inviato 15 Maggio 2020 Ecco l'associazione: https://www.facebook.com/people/Confrerie-du-Coscoll/100009316982669 1
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