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Buongiorno abbiamo aggiornato il forum, esplorate e abbiate pazienza :D

 

 

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Ciao Alfonso,a teramo il termine ultimo per presentare la modulistica è il 29 dicembre.

Naturalmente se si è in possesso di un attestato di frequenza ad un corso di micologia riconosciuto,non ci sono termini

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Grazie delle informazzioni e dei moduli.

 

ciao da Enzo.

 

PROVA in ALLEGATO.

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Grazie delle informazzioni e dei moduli.

 

ciao da Enzo.

 

PROVA in ALLEGATO.

 

Salve a tutti sono un nuovo iscritto, come tutti voi appassionato di passeggiate tra i boschi alla ricerca dei nostri amati funghi.

Non sono un assiduo frequentatore di boschi, causa altri comuni impegni quali quelli familiari e professionali, ma le poche volte che vado è sempre con immenso piacere.

Venendo all'argomento volevo chiedervi cosa prescrive la legge regionale dell'Abruzzo per i non residenti, poichè rispetto alle informazioni presenti nei precedenti topic (che sono strettamente legati alla proposta di legge), la legge pubblicata menziona altre info di cui allego la parte di interesse:

 

Art. 8

Permessi temporanei per i non residenti in Regione

 

1) I non residenti in Regione, nei limiti di età stabiliti all'art. 3, comma 2, sono autorizzati alla raccolta dei funghi epigei spontanei subordinatamente al rilascio, da parte dei comuni interessati dalla raccolta, di apposito permesso conforme ad un modello-tipo adottato dalla Giunta regionale, che abilita alla raccolta stessa, nell'ambito del comune, previo versamento del contributo di cui al comma 4.

2) I non residenti in Regione devono dotarsi di tale permesso personale anche se in possesso di analogo permesso rilasciato da altri organismi extra regionali.

3) Tali permessi vengono rilasciati dai Comuni, o da soggetti da questi delegati.

4) Le quote sono determinate, per l'anno 2006, in:

a) € 7 per un giorno;

:biggrin: € 15 da due a tre giorni consecutivi;

c) € 30 da quattro a sette giorni consecutivi.

5) Le quote di cui al comma 4 sono aggiornate, con cadenza quinquennale, dalla Giunta regionale.

6) Sul permesso devono essere riportati, a stampa, gli articoli della presente legge necessari a rendere edotto il raccoglitore dei vincoli da rispettare e delle sanzioni in cui può incorrere il trasgressore.

 

Spero che la documentazione in mio possesso sia errata, xchè la domanda che mi sorge spontanea è:

 

Ma sono un Cittadino Italiano, oppure un cittadino Laziale?

Grazie per qualsiasi contributo a riguardo

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Credo sia come dici tu cibarius;

hanno incasinato ancora di piu' le cose, se nel Lazio siamo riusciti a superare

le varie gabelle ai comuni, qui lo hanno messo nero su bianco.

 

In piu' la chicca secondo me...

 

Art. 7

Diritto di riserva

 

 

 

1) I proprietari dei boschi e dei terreni di cui all'art. 2, comma 1, della presente legge o coloro che ne hanno godimento hanno il diritto di riservarsi la proprietà dei funghi spontanei, subordinatamente all'ottenimento, da parte della Provincia, del riconoscimento di tale titolo.

 

2) Tale diritto viene esercitato secondo le modalità previste dalle leggi vigenti e con l'apposizione, a propria cura e spese, di tabelle con la scritta "Raccolta funghi riservata", dislocate sul perimetro del terreno stesso.

 

3) Le tabelle di segnalazione devono avere dimensioni minime pari a 30 cm di base e 25 cm di altezza e devono essere poste su pali ad almeno 2,50 m. di altezza dal suolo, ad una distanza reciproca tale che da ogni tabella sia visibile la precedente e la successiva, e in modo che almeno una di essa sia visibile da qualsiasi punto di accesso al terreno.

 

4) Nessun limite di raccolta è posto al proprietario, all'usufruttuario del fondo e ai componenti il nucleo familiare nell'ambito dei territori di loro proprietà e dei quali abbiano l'usufrutto o il possesso.

 

Me devono pija :biggrin:

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Caspita che bella Legge che hanno fatto :biggrin: :biggrin:

 

Complimenti alla Giunta Regionale Abruzzo :biggrin: :lol:

 

Ste cose mi mandano in bestia, che facciamo ? Facciamo na legge Regionale che tutti gli

 

abitanti delle altre Regioni per venire nel Lazio devono paga dazio?

 

Ho capito sarò il 1 BRACCONIERE NELLA REGIONE ABRUZZO,

 

 

Da un arrabbiato nero

 

mario

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A parte il fatto che sarai il 2° :biggrin: ,

e poi che avevi smesso di farlo? :biggrin: :biggrin:

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Te possenoammmmmmm.................. :biggrin:

 

Si ma ora lo dichiaro :biggrin: :biggrin:

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Caspita che bella Legge che hanno fatto :biggrin: :biggrin:

 

Complimenti alla Giunta Regionale Abruzzo :biggrin: :lol:

 

Ste cose mi mandano in bestia, che facciamo ? Facciamo na legge Regionale che tutti gli

 

abitanti delle altre Regioni per venire nel Lazio devono paga dazio?

 

Ho capito sarò il 1 BRACCONIERE NELLA REGIONE ABRUZZO,

Da un arrabbiato nero

 

mario

IO il secondo....facciamo proprio schifo....

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IO il secondo....facciamo proprio schifo....

 

A me piacerebbe evitare il bracconaggio e continuare ad andare per funghi in serenità e piena regola quindi vedrei meglio un'azione che elevi, quantomeno a titolo informativo, queste che mi sembrano delle discriminazioni che nulla attengono alla costituzione che ci regola.

Partendo dalla legge nazionale che nasce per regolamentare raccolta e commercializzazzione, ove è fatto esplicito riferimento che i controlli debbano essere fatti da organizzazioni già presenti e assunte (forestale, polizia provinciale, etc.), e che nessun contributo aggiuntivo viene riconosciuto in assenza di oneri aggiuntivi,

passi il costo di informazione fornito nei corsi micologici (se poi vengono realmente fatti) onde abbattere le mortalità per ignoranza sul tema, ma io ancora non mi spiego il servizio reso dalle regioni che giustifichi il contributo annuale che noi versiamo visto che trattiamo di flora spontanea e per la quale oltre ad un corretto metodo di raccogliere i beneamati frutti (che è totalmente delegato al senso civico di ognuno di noi), è solo ed esclusivamente la natura a gestire?

 

La mia proposta, è di effettuare una petizione/raccolta nominativi, e formulare una lettera di "chiarimenti" da portare a conoscenza oltre agli organi competenti (ministero e regioni) anche agli organi di informazione (giornali nazionali e locali).....mi farebbe piacere conoscere il vs. pensiero e qualsiasi alternativa possa venirvi in mente.

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Concordo con te,

il fatto del bracconaggio è una battuta ( :biggrin: )

La proposta di legge è stata stravolta nei punti

riguardanti i non residenti e le aree riservate.

Probabilmente l'input è arrivato indirettamente

dalla finanziaria che ha tagliato ulteriormente fondi ai piccoli comuni.

 

Anche se è poco chiaro cosa dovranno farne i comuni con gli introiti..

Facciamo un esempio per i "romani".

Valle di Luppa, parte del comune di Sante Marie (Aq), parte "Val di Varri" (Lazio), confini

non individuabili. La maggior parte dei castagneti di Luppa sono comunali,

e tutti sono dati in concessione per la raccolta delle castagne

a chi ne fa richiesta (residente). Alla luce di questa nuova disposizione,

e dell'illuminata affermazione che i funghi sono del proprietario o locatore

del terreno...i gommisti avranno molto lavoro. Anche se dovessi fare il permesso

comunale andrei comunque a scontrarmi con i locatori dei terreni che di sicuro

avranno già fatto stampare i cartelli con " Raccolta riservata" anche se non raccoglitori professionisti (la legge lo consente)

 

Le petizioni lasciano il tempo che trovano in queste situazioni,

le regioni hanno il potere di legiferare, e nel caso dei funghi, non ci sono chiari

riferimenti a leggi quadro nazionali.

 

A questo punto aspetto ai confini Edulo per chiedergli

un fiorino....Vincè stattentattè. :biggrin: :biggrin:

Edited by Rusticolo

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Sinceramente io mi aspettavo di peggio ,

tipo un bel muro di 5/6 mt. lungo tutto il confine dell'Abruzzo ,

con cartelli del tipo " Non passa lo straniero " . :biggrin:

 

Possiamo accontentarci , dai . :biggrin:

 

 

P.S. Non disperate , vedrete che quando ci scapperà il primo morto , la modificheranno ....... :biggrin:

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D'altra parte se e' proprieta' privata andra' pure rispettata.

Del resto ci sono tanti boschi abbandonati dove si puo' raccogliere funghi,

non vedo perche' dobbiamo andare nelle zone riservate e private.

Se un privato picchetta o palina il suo bosco secondo me va rispettato per tutto, funghi,legna ,castagne ecc.

per lui puo' essere quello che per voi e' il giardino di casa.

Generalmente pero' a palinare sono le cooperative piu' o meno legali e piu' o meno autorizzate dai proprietari e allora il discorso cambia. :biggrin:

I

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Concordo con te,

il fatto del bracconaggio è una battuta ( :biggrin: )

La proposta di legge è stata stravolta nei punti

riguardanti i non residenti e le aree riservate.

Probabilmente l'input è arrivato indirettamente

dalla finanziaria che ha tagliato ulteriormente fondi ai piccoli comuni.

 

Anche se è poco chiaro cosa dovranno farne i comuni con gli introiti..

Facciamo un esempio per i "romani".

Valle di Luppa, parte del comune di Sante Marie (Aq), parte "Val di Varri" (Lazio), confini

non individuabili. La maggior parte dei castagneti di Luppa sono comunali,

e tutti sono dati in concessione per la raccolta delle castagne

a chi ne fa richiesta (residente). Alla luce di questa nuova disposizione,

e dell'illuminata affermazione che i funghi sono del proprietario o locatore

del terreno...i gommisti avranno molto lavoro. Anche se dovessi fare il permesso

comunale andrei comunque a scontrarmi con i locatori dei terreni che di sicuro

avranno già fatto stampare i cartelli con " Raccolta riservata" anche se non raccoglitori professionisti (la legge lo consente)

 

Le petizioni lasciano il tempo che trovano in queste situazioni,

le regioni hanno il potere di legiferare, e nel caso dei funghi, non ci sono chiari

riferimenti a leggi quadro nazionali.

 

A questo punto aspetto ai confini Edulo per chiedergli

un fiorino....Vincè stattentattè. :biggrin: :lol:

 

Qualsiasi legge ha le sue interpretazioni cmq la legge quadro nazionale sulla quale si basano le varie leggi regionali è la n°352/93 (la trovi in rete).

Partendo dal presupposto che le petizioni trovano il tempo che trovano, sul quale concordo in parte, la mia non vuole essere una soluzione, ma bensì una escalation informativa che possa segnalare un malumore non solo dal punto di vista specifico ma anche da un punto di vista sociale ad un numero di cittadini che non sia soltanto il ristretto numero di coinvolti sull'argomento.

Comunque c'è di base che il rimanere inermi a tali sopprusi non fa altro che accettare passivamente qualcosa che non si condivide quindi qualsiasi cosa....ma facciamo qualcosa....!!!!!!! :biggrin:

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Sinceramente io mi aspettavo di peggio ,

tipo un bel muro di 5/6 mt. lungo tutto il confine dell'Abruzzo ,

con cartelli del tipo " Non passa lo straniero " . :biggrin:

 

Possiamo accontentarci , dai . :biggrin:

P.S. Non disperate , vedrete che quando ci scapperà il primo morto , la modificheranno ....... :biggrin:

 

Mi vorrei proprio sbagliare....ma temo che là, dove il

buon senso vien meno nel regolamentare un diritto,

.....i casi di "autocombustione" dei boschi aumentino.

 

E la Natura......? Come sempre, paga a caro prezzo l'ottusità umana.

Per l'egoismo di pochi.....danni per tutti!!!! W l'Itaglia.

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D'altra parte se e' proprieta' privata andra' pure rispettata.

Del resto ci sono tanti boschi abbandonati dove si puo' raccogliere funghi,

non vedo perche' dobbiamo andare nelle zone riservate e private.

Se un privato picchetta o palina il suo bosco secondo me va rispettato per tutto, funghi,legna ,castagne ecc.

per lui puo' essere quello che per voi e' il giardino di casa.

Generalmente pero' a palinare sono le cooperative piu' o meno legali e piu' o meno autorizzate dai proprietari e allora il discorso cambia. :cheer:

I

 

Carle' stiamo parlando di centinaia di ettari

di bosco dato in concessione per la raccolta delle

castagne a chiunque.....è diverso da cio' che intendi tu per boschetto

privato o giardino di casa.. :bye1:

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