Benvenuto nella sezione dedicata all' iscrizione alla nostra Associazione .


Iscrizione all'Associazione "A passeggio nel Bosco"

Per l'anno 2017 , la quota associativa, come stabilito dalla assemblea dei soci, e' di:
15 , con l'opportunitÓ , per chi volesse, di contribuire con una quota libera superiore.

Chi è giÓ socio pu˛ versare la quota con bonifico bancario:

Banca: CHIANTIBANCA CREDITO COOPERATIVO
cod. ABI : 08673 - cod .CAB : 02801- CC n░. 046000600012
IBAN: IT35O0867302801046000600012 CIN: V
intestato ad : APB - Associazione A Passeggio nel Bosco - Via Fornacelle 7, 59013 Montemurlo (PO)
specificando nella causale: "Quota associativa per l'anno 2017"

O con il servizio fornito da Paypal a questo indirizzo: PAYPAL

Ricordiamo che dal 1░ Gennaio 2008 per effettuare i bonifici è necessario utilizzare il codice IBAN



Per associarsi è necessario seguire questi passaggi:

1) COMPILARE QUESTA DOMANDA SCARICANDOLA DA QUI IN TUTTI I CAMPI E INVIARLA FIRMATA ALL'EMAIL apb.soci@email.it e IN COPIA, PER SICUREZZA, ALLA Posta Elettronica Certificata (l'indirizzo lo troverete nella testata della domanda).
2) EFFETTUARE IL BONIFICO
3) INVIARE COPIA DEL BONIFICO (acquisita da scanner o fotocamera digitale o copia elettronica) ad apb.soci@email.it In alternativa si pu˛ effettuare il pagamento con Paypal da questo indirizzo: PAYPAL LA RICHIESTA SARÓ ESAMINATA DAL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL'ASSOCIAZIONE DURANTE LA PRIMA RIUNIONE UTILE. In caso di diniego la somma versata sarÓ prontamente restituita




NB Si fa presente che se, a seguito della ns. verifica periodica, il contributo in questione non risultasse effettivamente accreditato sul CC dell'Associazione, il Consiglio Direttivo, previa informativa privata, sospenderÓ la richiesta di associazione e i relativi vantaggi in attesa del suo perfezionamento.



STATUTO DELLA “APB” - ASSOCIAZIONE “A PASSEGGIO NEL BOSCO”

Titolo I – DISPOSIZIONI GENERALI

Art. 1 – Denominazione e sede

1. E' costituita l'Associazione denominata: “APB” (ovvero Associazione “A Passeggio nel Bosco”), con sede in Vigevano (PV), presso lo Studio Legale dell'avvocato Paolo Longhi, in Via Dante 1, con facoltÓ di trasferire la Sede in altro luogo e istituire sedi e sezioni dislocate altrove.
2. L'Associazione richiederÓ l'iscrizione al Registro delle Organizzazioni di Volontariato tenuto presso la competente autoritÓ locale.

Art. 2 – Statuto e regolamento

1. L'attivitÓ dell'Associazione è disciplinata dal presente Statuto, secondo i principi generali dell'ordinamento giuridico e delle leggi statali e regionali, in particolare della L. 11.08.1991 n. 266 e s.m.i..
2. Lo Statuto pu˛ essere modificato con deliberazione dell'Assemblea, secondo le modalitÓ più oltre indicate.
3. L'Assemblea pu˛ emanare un regolamento per meglio definire talune modalitÓ operative e funzionali per l'organizzazione e l'attivitÓ dell'Associazione stessa.

Art. 3 – Vincoli dello Statuto

Tutti i Soci sono vincolati all'osservanza dello Statuto che costituisce la regola fondamentale di comportamento nell'attivitÓ dell'Associazione: il suo mancato rispetto pu˛ determinare l'esclusione del Socio.


Titolo II – PRINCIPI E FINALITA' DELL'ASSOCIAZIONE

Art. 4 – Principi ispiratori

1. L'Associazione è apartitica e apolitica.
2. I soci dell'Associazione credono che l'attenzione ai problemi ambientali e la salvaguardia del patrimonio naturale siano componenti essenziali della crescita umana in tutti i suoi aspetti, umani, culturali, sociali. Ritengono anche che questo aspetto della vita umana debba essere valorizzato attraverso la partecipazione ad esperienze comuni di conoscenza e di dialogo.
3. L'Associazione si attiene ai seguenti principi: assenza del fine di lucro, democraticitÓ della struttura, elettivitÓ dei Soci ordinari, gratuitÓ delle cariche associative, gratuitÓ delle prestazioni fornite dai Soci in modo personale e volontario (fatto salvo il solo diritto al rimborso delle spese anticipate ed autorizzate), sovranitÓ dell'Assemblea.

Art. 5 – FinalitÓ

Le finalitÓ dell'Associazione sono la tutela e la valorizzazione della natura e dell'ambiente, mediante l'esclusivo perseguimento di attivitÓ inerenti a finalitÓ di solidarietÓ sociale.
In particolare per la realizzazione dello scopo prefisso e nell'intento di agire a favore di tutta la collettivitÓ, l'Associazione si propone di:
a) valorizzare e tutelare la natura e l'ambiente con tutti i progetti utili per il raggiungimento di questo scopo, in particolare attraverso lo studio della micologia e del patrimonio botanico e faunistico;
B) promuovere una cultura ecologica, intesa sia come conoscenza delle problematiche relative alla tutela del patrimonio naturalistico e degli ecosistemi naturali, sia come promozione dei comportamenti relativi, anche mediante la valorizzazione di esperienze comunitarie a contatto con la natura;
c) promuovere lo studio dei funghi e dei problemi connessi alla micologia, con tutte le iniziative atte a raggiungere lo scopo, anche mediante attivitÓ didattica e culturale;
d) promuovere l'educazione sanitaria relativa alla micologia;
e) porre particolare attenzione alla formazione dei Soci sui temi di interesse specifico dell'Associazione, mediante l'organizzazione di discussioni e approfondimenti tematici di formazione, e mediante l'organizzazione di momenti di incontro ed esperienze dirette per la conoscenza dell'ambiente;
f) promuovere la sensibilizzazione, la formazione e l'informazione della societÓ civile sui temi di interesse specifico dell'Associazione, anche tramite pubblicazioni, mostre, incontri, spettacoli;
g) sostenere la realizzazione di progetti di solidarietÓ umana che coinvolgono la valorizzazione dell'ambiente come componente essenziale per lo sviluppo completo dell'uomo;
h) aiutare le persone diversamente abili nell'approccio diretto all'ambiente naturale, con particolare attenzione al mondo della micologia;
i) collaborare con gruppi, associazioni e organismi operanti nel medesimo settore dell'Associazione per la realizzazione di progetti comuni;
j) in particolare l'Associazione si propone di raggiungere queste finalitÓ promuovendo iniziative che utilizzino come veicolo primario della comunicazione il web.

Art. 6 - Divieti ed obblighi

1. E' fatto espresso divieto all'Associazione di svolgere attivitÓ diverse da quelle sopra menzionate, se non ad esse direttamente collegate.
2. E' fatto divieto all'Associazione di svolgere attivitÓ di raccolta e riciclaggio dei rifiuti urbani, speciali e pericolosi di cui all'articolo 7 del decreto legislativo 5 febbraio 1997, n. 22.
3. E' altresì vietato distribuire, anche in modo indiretto, utili e avanzi di gestione o fondi, riserve o capitale durante la vita dell'Associazione, salvo che sia consentito dalla Legge.
4. L'Associazione deve obbligatoriamente impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attivitÓ istituzionali e di quelle ad esse direttamente collegate.
5. L'Associazione deve obbligatoriamente redigere il bilancio consuntivo (o rendiconto) annuale.


Titolo III – I SOCI

Art. 7 – Ammissione a Socio

1. Sono Soci dell'Associazione tutti coloro che, mossi da spirito di solidarietÓ, dichiarano di condividere i principi e le finalitÓ dell'Associazione medesima.
2. L'ammissione a Socio è deliberata dal Consiglio Direttivo, a maggioranza, su richiesta scritta.
3. Il numero dei Soci è illimitato.
4. I soci fondatori hanno gli stessi diritti e doveri dei soci ordinari.
5. Il Consiglio Direttivo pu˛ anche nominare Soci Onorari, e revocarli, con esenzione del versamento del contributo associativo, per particolari meriti nei confronti dell'Associazione, dell'attivitÓ di tutela ambientale, o nei confronti della micologia. Il socio onorario ha il diritto di non accettare la nomina. Il socio onorario non ha diritto di voto in Assemblea e non pu˛ accedere alle cariche sociali.
6. L'atto dell'iscrizione del Socio comporta espressamente l'esonero dell'Associazione nonché dei rispettivi dirigenti, da qualsiasi responsabilitÓ per infortuni o per danni a persone o cose che dovessero prodursi prima, durante e dopo ogni attivitÓ o manifestazione sociale.

Art. 8 – Diritti dei Soci

1. Tutti i Soci, purché in regola con il versamento del contributo associativo, hanno il diritto di voto in assemblea, se maggiori di etÓ, per l'approvazione e le modificazioni dello Statuto e dei regolamenti, per la nomina degli organi direttivi dell'Associazione, e per tutte le delibere approvate dall'assemblea. Ogni socio pu˛ conferire delega o ricevere non più di due deleghe.
2. I Soci maggiori di etÓ hanno il diritto di candidarsi per accedere alle cariche direttive sociali.
3. Tutti i Soci hanno il diritto di:
- partecipare agli incontri ed alle attivitÓ promosse dall'Associazione;
- ottenere, dal Consiglio direttivo, le più ampie informazioni su ogni aspetto dell'attivitÓ sociale;
- recedere all'appartenenza all'associazione in qualunque momento, previa comunicazione scritta al Consiglio Direttivo.
4. Tutti i soci possono proporre iniziative rivolte alla promozione della conoscenza micologica e alla tutela e valorizzazione dell'ambiente, e contribuire alla loro attuazione, presentando progetti al Consiglio Direttivo che ne valuterÓ la fattibilitÓ.
5. Ogni Socio pu˛ manifestare proprie opinioni in merito alla gestione dell'associazione rivolgendole al Consiglio Direttivo che le valuta ed, eventualmente, le ripropone ai soci per chiederne il parere
6. I soci non hanno diritto ad alcun compenso per l'attivitÓ prestata se non al rimborso delle spese effettivamente sostenute nei limiti di quanto stabilito dall'Associazione stessa.
7. I soci non possono stipulare con l'Associazione alcun rapporto di lavoro, dipendente o autonomo, e non possono neppure stipulare alcun rapporto di contenuto patrimoniale con l'Associazione.

Art. 9 – Doveri dei Soci

1. E' dovere del Socio rispettare i principi e le finalitÓ dello Statuto nonché dell'eventuale regolamento. Il comportamento del Socio deve essere animato da spirito di solidarietÓ e contraddistinto da correttezza, buona fede, onestÓ, probitÓ e rigore morale.
2. E' dovere del Socio versare il contributo associativo annuale, deciso dall'Assemblea dei Soci, entro due mesi dalla delibera. Il contributo associativo non è frazionabile, è intrasmissibile anche in caso di decesso, e non è rimborsabile.
3. Non sono ammesse forme di partecipazione temporanea alla vita associativa.
4. I Soci partecipano attivamente, secondo le possibilitÓ e le disponibilitÓ di ognuno, alla vita dell'associazione e sono chiamati ad apportare, secondo le proprie possibilitÓ e capacitÓ, il loro contributo al raggiungimento degli obiettivi prefissati
5. I soci prestano la loro opera in modo personale, spontaneo e gratuito, senza fini di lucro, secondo quanto necessario ai fini del perseguimento degli scopi dell'Associazione. Il socio sostiene con lealtÓ ed impegno le attivitÓ associative, astenendosi da ogni comportamento che, anche indirettamente, possa arrecare pregiudizio agli scopi ed al buon nome dell'Associazione.

Art. 10 – Esclusione dei Soci

1. La qualitÓ di Socio si perde:
- per dimissioni volontarie, che devono essere inoltrate per iscritto al Consiglio direttivo, e hanno effetto immediato;
- per mancato versamento del contributo associativo;
- per decesso;
- per scioglimento dell'Associazione;
- per esclusione su delibera del Consiglio Direttivo.
2. Il Consiglio Direttivo pu˛ deliberare l'esclusione del Socio per mancato rispetto dello Statuto, dell'eventuale Regolamento ovvero delle delibere degli organi sociali.
3. L'espulsione del Socio pu˛ altresì essere disposta per aver arrecato danni morali e/o materiali all'Associazione ed in ogni altro caso in cui svolga attivitÓ in contrasto con i principi e le finalitÓ della stessa.
4. L'assemblea dei soci deve ratificare la deliberazione di esclusione del socio adottata dal Comitato Direttivo.
5. L'esclusione ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del provvedimento di esclusione, il quale deve contenere le motivazioni per le quali l'esclusione è stata deliberata. Nel caso che l'escluso non condivida le ragioni dell'esclusione, egli pu˛ ricorrere entro i trenta giorni al Collegio dei Probiviri, appositamente nominati dall'Assemblea; in tal caso l'efficacia della deliberazione di esclusione è sospesa fino alla pronuncia del collegio stesso. La delibera del Collegio dei Probiviri ha effetto immediato. In caso di radiazione è fatto comunque salvo il ricorso all'AutoritÓ Giudiziaria competente ai sensi dell'art. 24 del Codice Civile.
6. Gli aderenti che non hanno notificato la volontÓ di recedere entro il 31 dicembre di ogni anno saranno considerati soci anche per l'anno successivo e tenuti al versamento del contributo associativo, se previsto, e agli altri obblighi statutari.


Titolo IV - GLI ORGANI SOCIALI

Art. 11 - Indicazione degli organi sociali
1. Sono organi sociali: l'Assemblea dei Soci, il Presidente, il Vice-Presidente, il Segretario, il Tesoriere, il Consiglio Direttivo, il Collegio dei Revisori dei Conti, e il Collegio dei Probiviri.

Capo I - L'Assemblea

Art. 12 – Convocazione e svolgimento dell'Assemblea

1. L'Assemblea è organo sovrano dell'Associazione, ed è composta da tutti i Soci in regola con il versamento del contributo associativo. E' convocata dal Presidente almeno una volta all'anno, a mezzo lettera, fax o e-mail, oppure su iniziativa di almeno un decimo dei Soci, con almeno 30 giorni di preavviso.
2. Il luogo di convocazione dell'Assemblea è stabilito di volta in volta dal Consiglio Direttivo.
3. L'Assemblea è presieduta dal Presidente o in sua assenza dal Vice-Presidente, o in assenza di entrambi da un delegato del Presidente. Il Segretario del Consiglio Direttivo funge da Segretario dell'Assemblea con gli adempimenti amministrativi previsti dalla Legge. In caso di impossibilitÓ del Segretario, il Presidente deve sostituirlo con altro Socio.
4. L'Assemblea pu˛ essere ordinaria o straordinaria.

Art. 13 - Costituzione dell'Assemblea e validitÓ delle delibere

1. L'Assemblea ordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno la metÓ più uno dei Soci ed in seconda convocazione qualunque sia il numero dei Soci intervenuti. Le sue delibere sono validamente assunte col voto favorevole di almeno la metÓ più uno dei Soci aventi diritto al voto presenti.
2. L'Assemblea straordinaria è validamente costituita, in prima convocazione, con la presenza di almeno i tre quarti dei Soci ed in seconda convocazione con la presenza di almeno i due terzi dei Soci. Le sue delibere sono validamente assunte col voto favorevole di almeno due terzi dei Soci aventi diritto al voto presenti.
3. La variazione dello Statuto è validamente deliberata dall'Assemblea straordinaria col voto favorevole dei due terzi dei Soci aventi diritto al voto presenti. Lo scioglimento dell'Associazione, è validamente deliberato col voto favorevole dei tre quarti dei Soci aventi diritto al voto presenti.
4. Tutte le delibere vengono assunte a scrutinio palese, salvo diversa richiesta da parte della maggioranza degli aventi diritto al voto presenti.

Art. 14 - Funzioni dell'Assemblea

L'Assemblea ordinaria:
a) stabilisce le linee generali di intervento dell'Associazione;
B) elegge, revoca o sostituisce i componenti del Consiglio Direttivo, dopo averne determinato il numero, la durata in carica e le modalitÓ di elezione;
c) approva, entro il 30 aprile di ciascun anno, il Bilancio consuntivo (o rendiconto annuale), il preventivo e la relazione sull'attivitÓ svolta nell'anno precedente;
d) accetta le erogazioni liberali, le donazioni, i lasciti testamentari (con beneficio d'inventario) disponendone l'utilizzo nel rispetto dello Statuto;
e) nomina, all'occorrenza e dopo averne stabilito numero, durata in carica e modalitÓ di elezione, il Collegio dei Revisori dei Conti, incaricato dell'eventuale controllo amministrativo sull'operato del Consiglio Direttivo;
f) nomina, all'occorrenza e dopo averne stabilito numero, durata in carica e modalitÓ di elezione, il Collegio dei Probiviri, incaricato di dirimere eventuali controversie sorte nell'Associazione;
g) approva l'ammontare del contributo associativo annuale proposto dal Consiglio Direttivo;
h) delibera sulle materie comunque ad essa sottoposte dal Consiglio Direttivo o da almeno un decimo dei soci regolarmente iscritti.
L'Assemblea straordinaria delibera:
a) su tutte le materie di straordinaria amministrazione,
B) sulle modifiche allo Statuto;
c) sullo scioglimento dell'Associazione, nominando un Liquidatore, indicando – salvo diverse disposizioni di Legge – l'ente o l'organismo avente finalitÓ analoghe a quelle dell'Associazione, al quale devolvere il patrimonio dell'Associazione stessa.

Capo II - Il Presidente e il Vice-Presidente

Art. 15 – Elezione, durata

1. Il Presidente è eletto o revocato all'interno del Consiglio Direttivo, a maggioranza dei votanti e dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo. E' rieleggibile e pu˛ farsi sostituire dal Vice-Presidente, o in assenza di questo, occasionalmente da altro Socio, su delibera favorevole del Consiglio Direttivo.
2. E' revocabile anche dall'Assemblea, con la maggioranza dei tre quarti.
3. Il Vice-Presidente è eletto o revocato all'interno del Consiglio Direttivo, e dura in carica per lo stesso periodo del Consiglio Direttivo.

Art. 16 – Funzioni del Presidente e del Vice-Presidente

1. Il Presidente ha la rappresentanza legale dell'Associazione e pu˛ compiere tutti gli atti giuridici necessari all'attivitÓ della stessa, in particolare – tra gli altri -:
- promuove lo svolgimento delle iniziative dell'Associazione, coordinandone l'attivitÓ, impartendo le necessarie indicazioni di carattere operativo;
- convoca l'Assemblea almeno una volta all'anno e ogni volta che ne ravvisa la necessitÓ, e la presiede;
- convoca il Consiglio Direttivo ogni volta che ne ravvisa la necessitÓ e lo presiede;
- coadiuvato dal Segretario e dal Tesoriere, provvede e cura l'attuazione delle delibere assunte dall'Assemblea e dal Consiglio Direttivo, salvo che competano ad altri;
- assume, in casi di urgenza o particolare necessitÓ, decisioni di competenza del Consiglio Direttivo sottoponendole allo stesso per la ratifica alla sua prima riunione.
2. Il Presidente ha gli stessi diritti e doveri di tutti i soci e si impegna a mantenere un comportamento imparziale nei confronti di tutti i soci.
3. In caso di assenza o impedimento, le sue funzioni sono svolte dal Vice Presidente, o, in assenza anche del Vice Presidente, dal Consigliere più anziano.

Capo III - Il Consiglio Direttivo

Art. 17 - Composizione, funzioni

1. Il Consiglio Direttivo è eletto dall'Assemblea che ne determina il numero dei componenti scelti tra i Soci e la durata in carica e le modalitÓ di elezione.
2. In caso di dimissione o decadenza di un componente del Consiglio Direttivo, la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerÓ in carica fino al termine del mandato del Consigliere sostituito.
3. I Consiglieri assenti ingiustificati per tre riunioni consecutive sono esonerati dal Consiglio stesso e surrogati come sopra previsto.
4. Il Consiglio Direttivo dura in carica per il periodo deliberato dall'Assemblea se non è revocato da questa. I suoi componenti sono tutti rieleggibili.
5. E' convocato dal Presidente ogni volta che ne ravvisa la necessitÓ o, in mancanza, dalla maggioranza dei Consiglieri.
6. Le sue riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei Consiglieri. E' ammessa la possibilitÓ di riunirsi in forma telematica.
7. Le deliberazioni del Consiglio Direttivo sono assunte a maggioranza dei presenti.
8. Sono di pertinenza del Consiglio Direttivo tutte le delibere che non siano, per legge o per Statuto, di pertinenza esclusiva dell'Assemblea dei Soci. In particolare, e tra gli altri, il Consiglio Direttivo:
- esegue le delibere dell'Assemblea di sua competenza;
- formula i programmi di attivitÓ Sociale sulla base delle linee approvate dall'Assemblea;
- predispone il Bilancio consuntivo (o rendiconto annuale) ed il preventivo, da sottoporre per l'approvazione all'Assemblea dei Soci;
- redige la relazione annuale sull'attivitÓ svolta;
- delibera circa l'ammissione a Socio e all'eventuale esclusione (deliberando - nel caso - a voto segreto, dopo aver possibilmente sentito l'interessato);
- delibera circa il rimborso delle spese anticipate autorizzate;
- stipula tutti gli atti e contratti inerenti le attivitÓ sociali;
- nomina al suo interno un Presidente, un Vice-Presidente, un Segretario e un Tesoriere;
- pu˛ nominare e revocare, se ne ravvisa la necessitÓ, e seguendo le indicazioni eventualmente previste dal regolamento, Commissioni di lavoro che si occupano di aspetti specifici dell'organizzazione e della conduzione delle attivitÓ dell'Associazione, amministratori degli spazi informatici dell'Associazione, e componenti di un eventuale Comitato scientifico dell'associazione;
- cura la gestione di tutti i beni mobili ed immobili di proprietÓ dell'Associazione o ad essa affidati.
9. Contro le delibere del Consiglio Direttivo è ammesso ricorso all'Assemblea dei Soci.

Art. 18 - Il Segretario

1. E' nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno.
2. Il Segretario cura la normale amministrazione di segreteria dell'Associazione, provvede alla redazione dei verbali, conserva tutti gli atti dell'Associazione, aggiorna lo schedario dei soci, provvede ad inoltrare ai Soci tutti gli avvisi previsti dallo Statuto, e cura tutto quanto necessario alle attivitÓ dell'Associazione, dando assistenza al Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
3. In caso di sua assenza o di prolungato impedimento viene sostituito da un altro Consigliere, nominato dal Consiglio Direttivo.

Art. 19 - Il Tesoriere

1. E' nominato dal Consiglio Direttivo al suo interno.
2. Il Tesoriere cura l'amministrazione economica dell'Associazione, della quale è responsabile nei confronti del Presidente e del Consiglio Direttivo, provvedendo alla tenuta di libri e contabilitÓ, dando assistenza al Presidente nello svolgimento delle sue funzioni.
3. In particolare il Tesoriere:
- provvede alla riscossione dei proventi e delle quote associative;
- effettua i pagamenti disposti dal Presidente e quelli deliberati dal Consiglio Direttivo;
- tiene il registro delle entrate e delle uscite,
- predispone i bilancio preventivi e consuntivi da sottoporre alle deliberazioni dell'Assemblea, previo esame del Consiglio Direttivo, ed eventualmente del Collegio dei Revisori dei Conti;
- predispone l'inventario dei beni acquistati o comunque venuti in possesso dell'associazione.

Capo IV - Il Collegio dei Revisori dei conti e il Collegio dei Probiviri

Art. 20 – Collegio dei Revisori dei Conti

1. Il Collegio dei Revisori dei Conti viene eletto dall'Assemblea ordinaria, se questa ne ravvisa la necessitÓ, dopo aver stabilito numero dei componenti, durata della carica e modalitÓ di elezione.
2. Non possono far parte del Collegio dei Revisori dei Conti: i Consiglieri del Consiglio Direttivo e il Presidente.
3. Il Collegio dei Revisori dei Conti ha per compito la sorveglianza della gestione economica e finanziaria dell'Associazione, e accompagna i bilanci annuali con una propria relazione all'Assemblea dei Soci.
4. Si riunisce ogni volta che ne ravvisa la necessitÓ
5. In caso di dimissione o decadenza di un componente, la sostituzione avviene per surroga, subentrando il primo dei non eletti, che durerÓ in carica fino al termine del mandato del Revisore sostituito.

Art. 21 – Collegio dei Probiviri

1. Il Collegio dei Probiviri viene eletto dall'Assemblea ordinaria, se questa ne ravvisa la necessitÓ, dopo aver stabilito numero dei componenti, durata della carica e modalitÓ di elezione.
2. Il Collegio dei Probiviri deve essere formato da un numero di Soci non inferiore a cinque, e di provata fiducia. Non possono far parte del Collegio dei Probiviri: i Consiglieri del Consiglio Direttivo e il Presidente.
3. Il Collegio dei Probiviri delibera su tutte le questioni che riguardano contenziosi tra i Soci, o tra questi e gli Organi dell'Associazione, dopo essere stato convocato dal Consiglio Direttivo.
4. Il Collegio dei Probiviri delibera anche nel caso di un procedimento per l'esclusione di un Socio, su richiesta del Socio escluso.


Titolo V – PATRIMONIO E RISORSE ECONOMICHE

Art. 22 - Indicazione del patrimonio e delle risorse economiche

1. Il patrimonio e le risorse economiche dell'Associazione possono essere costituite da:
a) fondo di dotazione versato in fase di costituzione dai soci fondatori;
B) beni, immobili e/o mobili;
c) contributi dei Soci, costituiti da una quota annuale, stabilita dall'Assemblea;
d) erogazioni liberali in denaro di privati;
e) contributi dello Stato, di enti e di istituzioni pubbliche finalizzati esclusivamente al sostegno di specifiche e documentate attivitÓ o progetti;
f) contributi di organismi internazionali;
g) donazioni e lasciti testamentari;
h) rimborsi derivanti da convenzione;
i) entrate derivanti da attivitÓ marginali di carattere commerciale e produttivo di cui al D.M. del 25.05.1995;
l) eventuali entrate per servizi prestati dall'Associazione;
m) ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale quale, a titolo esemplificativo ma non esaustivo, interessi e rendite dei beni sociali.
2. Tutti i beni devono essere strumentali agli scopi dell'Associazione e, in particolare gli immobili, devono essere destinati alle attivitÓ amministrative o istituzionali.
3. Eventuali avanzi di gestione non accantonati per spese preventivate devono essere devoluti in progetti di beneficenza, secondo le modalitÓ deliberate dall'Assemblea.


Titolo VI - IL BILANCIO

Art. 23 - Consuntivo e preventivo

1. Il bilancio consuntivo (o rendiconto consuntivo) contiene tutte le entrate e le spese relative al periodo di un anno, dal 1░ gennaio al 31 dicembre.
2. Il bilancio di previsione (o rendiconto preventivo) contiene le previsioni di spesa e di entrata per l'esercizio annuale successivo all'ultimo consuntivo.
3. Bilanci (o rendiconto) sono predisposti dal Consiglio Direttivo.

Art. 24 - Approvazione del bilancio

1. I1 bilancio consuntivo (o rendiconto consuntivo) ed il bilancio preventivo (o rendiconto preventivo) sono approvati dall'Assemblea ordinaria entro il 30 aprile di ciascun anno.
2. I bilanci (o rendiconto) e la relazione annuale sull'attivitÓ svolta sono depositati presso le Sede dell'Associazione almeno dieci giorni prima dell'Assemblea di approvazione e possono essere consultati dai Soci, anche per via telematica.


Titolo VII - DISPOSIZIONI FINALI

Art. 25 – Anno sociale

1. L'anno sociale decorre dal 1░ gennaio al 31 dicembre.

Art. 26 – ResponsabilitÓ ed assicurazione

1. I Soci che svolgono diretta attivitÓ di volontariato in specifici progetti dell'Associazione sono assicurati per malattie, infortunio e per responsabilitÓ civile verso i terzi. In tal caso, l'Associazione, a cura del Segretario, tiene aggiornato un registro dei Soci che svolgono tali attivitÓ.
2. L'Associazione pu˛ assicurarsi anche per i danni derivanti da responsabilitÓ contrattuale ed extra contrattuale dell'organizzazione stessa.

Art. 27 - Convenzioni

1. L'Associazione pu˛ stipulare convenzioni con Enti Pubblici (anche ai sensi dell'art. 7 della legge 266/1991 e delle altre leggi eventualmente vigenti) e realizzare autonomamente le diverse forme di partecipazione previste, nel pieno rispetto delle proprie finalitÓ statutarie.
2. Le convenzioni tra l'organizzazione di volontariato ed altri enti e soggetti sono deliberate dall'assemblea e stipulate dal Presidente.

Art. 28 – Dipendenti e collaboratori

1. L'Associazione pu˛ assumere dipendenti stipulando contratti secondo le norme vigenti in materia e dai contratti collettivi di lavoro.
2. I dipendenti sono, ai sensi di legge, assicurati contro le malattie, l'infortunio, e per la responsabilitÓ civile verso i terzi.
3. L'Associazione, per sopperire a specifiche esigenze, pu˛ avvalersi di collaboratori esterni, occasionali o coordinati e continuativi, stipulando con loro contratti e assicurazioni a norma di legge.

Art. 29 - Durata, scioglimento dell'Associazione

1. L'Associazione ha durata illimitata.
2. In caso di scioglimento o cessazione dell'Associazione, i beni, dopo la liquidazione, sentito l'organismo di controllo di cui all'art. 3 comma 190, della legge 23 dicembre 1996 n. 662, devono essere devoluti ad altre Associazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore, salvo diversa destinazione imposta dalla legge.
3. In caso di scioglimento, i beni mobili ricevuti in comodato devono essere restituiti ai proprietari.

Art. 30 - Rinvio

Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto o dall'eventuale regolamento interno, si fa riferimento al codice civile e ad altre norme di legge vigenti in materia di volontariato, quale la Legge 266 del 1991, e s.m.i.

Letto e approvato all'unanimitÓ; dall'assemblea dei Soci Fondatori,

Terranuova Bracciolini (AR), 19 dicembre 2004