Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Inviato 5 Gennaio 2007 La gita è tra quelle più “doverose” negli itinerari consigliati per le Valli di Lanzo; in relazione al particolare luogo sul quale è stato eretto il Santuario, quest’ultimo assume i connotati di originalità e spettacolarità che lo contraddistinguono. Per giungere alla meta si può partire da 3 diversi paesi/ni di montagna seguendo articolati sentieri tutti recentemente e opportunamente ristrutturati: 1. da Cantoira, nella Val Grande; 2. da Ceres e Voragno nella Val d’Ala. Il Santuario di Santa Cristina si trova sulla punta di una cresta che rappresenta lo spartiacque naturale tra le due valli (Grande e d’Ala). Noi abbiamo preferito partire da Ceres (704 m), ma ci siamo ripromessi di tornare seguendo le ulteriori valide alternative. quota partenza (m.): 704 quota vetta (m.): 1340 dislivello complessivo (m.): 650 difficoltà: E esposizione: S località partenza: Ceres - To (Piemonte)
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Seguendo il sentiero si giunge in circa 20-25 minuti alla “Cappella degli appestati” (940 m) affrescata nel 1577 da Oldrardo Perini della Novalesa, durante il periodo in cui l'epidemia di peste flagellò l'Italia settentrionale e il Piemonte. Venne restaurata nel 1911.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Quasi superfluo evidenziare che la passeggiata si sviluppa nel meraviglioso habitat creato da alberi di castagno e faggio che affollano queste quote.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 I più fortunati possono imbattersi nei più gentili tra i frutti che Madre Natura sa regalarci.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 I più accorti possono cogliere, nella semplicità che ci circonda, i solchi cesellati dalle stagioni.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Percorrendo sempre lo stesso sentiero si incontra la splendida “Cappella degli Angeli” (1080 m), anch’essa recentemente ristrutturata.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 I suoi particolari scolpiti nella roccia.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 I simboli di un vigoroso legame tra la gente delle valli e la religione.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 L’immagine, poderosa e al contempo satura di perplessità, si apre dopo il lento cammino di due ore. Lassù è il nostro approdo. Sentinella della Val d'Ala e della Val Grande, il Santuario di Santa Cristina è abbarbicato su una selvaggia rupe che separa le due valli: un punto panoramico unico da cui si possono leggere, come in un'immensa carta geografica in rilievo, i borghi e le cime della zona.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Migliaia di pietre costituiscono il basamento artificiale sul quale poggia questa struttura.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Le scale immobili si allungano a dismisura sotto i nostri piedi.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Ma prima una fermata obbligatoria che ci illude solo per qualche giorno: “dice una leggenda: se dal mal di testa guarire vorrai sostare qua sotto un pochino dovrai….”
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Dalla scalinata che porta al Santuario è ben visibile in quale posizione del crinale si colloca questa costruzione.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 Il benvenuto è scritto sulla pietra, giusto per rafforzarne il significato. Questa località, prima di prendere forma nei secoli come luogo di culto cristiano, è stata occupata da tempo immemore dai primi abitatori delle Valli, che vi eressero i propri idoli pagani. Per lungo tempo il santuario fu vivacemente conteso tra le comunità di Ceres e Cantoira: oggi la secolare diatriba appare sedata e la proprietà è stata riconosciuta ai Cantoiresi, che ne assicurano la manutenzione e il culto.
Gianky Inviato 5 Gennaio 2007 Autore Inviato 5 Gennaio 2007 La giornata non è limpida ma quassù l’atmosfera permane tersa e rilassante. Questa, accanto al significato religioso, è la ricompensa per chi affronta le lunghe mulattiere che, attraverso boschi freschi e ombrosi, lasciano improvvisamente spazio alle rocce della vetta e alla scalinata che, non solo simbolicamente, sembra davvero condurre al cielo.
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora