peter Inviato 19 Agosto 2005 Inviato 19 Agosto 2005 Oggi ho attuato un secondo sopralluogo in Lessinia, accompagnato dal mister Boletus ovvero il maestro che per non smentirsi ha colpito ancora una volta nel segno. Il discepolo (lo scrivente) ha ovviamente reperito boleti tossici o non commestibili e qualche altro fungo di scarso valore. L'impressione riportata è che il bosco è in fermento (sotterraneo) e che nel giro di 2-4 giorni ci sarà una buona produzione fungina specie se le previsioni metereologiche saranno confermate. Il ritrovamento più interessante del discepolo è stato un Boletus, giudicato tossico dalla maggior parte dei testi, la cui bellezza lascio a voi giudicare: si tratta del Boletus rhodopurpureus. Interessante è anche il viraggio quasi istantaneo che la carne del fungo ha al taglio, dal giallo al blu.
peter Inviato 19 Agosto 2005 Autore Inviato 19 Agosto 2005 Boletus rhodopurpureus con viraggio carne dal giallo al blu
peter Inviato 19 Agosto 2005 Autore Inviato 19 Agosto 2005 Ganoderma lucidum (ling chi per i cinesi e reishi o mannentake per i giapponesi); è considerato nella medicina tradizionale cinese e giapponese il fungo panacea ovvero il rimedio per tutti i mali
peter Inviato 19 Agosto 2005 Autore Inviato 19 Agosto 2005 come ha fatto recentemente osservare Enzo si tratta di un fungo tossico speciale, Russula olivacea
peter Inviato 19 Agosto 2005 Autore Inviato 19 Agosto 2005 Boletus calopus Arrivederci alla prossima e auguri per future splendide raccolte. Piero
baffo Inviato 19 Agosto 2005 Inviato 19 Agosto 2005 Piero "peter" che tenta di fotografare un fungaccio
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