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tignosa di primavera


Peppe

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Ciao Peppe,

osservando meglio i vari fotogrammi e l'ambiente di crescita, mi ha è sorta una curiosità.

Le lamelle con riflessi rosati, sono naturali ho è una alterazione fotografica?, perchè il mio dubbio è che forse potrebbe trattarsi anche di Amanita gilberti fo. subverna, che sarebbe più consona come habitat ai tuoi ritrovamenti. ed anche per le dimensioni più massicce.

Inoltre se hai la possibilità puoi vedere se reagisce alle basi forti, idrossido di potassio (KOH), sarei ineressato ad approfondire questa ricerca, anche per togliermi questo dubbio dalla testa,

a risentirci,

Ennio.

P.S. allego una foto di una mia raccolta sotto cerro fatta in maggio di 3 anni fà.

 

di sicuro Ennio tutte le Amanite rinvenute hanno taglia massiccia

invece per le lamelle e se guardi bene anche nelle scorze del gambo di quella matura vista da sotto

ci sono leggere tonalita'rosastre che io avevo addebitato al fortissimo vento dei giorni scorsi

a proposito ti dico che tutti gli esemplari giovani o cmq riparati dagli aghi

sono completamente bianchi

mentre quelli vecchi e piu'esposti presentavano tale sfumatura!!!

 

per le reazioni con i reagenti dobbiamo chiedere a Nicodoc che anche lui sa'dove sono le verna

cosi almeno lui puo'toglierti questo dubbio..........

nel caso fosse la gilberti

sarebbe anche lei velenosa mortale se non sbaglio???

 

:scratch_one-s_head:

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Immagini Pubblicate

aggiungo una foto di una delle infinite bollate da 20-30 esemplari

con bibbo che non si capacitava come la signora dell'altro giorno

ne avesse potuto raccogliere mezzo cesto e scambiarle per prataioli.....

post-1446-1208523084.jpg

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.....intanto ringrazio Peppe per questo bellissimo Regalo fatto a tutto il Forum APB! :cc_surrender:

 

...poi vedo Ennio collegato e so che sarà ben più chiaro di me,

ma ci terrei a dire qualcosaltro. :cc_surrender:

Vorrei attirare l'attenzione sulla volva,

in quanto l'errore classico del confondere questo Fungo con i Prataioli è alla base della gran parte delle intossicazioni.

Intossicazioni dovute al raccogliere la A.verna tagliando gli esemplari alla base

e lasciando in terra la volva,

dopo aver separato il fungo dalla volva è difficilmente riconoscibile ad un occhio non espertissimo.

Ci sono diversi Agarici(Ennio dimmi se sbaglio) che hanno stesse caratteristiche macroscopiche fino alla pellicola che copre le lamelle, alle lamelle stesse bianche in uno stadio iniziale, insomma,

ATTENZIONE alla volva, è per questo che si dice di raccogliere sempre il fungo nella sua interezza!!! :jawdrop:

 

.....per chi raccoglie poi la A.ovoidea,

beh la cosa si fa ben più difficile e qui non mi addentro in quanto gli elemnti riconoscitivi

è bene che siano elencati da qualcuno più esperto di me. :scratch_one-s_head:

 

Bravo Peppe :biggrin:

 

 

Giacomo,

ti leggo solo ora dopo aver terminato a mia volta di postare, confermo pienamente quanto da te asserito e rinnovo a tutti (sopratutto ai meno esperti e principianti) di usare la massina cautela e di rivolgersi sempre presso gli Ispettorati Micologici delle A.S.L. per il controllo sui loro raccolti.

un caro saluto,

Ennio.

P.S. ora vado di fretta, più tardi cercherò di mettere qualche nota in merito.

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Le foto sono davvero meravigliose ed esaustive.. :biggrin:

Anche a me pero' e' sorto un piccolo dubbio si tratti di una forma particolare, un po' strana di A. verna, per la taglia massiccia e le sfumature carnicine-rosate delle lamelle.

come caratteristica abbastanza classica ricorderei la presenza di una volva piuttosto rotondeggiande quasi sferica, tant'e' che viene spesso chiamata bulbo.

Peppe hai fatto un reportage assolutamente bellissimo ed oltrettutto utilissimo.. :skull: mi para impossibile tu possa essere milanista... :tongue: beh d'altra parte qualche difetto lo devi pur avere... :read:

:chin:

Fabio

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Ciao Peppe,

osservando meglio i vari fotogrammi e l'ambiente di crescita, mi ha è sorta una curiosità.

Le lamelle con riflessi rosati, sono naturali ho è una alterazione fotografica?, perchè il mio dubbio è che forse potrebbe trattarsi anche di Amanita gilberti fo. subverna, che sarebbe più consona come habitat ai tuoi ritrovamenti. ed anche perchè i tuoi esemplari mi sembrano di dimensioni più massicce, rispetto alle normali grandezze di A. verna.

Inoltre se hai la possibilità puoi vedere se reagisce alle basi forti, idrossido di potassio (KOH), sarei interessato ad approfondire questa ricerca, anche per togliermi questo dubbio dalla testa,

a risentirci,

Ennio.

P.S. allego una foto di una mia raccolta sotto cerro e castagno fatta in maggio di 3 anni fà.

Aggiungo che comunque hai fatto benissimo a presentare questo post, in fatto di informazioni a carattere preventivo, non si fa mai abbastanza.

 

Ciao Ennio premesso che ignoravo l'esistenza di Amanita gilberti fo. subverna.. :chin: sono andato a sfogliare qualcosa e mi pare che sia una specie tipicamente autunnale, con la volva piu' libera e la cuticola color crema giallino..

 

Tra l'altro la A. gilberti e' probabilmente innocua, quindi fosse lei sarebbe meglio..pero' prudenza sempre massima prodenza.. :biggrin:

 

:tongue:

Fabio

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Bella Pè...... :chin:

 

l'unica foto fatta alla bella e impossibile :swoon:

 

 

 

 

............ :skull:

 

 

....bella foto Bibbo!!!!! :tongue: :read:

 

Gran bel fungo,

da noi l'ho trovato solo in settembre :biggrin:

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Inviato (modificato)
Ciao Ennio premesso che ignoravo l'esistenza di Amanita gilberti fo. subverna.. :skull: sono andato a sfogliare qualcosa e mi pare che sia una specie tipicamente autunnale, con la volva piu' libera e la cuticola color crema giallino..

 

Tra l'altro la A. gilberti e' probabilmente innocua, quindi fosse lei sarebbe meglio..pero' prudenza sempre massima prodenza.. :tongue:

 

:chin:

Fabio

 

e allora se la gilberti e'innoqua

non puo'che trattarsi di Amanita verna dato che l'anno scorso ci sono stati due avvelenamenti gravi prorpio da verna nel medesimo bosco e periodo

a meno che non escano tutte e fue le specie contemporaneamente :biggrin: :read:

 

per le dimensioni anomale ...........boh

Modificato da peppe
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Gran bella delucidazione....penso che per il periodo e per le somiglianze sia uno dei funghi + pericolosi........

 

Purtroppo le informazioni date...... :biggrin: :tongue: :chin: non sono delle migliori e speriamo nell'intelligenza dei cercatori poco esperti......vedi Bigazzi..........siamo rovinati !!

 

Ciao e grazie !!

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e allora se la gilberti e'innoqua

non puo'che trattarsi di Amanita verna dato che l'anno scorso ci sono stati due avvelenamenti gravi prorpio da verna nel medesimo bosco e periodo

a meno che non escano tutte e fue le specie contemporaneamente :biggrin: :tongue:

 

per le dimensioni anomale ...........boh

Su un testo (Le amanite del Galli) lo danno come "commestibilita' ignota, probabilmente innocuo", pero' il periodo di crescita e' l'autunno :chin:

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Ciao Ennio premesso che ignoravo l'esistenza di Amanita gilberti fo. subverna.. :clapping: sono andato a sfogliare qualcosa e mi pare che sia una specie tipicamente autunnale, con la volva piu' libera e la cuticola color crema giallino..

Tra l'altro la A. gilberti e' probabilmente innocua, quindi fosse lei sarebbe meglio..pero' prudenza sempre massima prodenza. :friends:

Fabio

 

Rispondo a Fabio per tutti,

L'Amanita gilberti fo. subverna, non è ben specificato quando cresce, alcuni autori (Galli) la danno per autunnale sugli stessi habitat della specie tipo ; M. Traverso e G. Lonati non specificano il periodo ma solo l'ecologia prettamente mediterranea dei luoghi di crescita (lecci e pini, mentre l'Amanita gilberti (specie tipo) è primaverile.

Tutti concordono circa la incerta commestibilità in quanto specie rare e poco raccolte (ad eccezione della vecchietta di Bibbo).

Per quanto riguarda un possibile scambio con la commestibile (anche se scadente) Amanita ovoidea, questa è molto più grande (fino a 20-30 cm), ha una cuticola bianca e sericea come l'avorio, anello fioccoso-burroso che lascia tracce sia sul margine del cappello che sulle dita di chi la raccoglie, gambo ovoide e molto radicante, lamelle bianche da giovani, poi con riflessi rosati, carne bianca immutabile con odore leggero di muffa in gioventù, poi sgradevole salmastro.

Crescita gregaria prevalentemente in autunno sotto lecci e pini in ambienti termofili.

Allego 2 foto tanto per rendere l'idea, ma sicuramente tra voi ci sono fotografi molto più bravi che potranno meglio illustrare questa specie,

ciao a tutti,

Ennio.

post-791-1208536870.jpg

Modificato da Ennio
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e allora se la gilberti e'innoqua

non puo'che trattarsi di Amanita verna dato che l'anno scorso ci sono stati due avvelenamenti gravi prorpio da verna nel medesimo bosco e periodo

a meno che non escano tutte e due le specie contemporaneamente :

 

.... il chè, non sarebbe ne impossibile ne strano; la natura non ha confini di tempo e di spazio!

ariciao,

Ennio.

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